Tag: gps

app per muoversi in città
applicazioni

Le migliori App per muoversi in città

Nelle principali città italiane, e anche in diversi centri minori, sono disponibili servizi di condivisione dei mezzi di trasporto. E chi proprio preferisce continuare a usare la propria auto può sfruttare il lato social della guida per non restare bloccato. Vi presentiamo le migliori app per muoversi in città con auto, moto e bici.

Per spostarsi in città, o anche nell’immediato hinterland, non è più necessario avere a disposizione un proprio mezzo di trasporto: basta affidarsi a uno dei tanti (ce ne sono oltre venti), servizi di condivisione disponibili online. Certo, non tutte le città sono uguali e se, per esempio, a Milano ci sono quasi tutti, soprattutto in piccoli centri del sud sarà più difficile trovare un mezzo di trasporto immediatamente disponibile. Per questo però consigliamo di provare un’app come URBI che è in pratica un aggregatore di tutti i servizi di condivisione disponibili nella zona in cui ci troviamo.

Direttamente sulla mappa potremo così trovare il servizio che preferiamo tra quelli di auto, moto, bici e anche monopattino. Chi invece preferisce continuare a usare il proprio mezzo di trasporto potrà trovare comunque delle app che gli semplificheranno la vita. Ci riferiamo per esempio a un’app come Wash Out che permette di farsi lavare l’auto direttamene dove è parcheggiata, senza perdere tempo prezioso. Oppure potremo sfruttare un’app come Prezzi Benzina – GPL e Metano per individuare il distributore più economico in zona o anche semplicemente il più vicino in cui sia disponibile il metano.

Indice

GPS e autovelox

Tra le app che vanno per la maggiore ci sono naturalmente quelle legate alla navigazione: la più famosa resta Google Maps che non per niente è stata scaricata oltre 10 miliardi di volte. Questo però non toglie che siano moltissime le persone che usano app parallele come Waze, che consente di fornire indicazioni social sulla situazione del traffico ad altri utenti, o come Autovelox Fissi e Mobili che permette di localizzare con l’aiuto social le telecamere di controllo fisse, mobili e collegate ai semafori, di trenta differenti nazioni. E se andiamo in moto potremo collegarci con gli amici, condividere percorsi e pubblicare foto all’interno di un’app come WeRide che sta diventando un vero social network per motociclisti.

Urbi, per tutti i servizi di sharing

Un’unica app per tutti i servizi di sharing in mobilità: trova la più vicina auto, moto, bicicletta o monopattino. Soprattutto nelle grandi città sono molti i servizi disponibili per condividere i mezzi di trasporto. Solo a Milano, nella zona in cui abita chi scrive, ne abbiamo contati ben 19, da Acciona per condividere le moto elettriche a ZigZag per gli scooter. Un’app come URBI individua tutti i servizi disponibili nella zona con la possibilità di filtrare quello che ci interessa tra auto, moto, bici o anche monopattino. Naturalmente per poter prendere in prestito un mezzo di trasporto bisognerà essere registrati al servizio, ma questo è possibile farlo direttamene dall’app, anche se poi i dati andranno condivisi con il gestore che ci interessa.

app urbi

Con la funzione Calcolo del percorso, inserendo la nostra destinazione potremo scegliere l’opzione per raggiungerla nel modo più veloce o più conveniente. L’app URBI, attraverso il servizio Radar, consente anche di ricevere un avviso quando diventa disponibile un mezzo del servizio di condivisione che ci interessa. Oltre che in Italia, URBI è disponibile in Germania, Spagna, Francia, Austria, Portogallo, Svezia, Danimarca, Finlandia, Olanda, Belgio, e USA. L’app è gratuita, nel senso che non richiede alcun costo oltre a quelli già richiesti dai singoli gestori, anzi in qualche caso permette di usufruire di sconti e vantaggi speciali.

