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Sito web, ecco come crearne uno

Oggi, sia le aziende che i liberi professionisti e le associazioni sono presenti sulla rete, ma anche se può sembrare semplice, creare, sviluppare e pubblicare un sito web è un processo che richiede tempo, impegno e pianificazione accurata.

Come creare un sito web

Se stai cercando di avviare un sito web da zero ma non sai da che parte cominciare, abbiamo preparato una guida dettagliata dei passaggi fondamentali per aiutarti.

Che tu voglia creare un sito per la tua impresa o iniziare come programmatore freelance, questi passaggi ti condurranno attraverso ogni fase necessaria per progettare e costruire una pagina web funzionale e efficace.

Identificare gli obiettivi e il pubblico di riferimento.

Prima di immergerti nella creazione del tuo sito web, è essenziale assicurarsi di comunicare il giusto messaggio alle persone giuste, nel momento opportuno.

Identificare il tuo pubblico target costituisce il pilastro fondamentale su cui costruire il tuo sito web. Questo implica comprendere chi sono i potenziali clienti, cosa cercano e quali sfide il tuo prodotto o servizio può aiutarli a superare.
È cruciale capire come il tuo target si muove online, quali piattaforme utilizza e quali modalità di interazione preferisce.

target sito

Ricorda che in una conversazione con 100 persone, solo una piccola percentuale, al massimo 10, potrebbe rispondere alla tua chiamata all’azione. Anche se hai un potenziale di 100 clienti, solo una parte di essi si trasformerà effettivamente in clienti.

Se non hai ancora clienti consolidati, puoi fare delle ipotesi realistiche basate sulla tua esperienza: definisci l’età, il sesso, la posizione geografica e le esigenze dei tuoi potenziali clienti e procedi da lì.
Se invece hai già dei clienti, il metodo migliore è porre loro delle domande per comprendere i motivi e i modi con cui effettuano gli acquisti.

Identificare le necessità degli utenti

Esaminare le richieste degli utenti consente di comprendere meglio le loro richieste e necessità.

Google Trends rappresenta uno strumento accessibile senza costi, permettendo di acquisire una comprensione in tempo reale delle tematiche che suscitano interesse e curiosità nel pubblico.

Numerosi professionisti del settore del marketing sfruttano tali dati per ottenere insight sulle tendenze di comportamento dei consumatori.

Answer The Public

Questo strumento di analisi dei consumatori unisce le ricerche suggerite sia da Bing che da Google, presentandole in un formato simile a un cloud di ricerca.

Le interrogazioni sono suddivise in categorie come “cosa”, “dove” e “perché”, offrendo una panoramica delle domande che le persone pongono ai motori di ricerca tramite i loro dispositivi.

Google Suggest

Google Suggest è un’opzione del motore di ricerca di Google che offre suggerimenti agli utenti mentre digitano una query nella barra di ricerca. Utilizzando un’altra funzione chiamata Google Instant, la pagina dei risultati del motore di ricerca si modifica in tempo reale in base alle parole chiave o alla frase che vengono inserite.

Panorama competitivo

Per sviluppare un sito web efficace, è fondamentale analizzare le strategie dei concorrenti. Mettendoti nei panni del tuo cliente ideale, esegui le ricerche che farebbe su Google. Esamina attentamente i primi cinque risultati e studia i siti web corrispondenti. Analizza i messaggi, il tono di voce, i contenuti preferiti e lo stile visuale utilizzati.

sito web competition

Puoi trarre ispirazione da queste analisi per creare il tuo sito web, personalizzandolo in modo da soddisfare al meglio le esigenze e i desideri del tuo pubblico di riferimento.

Scelta del giusto dominio

Il titolo di dominio funge da presentazione per il tuo sito web. È essenziale che sia facile da ricordare, rifletta il tuo brand e sia semplice da digitare e pronunciare. Evita nomi troppo dettagliati o lunghi, e punta a un nome che attragga più visite possibili.

Le parole chiave nel dominio non solo ottimizzano l’indicizzazione, ma aiutano anche i motori di ricerca a comprendere la tematica del sito. Pertanto, considera l’inclusione di parole chiave rilevanti per migliorare la visibilità online.

Strutturare le informazioni

Per creare una struttura efficace per il tuo sito web, inizia con la creazione di un elenco dei contenuti che desideri includere. Poi, organizza questi contenuti in una struttura gerarchica che rifletta le relazioni tra di essi. Utilizza strumenti come diagrammi dell’albero del sito per visualizzare chiaramente questa struttura.

dominio

Analizza i siti web dei tuoi competitor per ottenere ispirazione e assicurarti di non dimenticare contenuti importanti. Chiedi feedback ad altre persone sulla tua proposta di alberatura del sito e apporta eventuali modifiche in base ai loro suggerimenti. Infine, ricorda di revisionare e aggiornare regolarmente la struttura del sito in base alle modifiche nei contenuti o negli obiettivi.

Scegliere la giusta grafica del sito

I colori hanno la capacità di trasmettere sentimenti e sensazioni. Per esempio, il rosso vivace può evocare un senso di pericolo, mentre il blu induce calma e tranquillità, e il viola suggerisce regalità. La selezione accurata dei colori può influenzare notevolmente la reazione di chi visita il sito web.

Creare una palette di colori con 3 tonalità principali e 3 secondarie è essenziale per garantire un design equilibrato. I colori principali costituiranno la base del layout, mentre quelli secondari saranno utilizzati per creare contrasto e mettere in risalto le informazioni importanti e le chiamate all’azione. Utilizzare il colore in modo strategico può guidare gli utenti e aumentare l’efficacia del sito web.

graphic

Per assicurarti che il tuo sito web abbia un impatto significativo, è essenziale selezionare immagini di alta qualità e posizionarle strategicamente. Evita immagini sfocate o di bassa risoluzione e dai risalto alle più belle mettendole in primo piano. Distribuisci le altre immagini in modo equilibrato all’interno delle diverse pagine, garantendo che contribuiscano a migliorare la comprensione del contenuto e a creare un’esperienza visiva piacevole per gli utenti.

È importante selezionare caratteri semplici e facili da leggere per il tuo sito web. La leggibilità è cruciale nel design web e l’uso di caratteri troppo elaborati o condensati potrebbe creare difficoltà per gli utenti e spingerli a lasciare la pagina. Opta per caratteri puliti e leggibili che rendano la fruizione del contenuto più piacevole e accessibile per tutti gli utenti.

I mockup

Un mock-up rappresenta una rappresentazione visiva di una pagina web o di un’applicazione, che include molti degli elementi di design finali ma non è interattivo. Di solito, presenta dati segnaposto e non è così raffinato come una pagina live.

Per creare il tuo mock-up, hai due opzioni:

  1. Utilizzare un software specifico, selezionando quello più adatto alle tue esigenze in base agli strumenti disponibili, al budget e alle preferenze personali.
  2. Sfruttare uno strumento di progettazione grafica come Adobe Illustrator, ampiamente utilizzato dai designer per creare mock-up dettagliati e personalizzati.
mockup

Scegliere l’opzione più adatta alle tue esigenze ti permetterà di creare mock-up efficaci che possano visualizzare e comunicare il design della tua pagina web o dell’applicazione in modo chiaro e professionale.

Ottimizzare il SEO

La Search Engine Optimization (SEO) consiste nel migliorare la visibilità dei tuoi contenuti sui motori di ricerca, al fine di classificarli più in alto rispetto ai contenuti concorrenti che mirano alle stesse parole chiave.

Uno dei principali compiti per i creatori di contenuti è scrivere testi che siano ottimizzati sia per i motori di ricerca che per gli utenti.

seo

L’ottimizzazione del titolo rappresenta una delle pratiche più cruciali per garantire che il tuo sito web sia visibile su Google e, allo stesso tempo, catturi l’attenzione del pubblico.

Come realizzarlo?

I siti web moderni sono costruiti utilizzando una vasta gamma di tecnologie. Non esiste una “tecnologia perfetta” per la creazione di siti web, e la scelta dipende da vari fattori come l’esperienza personale, i costi di sviluppo e licenza, le prestazioni del sito, la manutenzione, la scalabilità e altri ancora.

Tuttavia, alcune tecnologie fondamentali che non possono mancare includono HTML (Hypertext Markup Language), CSS (Cascading Style Sheets) e JavaScript. Questi linguaggi consentono di creare la struttura, lo stile e l’interattività dei siti web.