Autoscout24, l’app per la compravendita di veicoli

Oltre un milione di automobili, moto e furgoni nuovi o usati, sulla più grande piattaforma di vendita in Europa. Da tempo ormai Internet è diventato il principale mercato nel quale le persone acquistano e vendono automobili, moto e furgoni. Da qualche anno, poi, sta avendo un grande successo un’app internazionale come AutoScout24 che è stata scaricata oltre 20 milioni di volte e che con un milione di annunci attivi è attualmente la più grande piattaforma di compravenda di auto online in Europa. AutoScout24 è semplice da consultare e gestire sia se stiamo cercando un’auto usata o una nuova, sia se pensiamo di mettere in vendita la nostra o anche solo di farla valutare.

autoscout 24 compravendita veicoli

C’è addirittura la funzione Test Drive Virtuale che consente di farsi un’idea precisa della macchina che ci interessa prima di spostarci per provarla direttamente. Nel momento in cui cerchiamo un’auto è possibile inserire fino a 39 filtri differenti in modo da limitare le offerte e visualizzare solo quelle che ci interessano veramente. Per acquistare un’auto non è necessaria la registrazione mentre questa è indispensabile per poter creare un annuncio. È comunque possibile utilizzare l’account di Google o Facebook per la registrazione e allo stesso tempo è possibile collegarsi ad AutoScout24 anche da computer attraverso qualsiasi browser all’indirizzo www.autoscout24.it

Wash Out, lavaggio veicoli a domicilio

Lavaggio auto e moto a domicilio, senza bisogno del proprietario, senza acqua e con prodotti ecologici. Non tutti hanno il tempo o la voglia di lavare da soli l’auto, oppure di recarsi in un autolavaggio automatico. Per questo un servizio come quello offerto dall’app Wash Out può risultare comodo e particolarmente utile. Si tratta, in pratica, del lavaggio di auto e moto direttamente dove sono parcheggiate, senza bisogno che sia presente il proprietario, ma semplicemente comunicando il modello e il luogo in cui si trovano. Effettuare la pulizia dell’auto (o della moto) direttamente in strada è possibile grazie utilizzo di prodotti senza acqua, che oltre a essere completamente ecologici evitano che qualsiasi scarto si riversi al suolo.

wash out lavaggio veicoli a domicilio

Il prezzo, oltretutto, è paragonabile a quello di un buon lavaggio automatico, con la possibilità di pulire anche gli interni dell’automobile. In quest’ultimo caso dovremo naturalmente fornire agli operatori la chiave dell’automobile, questa potrà però essere lasciata anche a qualcuno presente in zona. Per prenotare il lavaggio bisogna prima geolocalizzare l’auto e naturalmente pagare in anticipo il servizio. I prezzi partono dai 14.90 € per una city car, se poi si vuole la pulizia degli interni serviranno altri 4 euro. È anche possibile richiedere la ceratura, l’igienizzazione e l’applicazione di un protettivo per vetri e gomme.

Veicoli, gestisci costi e scadenze per tutti i veicoli

Servizio di gestione dei costi e delle principali scadenze per auto, moto, quad, minicar e camper. Ricordare tutte le scadenze fiscali oltre agli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria della nostra auto o della moto può diventare un grosso problema. Per questo risulta molto comoda un’app come Veicoli che permette di tenere sotto controllo tutte le spese sostenute, le scadenze e i lavori di manutenzione previsti e imprevisti. Si tratta, in pratica, di un database molto ben realizzato che, una volta inseriti i dati della nostra auto o della moto, permette di personalizzare le varie sezioni e di filtrare scadenze e interventi come preferiamo.

veicoli

Così, per esempio, potremo inserire una sezione con i costi del carburante e dell’autostrada, una per le multe e una per la manutenzione straordinaria. È prevista anche la sezione Contatti in cui inserire i dati di officine e punti di appoggio non solo nella nostra zona. Veicoli nasce come app professionale per autotrasportatori ma con il tempo è stata sempre più scelta anche da chi usa l’auto solo nel tempo libero. L’app è gratuita per il primo veicolo registrato, per quelli successivi bisognerà pagare 0,99 centesimi l’anno, per un massimo di sei mezzi di trasporto. Inoltre, l’app può memorizzare la posizione in cui abbiamo parcheggiato l’automobile e condurci via Google Maps al parcheggio.