HTML

Per creare un sito web in HTML, è necessario prima installare un editor di testo adatto per scrivere codice, come ad esempio Sublime Text, che è gratuito e disponibile sia per Mac che per PC. Successivamente, è importante apprendere le basi del funzionamento dell’HTML.

manutenzione

L’elemento principale di una struttura HTML è il tag HTML. Un tag ha la seguente struttura: <b>Esempio</b>. In questo esempio, il tag <b> metterà in grassetto la parte di testo racchiusa tra il tag di apertura e quello di chiusura. Ad esempio, “Esempio” sarà visualizzato in grassetto.

Ci sono anche altri tag HTML, come <i> per il corsivo, <u> per il sottolineato, <p> per i paragrafi di testo, e <h1> per l’intestazione principale della pagina.

Inoltre, per creare elenchi puoi utilizzare il tag <ul> per definire un elenco non ordinato e <li> per ogni elemento dell’elenco.

Per rendere il sito web più accattivante, è importante imparare ad utilizzare anche i CSS (Cascading Style Sheets), che definiscono lo stile e la presentazione della pagina web e dei suoi elementi. HTML e CSS lavorano insieme per creare il design e il contenuto della pagina.

Successivamente, puoi considerare l’installazione di Bootstrap, un toolkit open source che fornisce una struttura di base per documenti HTML e fogli di stile CSS. Bootstrap offre un framework che facilita la creazione di una struttura di base per la pagina web, ottimizzata per lo sviluppo successivo.

Ci sono due approcci che puoi adottare:

  1. Imparare ad utilizzare Bootstrap visitando la homepage di Bootstrap, scaricando il pacchetto principale e iniziando ad utilizzarlo.
  2. Utilizzare uno starter pack per Bootstrap che fornisce un design predefinito e una pagina web demo già creata, permettendoti di avviare il lavoro più velocemente.

Worpress

I Content Management System (CMS) sono strumenti che consentono la creazione di siti web attraverso un’interfaccia user-friendly. Sono stati sviluppati per rendere più accessibile la progettazione di pagine web, eliminando la necessità di conoscenze approfondite di programmazione.

Utilizzando un CMS, è possibile creare siti di qualità decente e gestirli facilmente, rendendoli adatti a coloro che desiderano pubblicare rapidamente senza approfondire gli aspetti tecnici.

wordpress

Tuttavia, i CMS presentano alcuni limiti che possono far perdere il tempo risparmiato durante la creazione immediata del sito:

  • Impossibilità di implementare funzionalità personalizzate, limitandosi alle funzionalità di base fornite dal CMS.
  • Presenza di banner pubblicitari non monetizzabili, come accade su piattaforme come WordPress.
  • Il codice generato non sarà sempre ottimizzato per la SEO, richiedendo l’utilizzo di plugin aggiuntivi o l’intervento di professionisti per ottimizzare la visibilità del sito sui motori di ricerca.
  • Complessità aggiunta a task semplici a causa delle interfacce drag & drop, che possono generare codice disordinato e compromettere le prestazioni e la velocità del sito.
  • Limitazioni nella personalizzazione dei temi, con la necessità di acquistare nuovi temi o affrontare difficoltà nella modifica dei temi esistenti tramite interfacce complesse.

Nonostante i CMS offrano un’ottima soluzione per la creazione rapida di siti web, è importante considerare i loro limiti e valutare attentamente se sono adatti alle esigenze specifiche del progetto.

Framework (Laravel)

Laravel è un framework per lo sviluppo di applicazioni web caratterizzato da una sintassi chiara ed elegante. Si propone di semplificare lo sviluppo web rendendo divertenti le attività comuni, come autenticazione, routing, sessioni, modelli, memorizzazione nella cache e altro ancora.

Rispetto ai CMS come WordPress, Laravel è più adatto per lo sviluppo di siti web di media complessità e anche per progetti più ampi come gestionali aziendali. Con Laravel è possibile creare una vasta gamma di progetti, tra cui web app, siti di news, siti aziendali e applicazioni più complesse.

Laravel fornisce una solida base per i programmatori per la creazione di siti e applicazioni, mentre WordPress è più comunemente utilizzato da esperti di web marketing e web designer piuttosto che da sviluppatori esperti.

Ottimizzare il sito online

Una volta che il tuo sito web è stato creato, è essenziale analizzare il comportamento degli utenti e ottimizzare il sito in modo iterativo. Se inizialmente la tua conversione è all’1%, il tuo obiettivo è aumentare questa percentuale al 10%.

Per raggiungere questo obiettivo, puoi adottare diverse strategie:

  1. Analisi dei dati: Utilizza strumenti analitici come Google Analytics per monitorare il comportamento degli utenti sul tuo sito web. Analizza metriche come il tasso di conversione, il tempo medio trascorso sulla pagina, il percorso degli utenti attraverso il sito, ecc.
  2. Test A/B: Esegui test A/B per confrontare diverse varianti di pagine o elementi del sito e determinare quale versione ottiene una maggiore conversione. Questo ti permette di identificare i fattori che influenzano positivamente la conversione e ottimizzare di conseguenza il sito.
  3. Ottimizzazione del design e dell’usabilità: Assicurati che il design del sito sia intuitivo e user-friendly. Semplifica il processo di conversione riducendo i passaggi necessari per completare un’azione, come l’acquisto di un prodotto o la compilazione di un modulo.
  4. Contenuto persuasivo: Crea contenuti che siano convincenti e rilevanti per il tuo pubblico di riferimento. Utilizza call to action chiare e incisive per incoraggiare gli utenti a compiere azioni specifiche.
  5. Ottimizzazione per dispositivi mobili: Assicurati che il tuo sito sia completamente ottimizzato per i dispositivi mobili, poiché sempre più utenti accedono al web tramite smartphone e tablet.
  6. Feedback degli utenti: Raccogli feedback dagli utenti attraverso sondaggi, analisi dei commenti e recensioni. Questo può fornire preziose informazioni su eventuali problemi o aree di miglioramento del sito.
ottimizzazione

Google Optimize

L’estratto descrive Google Optimize, uno strumento fornito da Google per eseguire esperimenti su un sito web. Con Google Optimize, è possibile condurre diversi tipi di test, come A/B test e test di reindirizzamento, al fine di valutare l’efficacia di potenziali modifiche al sito web.

Questi test consentono di confrontare varianti di pagine o elementi del sito per determinare quale versione ottiene risultati migliori in termini di obiettivi prefissati, come clic sui pulsanti o conversioni delle call to action. Google Optimize fornisce agli utenti uno strumento intuitivo per condurre test e ottimizzare l’esperienza degli utenti sul sito web.

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    Formazione

    Supporto informatico, facciamo chiarezza

    Spesso si valuta in modo sbagliato i costi del supporto informatico, basandosi esclusivamente sul costo per ogni ora di lavoro dei tecnici.

    Forse non c’è un indicatore più mutevole e meno rappresentativo del costo dell’assistenza informatica di quello che comunemente si associa alla tariffa oraria del tecnico. Per comprendere veramente il costo di tale servizio, dovremmo interrogarci su alcuni punti chiave.

    Il campo dell’informatica rappresenta un universo estremamente vasto e in continua evoluzione, paragonabile per la sua complessità a quello della medicina. La competenza di un professionista in questo settore è influenzata da una serie di fattori.

    Innanzitutto, la sua formazione iniziale e la costante aggiornamento nel corso del tempo giocano un ruolo cruciale. Inoltre, l’esperienza accumulata nel campo, insieme all’intuito e all’intelligenza, consentono al tecnico di identificare rapidamente i sintomi e diagnosticare con precisione il problema da risolvere. Infine, la conoscenza dei mezzi diagnostici disponibili è fondamentale per risolvere efficacemente il problema. Queste qualità combinate definiscono un professionista competente, in grado di individuare rapidamente la migliore soluzione senza rischiare ulteriori complicazioni.

    La complessità di un intervento informatico

    Spesso ci si aspetta una stima del tempo necessario per eseguire un determinato intervento informatico. Tuttavia, un professionista esperto risponderà quasi sempre con un “dipende”. Un esempio eclatante è l’installazione di un PC, un’operazione che può richiedere da 15 minuti a diverse ore.