Waze, sistema di navigazione social

Sistema di navigazione social per sapere in ogni momento quello che sta accadendo lungo il nostro itinerario. Come sistema di navigazione GPS, gran parte delle persone oggi usa Google Maps o Mappe di Apple, a seconda dello smartphone che possiede. In realtà ci sono diverse altre app che offrono funzioni differenti e che riscuotono un successo se possibile ancora maggiore. La più utilizzata in Italia è Waze, che si autodefinisce un’app di navigazione social. E in effetti il contributo degli utenti è quello che la caratterizza: soprattutto nelle grandi città è normale che ci siano nei paraggi migliaia di wazer (è così che si chiamano gli utenti) che condividono centinaia di segnalazioni sulla situazione del traffico in quel momento.

waze

Per poter diventare un wazer occorre naturalmente registrarsi e costruirsi un buon feedback. Solo chi ha una reputazione consolidata può infatti vedere visualizzate le proprie segnalazioni di incidenti e blocchi in tempo reale, gli altri dovranno prima ricevere conferme da altri utenti. Waze è compatibile con Android Auto di Google e può così essere visualizzata sullo schermo della nostra automobile. L’app può essere utilizzata con i comandi vocali e consente anche di trovare i parcheggi più vicini alla nostra destinazione. È anche possibile ascoltare in background musica dai principali servizi di streaming audio, che verrà poi interrotta dalle segnalazioni dell’app.

Prezzi benzina – GPL e metano

Individua il distributore di carburante più economico vicino a dove ti trovi e aggiorna i prezzi non corretti. Tra un distributore di benzina e l’altro ci possono essere differenze anche di decine di centesimi di euro, che per un pieno corrispondono a diversi euro. Questo spiega il grande successo di un’app come Prezzi Benzina – GPL e Metano che solo in Italia è stata scaricata oltre due milioni di volte ed è aggiornata praticamente in tempo reale attraverso le segnalazioni degli utenti, oltre a quelle dei gestori. Il funzionamento dell’app è semplice e non viene richiesta nemmeno la registrazione: basta fornire i permessi richiesti per la localizzazione e si possono individuare i distributori più vicini ed economici.

prezzi benzina

Sulla mappa i più economici sono facilmente riconoscibili dal colore verde, quelli con prezzi medi dal colore arancione e quelli con i prezzi superiori alla media sono contraddistinti dal colore rosso. Soprattutto nei grandi centri verranno visualizzati decine di distributori e per questo è consigliabile utilizzare un filtro che permetta di selezionare solo alcune marche o anche particolari tipi di carburante come il metano. Per ogni distributore è poi presente una scheda con le modalità di pagamento, i servizi accessori ed eventuali feedback da parte di altri utenti. La registrazione nell’app diventa indispensabile se vogliamo segnalare una variazione di prezzi.

LEGGI ANCHE

contatti
Smartphone

Venu 2 Plus: smartwatch con una vera anima sportiva

Venu 2 Plus: smartwatch con una vera anima sportiva: Garmin introduce il supporto all’assistente vocale dello smartphone e la possibilità di rispondere alle chiamate e ai messaggi.

Presentato e pre­miato – Innovation Awards – al CES 2022, il Venu 2 Plus di Garmin ribadi­sce i punti di forza della linea Venu e aggiunge sul piatto della bilancia innovazione e funzioni imprescindibili per un wearable che aspira a conciliare l’uso sportivo e quotidiano in modo trasversale.

Indice

Sempre più smart

In pochi anni i dispositivi della famiglia Venu hanno percorso tanta strada, migliorando pas­so dopo passo e correggendo il tiro dove necessario. Questo continuo processo di ricerca traspare anche da elementi che potrebbero sembrare banali co­me la dimensione della cassa: misura unica da 43,2 mm per la prima generazione, due va­rianti da 45 e 40 mm al lancio della serie Venu 2 e di nuovo una sola opzione da 43,6 mm per il nuovo Venu 2 Plus. Si tratta di un buon compromesso: è un po’ grande per i polsi esili ma senza dare l’impressione di essere fuo­ri misura; ma c’è di più perché il display Amoled da 1,3″ con tecnologia touch e risoluzione da 416 x 416 pixel è lo stesso del Venu 2 con cassa da 45 mm. In sostanza con il modello Plus si guadagna senza perdere nulla rispetto al Venu 2 standard.