    Supporto informatico hardware

    Questo perché la durata dell’intervento dipende da molteplici fattori: se il PC è nuovo o usato, se va integrato in una rete aziendale o sostituisce un dispositivo esistente, se richiede aggiornamenti software, se devono essere configurate caselle di posta e se deve essere garantita la sicurezza della rete aziendale.

    Ci sono molte altre variabili da considerare, rendendo difficile se non impossibile stimare con precisione la durata di un intervento, spesso legato a esigenze ancora più complesse.

    Quali sono i fattori che determinano il prezzo dell’aiuto informatico?

    L’unica certezza è che il costo del supporto informatico non è strettamente legato alla tariffa oraria del tecnico. Essa dipende dalla scelta del professionista adatto per un intervento specifico e dalla sua competenza. La cura con cui il tecnico esegue l’intervento è un altro fattore cruciale, poiché un approccio prudente può prevenire la comparsa di ulteriori problemi e costi. Infine, la conoscenza approfondita del cliente, delle sue caratteristiche e delle sue esigenze è di grande importanza.

    Enjoy System, a tal fine, impiega solo tecnici altamente esperti e favorisce rapporti a lungo termine e di fiducia con i clienti. Questo è il cuore della nostra “missione”, consentendoci di risolvere in modo ottimale ogni problema del cliente, mantenendo al contempo un costo per l’assistenza informatica estremamente competitivo.

    La competenza di un tecnico

    In realtà, la valutazione della qualità di due tecnici, Tizio e Caio, da parte del cliente, non è così semplice. Anche se Tizio e Caio potrebbero avere formazione, esperienza, abilità, mezzi simili, il fatto che Tizio costi il doppio di Caio non implica necessariamente che il supporto informatico fornito dal primo sia superiore a quello fornito dal secondo.

    tecnico

    Questo perché, senza competenze nel settore, non sono in grado di valutare in modo accurato la qualità del lavoro dei tecnici.

    Un tecnico che richiede un compenso più basso può garantire lo stesso risultato?

    Un tecnico meno esperto potrebbe essere in grado di eseguire operazioni di base come l’installazione di un PC in rete e l’installazione del software.

    Tuttavia, potrebbe trovarsi in difficoltà se richieste operazioni più complesse, come la creazione di un’utenza nella rete aziendale, la configurazione di una casella di posta sul server, l’implementazione di una VPN o la modifica delle regole del firewall. In questi casi, potrebbe essere necessario l’intervento di un tecnico più esperto per evitare rischi di danni e per ottenere risultati soddisfacenti.

    I costi di un tecnico

    Un aspetto cruciale da considerare riguardo al costo orario di un dipendente è il suo costo reale per l’azienda. Un tecnico alle prime armi potrebbe percepire uno stipendio mensile netto di 1200-1400 euro, ma bisogna tenere conto di numerosi altri fattori per determinare il suo costo effettivo. Questo include il costo totale dello stipendio, i materiali forniti, le spese di trasporto, telefoniche, di struttura e altre.

    costi assistenza

    Inoltre, occorre considerare il tempo massimo che il dipendente può essere “venduto” dall’azienda, riducendo questo tempo per fattori come la formazione continua, le riunioni organizzative, le telefonate con i clienti, le ferie, i permessi, i tempi persi negli spostamenti e le eventuali malattie. Effettuando questi calcoli, si può arrivare a un costo reale per l’azienda di circa 30 euro all’ora per un tecnico inesperto, mentre un tecnico medio-alto potrebbe avvicinarsi ai 40 euro e un tecnico esperto potrebbe costare ancora di più.

    Considerazioni

    In sintesi, il costo orario potrebbe essere l’unico parametro che non dovrebbe essere il principale nella valutazione di un tecnico e del suo lavoro. È importante considerare altri fattori, come la competenza, l’attenzione ai dettagli, la conoscenza del cliente e la capacità di risolvere i problemi in modo efficace ed efficiente.

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      Formazione

      Offerte luce e gas, scegli il risparmio!

      Il Portale Offerte di ARERA consente di confrontare le proposte di diversi fornitori e selezionare quella più vantaggiosa per le nostre esigenze. Ecco una guida su come utilizzarlo.