Venu 2 Plus smartwatch
Venu 2 Plus smartwatch

Assistente virtuale

Sotto il profilo costruttivo non è cambiato nulla rispetto ai mo­delli del 2021. La carrure è sem­pre in polimero fibrorinforzato mentre i colori sono tre: argento, avorio e nero. Il fondello è in acciaio inox e il peso complessivo è pari a 51 grammi – 2 in più rispetto al Venu 2. Il quadrante è protetto da un vetro Corning Gorilla Glass 3 e contornato da una ghiera fissa in acciaio inossidabile. Il mix di misura, peso e materiali -il cinturino è in morbido silicone- garantisce un’ottima comodità comples­siva.

assistente virtuale

Questo è un elemento es­senziale per riuscire a indossare il dispositivo giorno e notte e permettere così ai sensori e al software Garmin di costruire una fotografia precisa di come si riposa e di come si comparta il nostro corpo durante il giorno. La grande novità del modello Plus è il supporto all’ assisten­te virtuale dello smartphone – Assistente Google o Siri di Apple per intenderà – e alla possibilità di rispondere e avviare le chiamate telefoniche dal dispositivo. Dovete avere con voi lo smartphone, ma è una svolta ben riuscita.

Sensori e funzioni

Sul retro della cassa sono pre­senti i sensori legati alla tecno­logia Garmin Elevate di quarta generazione, la stessa impiega­ta anche sui nuovi modelli Epixe Fenix 7. Questi sensori sono in grado di raggiungere il terzo strato di epidermide per rilevare in modo ancora più preciso sia la frequenza del battito cardiaco sia il livello di satura­zione dell’ossigeno nel sangue attraverso il pulsossimetro Pulse OX. La rilevazione del battito car­diaco è continua, mentre quella del pulsossimetro può essere solo notturna o anche continua, ma in questo caso il consumo della bat­teria aumenta. Come tutti i dispo­sitivi Garmin più recenti, anche il Venu 2 Plus consente di impostare una soglia di allarme oltre la quale scatta un avviso per frequenza cardiaca anomala se questa non è giustificata da un’attività fisica ad alta intensità.

anima sportiva

Grazie alla tecnologia Amoled i colori del display sono brillanti, il nero è profondo e l’esperienza d’uso è davvero appagante: icone e scritte sono nitide e ben leggibili sia in piena luce sia al buio. Potete anche decidere di attivare la modalità Always On – schermo sempre acceso – per consultare le informazioni senza ritardi do­vuti all’attivazione del display. Ovviamente questa modalità riduce in parte l’autonomia complessiva del dispositivo. Il Venu 2 Plus integra un rice­vitore compatibile con gli stan­dard Gps, Glonass e Galileo per tracciare i percorsi dell’attività all’aperto. La precisione della traccia e delle metriche è molto buona, tanto che il Venu 2 Plus può competere su molti fronti con i modelli più sportivi di casa Garmin.

Fitness e tempo libero

Il Venu 2 Plus conferma di es­sere uno dei fitness watch più completi in commercio: 25 pro­fili precaricati coprono le prin­cipali attività legate al benessere. Per alcune tipologie di attività sportiva e per allenamenti spe­cifici – ad esempio rinforzare gli addominali – sono presenti piani pronti all’uso e corredati da guide animate per eseguire gli esercizi in modo corretto ed evitare così anche piccoli infor­tuni dovuti all’inesperienza. Il Venu 2 Plus è pensato per chi pratica attività fisica in modo costante, ma ora più di prima anche per l’uso quotidiano.

Venu 2 Plus tempo libero

Ol­tre all’assistente vocale è pre­sente Garmin Pay per i paga­menti contactless. La funzione musica permette di caricare i brani sul dispositivo (anche dall’altoparlante integrato) o di ascoltare tracce in stream­ing con la connessione dello smartphone. I Garmin Venu supportano la rilevazione di cadute (disponibile solo men­tre si ha un’attività in corso sul dispositivo) e il modello Plus può ora inviare una richiesta automatica anche al numero di emergenza 112, sempre attraverso lo smartphone. Ci sono poi la funzione Live Track per condividere la pro­pria posizione con parenti e amici, l’immancabile supporto alle notifiche dallo smartpho­ne che permette di risponde­re con formule predefinite sia ai messaggi sia alle chiamate telefoniche.

Come va

Il Venu 2 Plus è un vero pas­so avanti rispetto al passato: è un punto di sintesi tra l’anima sportiva Garmin e le funzioni smart più utili. Le possibilità di installare app sono ancora limi­tate rispetto agli smartwatch puri, ma queste scelte si spo­sano con l’indole più sportiva che urbana degli utenti Garmin. L’esperienza d’uso è appagante sotto ogni aspetto, anche per chi proviene da un Garmin di gam­ma superiore.

colori venu 2 plus

L’autonomia del dispositivo è molto buona: in modalità orologio con notifiche attivate si possono raggiungere senza problemi 8 giorni di au­tonomia; attivando il Gps ma non la musica l’autonomia dichiarata dal produttore scende a circa 8 ore. Con un paio di attività a settimana di circa 1 ora l’autonomia scende a circa 3 giorni. Il suo unico punto de­bole potrebbe essere il prezzo, ma l’aggiunta del supporto vo­cale e alle chiamate telefoniche può fare la differenza rispetto al passato.