      Dopo la liberalizzazione del mercato dell’energia nel 2007, il numero di società di vendita di luce e gas è cresciuto rapidamente. Prima, i fornitori erano pochi, ma ora ce ne sono molti, ciascuno con offerte, servizi e caratteristiche diverse. I consumatori, che devono scegliere la tariffa più conveniente mentre il mercato tutelato sta per concludersi, si sentono spesso spaesati. Oltre ai nomi storici, ci sono molti altri fornitori, alcuni recenti o operanti solo in alcune zone d’Italia.

      Confrontare tutte le offerte è un compito enorme, quasi impossibile per una persona, perché richiede tempo per esplorare i siti dei fornitori e leggere i dettagli dei contratti. Per questo sono nati diversi portali di comparazione, tra cui il Portale Offerte di ARERA, che consente di confrontare rapidamente le varie offerte disponibili in un dato momento. Questo portale si distingue dagli altri per la sua affidabilità e completezza.

      Portale Arera

      Il Portale Offerte di ARERA, creato nel 2018, è un comparatore di offerte online reso disponibile ai cittadini dal Gestore del Sistema Informativo Integrato (SII), seguendo le direttive dell’ARERA, l’Autorità di Regolamentazione per Energia Reti e Ambiente. Questo strumento è istituzionale e non è gestito da una società privata. Al suo interno, i vari fornitori di energia e gas inseriscono le loro offerte, consentendo agli utenti di esaminarle e confrontarle con quelle di altre società.

      Il portale Arera include offerte sia per i cittadini privati che per le aziende e altri soggetti che richiedono forniture non domestiche, come i condomini. L’obiettivo è fornire agli utenti uno strumento imparziale, chiaro e facile da utilizzare per individuare la tariffa più adatta alle proprie esigenze.

      Come funziona

      Per ottenere le migliori proposte per luce e gas tramite il comparatore, dovremo fornire alcune informazioni per selezionare le offerte più adatte:

      offerte
      1. Luce, gas o dual fuel: Dovremo indicare se desideriamo visualizzare offerte per la fornitura di energia elettrica, gas naturale o entrambe. Se scegliamo dual fuel, verranno mostrate solo le offerte dei fornitori che gestiscono entrambi i servizi. È consigliabile effettuare ricerche separate per ottenere le migliori tariffe, a meno che non si preferisca un unico fornitore per entrambi i servizi.
      2. Luogo di fornitura: Dovremo inserire il CAP del luogo in cui si trova l’immobile e specificare il tipo di immobile (appartamento, cantina, box, ecc.). Inoltre, sarà richiesto se l’intestatario dell’utenza risiede lì o se si tratta di una seconda casa.
      3. Prezzo fisso o variabile: Dovremo indicare se siamo interessati a valutare offerte a prezzo variabile, che variano in base alle fluttuazioni del mercato, oppure a prezzo fisso, che rimane invariato per un periodo prestabilito.

      Per ulteriori dettagli:

      • Gas: Dovremo specificare l’uso del gas (cottura, acqua calda, riscaldamento) e la classe del contatore (G4 o G6).
      • Energia elettrica: Dovremo indicare il livello di potenza del contatore elettrico, se siamo interessati a tariffe monorarie o a fasce, e se desideriamo che vengano mostrate solo offerte con energia rinnovabile. Inoltre, dovremo inserire i consumi annui, stimati o reali, per ricevere una stima dei costi annuali e una valutazione delle offerte più adatte alle nostre esigenze.

      Fornire queste informazioni consentirà al sistema di mostrare le offerte più pertinenti e fornire una stima dei costi annuali associati a ciascun contratto.