LEGGI ANCHE

contattaci
Creative, Digitalizzazione, Tech

OnePlus Watch: GPS, autonomia e design ad un ottimo prezzo

OnePlus Watch vuole somigliare ad un orologio tradizionale. Niente cassa e display squadrati in stile Apple Watch per intenderci, ma un impianto circolare che lo tiene vicino al segmento degli orologi a lancette. La cassa da 46 millimetri – l’unica misura disponibile – è realizzata in acciaio inossidabile che l’azienda precisa essere “di alta qualità”. Così come per il resto della costruzione, per la quale si è dato fondo alla “stessa maestria e qualità costruttiva riservata agli smartphone OnePlus, dando vita ad un prodotto potente da usare e bello da indossare”. 


Design


Pensate che l’arco liscio sul lato della cassa viene lucidato a mano con più di 20 trattamenti al fine di ottenere una finitura raffinata. Il vetro utilizzato per proteggere il display AMOLED circolare da 1,39 pollici e 454 x 454 pixel di risoluzione è leggermente curvo ai bordi (2.5D) e dovrebbe essere, almeno nelle attese, duro sufficientemente per tenere lontani graffi ed abrasioni superficiali.

OnePlus Watch Cobalt

Non dovrebbe avere il minimo problema a farlo l’edizione limitata OnePlus Watch Cobalt, che promette un livello di design e di finiture superiore. La Cobalt Limited Edition certamente saprà rimanere bella a lungo grazie al vetro zaffiro che offre una durezza di livello 9 nella scala di Mohs. Questo anche grazie alla lega di cobalto utilizzata per la cassa, materiale ipoallergenico due volte più duro e resistente alla corrosione rispetto al tradizionale acciaio inox.

OnePlus Watch ufficiale: GPS, autonomia e design ad un prezzo "onesto" 1

Abbandonando le finezze della Cobalt Edition, a livello funzionale entrambe le versioni dell’orologio smart di Shenzhen consentono di visualizzare e rispondere alle notifiche. E’ possibile per giunta inoltrare e rispondere alle chiamate, scattare foto (attraverso la fotocamera dello smartphone), e riprodurre musica in virtù dei 4 GB di memoria interna (2 GB dei quali a disposizione dell’utente), il che è utile a lasciare a casa o in auto lo smartphone. Caratteristica questa che risulta molto interessante specialmente se si pratica attività fisica all’aperto, beneficiando del collegamento Bluetooth per ascoltare musica attraverso auricolari wireless.

Autonomia

OnePlus Watch si presta bene ad essere utilizzato intensamente. La batteria da 402 mAh secondo le rilevazioni della Casa può assistere per circa due settimane con un utilizzo medio o una con uno stile di vita più probante. Niente paura nel caso si arrivasse corti: grazie alla ricarica rapida in 5 minuti si ottiene energia a sufficienza per un’intera giornata di utilizzo.

OnePlus Watch, inoltre, è resistente alle immersioni fino a 5 atmosfere (quindi 50 metri). Possiede inoltre la certificazione IP68 contro acqua e polvere. Supporta oltre 110 tipi di allenamento diversi e riconosce automaticamente jogging e corsa, con il percorso che può essere tracciato utilizzando il GPS integrato. Oltre a ciò è capace di tracciare pulsazioni, distanza, calorie, monitoraggio della velocità ed efficienza SWOLF per i nuotatori. Permette in più di monitorare la saturazione di ossigeno nel sangue, il livello di stress e allenare la respirazione. Inoltre offre avvisi di frequenza cardiaca rapida e promemoria di sedentarietà, possibilità gestibili attraverso l’app OnePlus Health.

Il prezzo è di 159 euro, che è destinato a salire a seconda della versione scelta. Per quanto riguarda le colorazioni invece, quelle disponibili al lancio sono due: Silver e Black. Nulla invece è ancora noto in merito all’edizione limitata OnePlus Watch Cobalt Edition.

contattaci