      Nel dettaglio

      portale offerte
      Dobbiamo visitare il sito https://www.ilportaleofferte.it per accedere ai servizi offerti dal Portale Offerte. Nella sezione principale del sito, inseriremo le informazioni relative al tipo di fornitura che desideriamo attivare e la posizione della nostra residenza. Successivamente, verrà visualizzata una pagina dove potremo fornire ulteriori dettagli personali.
      portale offerte gas
      A seconda della tipologia di fornitura selezionata, sarà richiesto di fornire ulteriori dettagli, inclusi i nostri consumi annui (reali o stimati), la preferenza per proposte con solo energie rinnovabili. Arriviamo poi in una schermata con menu a tendina in cui ci viene chiesto, in questo caso per il gas, l’utilizzo, la classe e il consumo.
      scegli offerte
      Dopo aver cliccato su “Confronta“, avremo accesso all’elenco delle diverse offerte disponibili nella nostra zona, a partire da quella più conveniente. L’importo stimato corrisponde alla spesa annua. Facendo clic su “VAI AL DETTAGLIO” accanto alla proposta di nostro interesse, potremo approfondire visualizzando la scheda completa.
      dettagli
      Dalla schermata che si apre, avremo la possibilità di visualizzare le informazioni dettagliate sull’offerta selezionata. Potremo anche scaricarle facendo clic su “Esporta dettaglio” oppure tornare alla schermata dei risultati cliccando su “Torna al risultati”. È importante prendersi il tempo necessario per esaminare la sezione inferiore relativa alle Garanzie e alle Condizioni contrattuali, che possono essere verificate anche sul sito del venditore prima di procedere con l’attivazione dell’offerta.

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        Formazione

        Disco di avvio sparito sul Mac? niente paura!

        Il disco di avvio sembra essere sparito? No problem! In questa guida, affrontiamo una varietà di problemi legati alla mancanza di un disco di avvio su Mac, che possono manifestarsi su diverse versioni del sistema operativo, tra cui Monterey, Big Sur, Catalina e Mojave. Segui i suggerimenti forniti per risolvere efficacemente ogni errore legato al disco di avvio in varie situazioni.

        L’assenza di un disco di avvio può rendere il tuo Mac completamente non avviabile, soprattutto durante l’aggiornamento di macOS, come ad esempio Monterey o Big Sur. Senza di esso, non è possibile eseguire aggiornamenti, downgrade o accedere al computer.

        Senza selezionare un disco di avvio, l’aggiornamento non può procedere. Il disco di avvio di solito è un disco rigido interno che contiene il sistema operativo e le applicazioni. Se ti trovi in questa situazione e non riesci a individuare il disco di avvio o sembra essere sparito senza una motivazione plausibile, segui i nostri consigli per risolvere il problema o prova a utilizzare un altro disco di avvio funzionante.

        Anche se i sintomi sono simili quando il disco di avvio non viene trovato o sembra essere sparito, le cause possono variare a seconda della situazione. Puoi consultare la tabella per identificare diversi scenari in cui potresti incontrare problemi con il disco di avvio e passare direttamente alle relative soluzioni.

        Possibili soluzioni

        Prima soluzione: Effettua una riparazione del disco di avvio utilizzando la modalità di ripristino di macOS.

        Per accedere alla modalità di ripristino di macOS e utilizzare l’Utility Disco per riparare il disco di avvio, segui questi passaggi:

        1. Accendi il tuo Mac e continua a tenere premuto il pulsante di accensione.
        • Se stai utilizzando un Mac con processore Apple silicon, mantieni premuto il pulsante di accensione fino a quando non compare la finestra delle opzioni di avvio. Quindi, fai clic sull’icona a forma di ingranaggio chiamata “Opzioni” e poi su “Continua”.
        • Se stai utilizzando un Mac con processore Intel, accendi il Mac e tieni immediatamente premuti i tasti Command (⌘) e R finché non compare il logo Apple o un’altra immagine.

        2. Seleziona un utente e inserisci la password quando richiesto. Successivamente, verrai portato alla modalità di ripristino di macOS. Seleziona “Utility Disco” nella finestra e fai clic su “Continua”.

        disco di avvio

        Passaggio 3: Una volta nella finestra di Utility Disco, vai su “Visualizza” e seleziona “Mostra tutti i dispositivi”. (Se non viene visualizzato alcun disco, procedi con la Soluzione 2.)

        disco di avvio utility

        Passaggio 4: Se hai la fortuna di trovare il disco di avvio qui, selezionalo e clicca su “Pronto soccorso”, quindi premi su “Esegui”. First Aid controllerà il volume selezionato per individuare eventuali errori e cercherà di ripararlo se ne trova.

        Seconda soluzione: Verifica la visualizzazione del disco di avvio in Utility Disco.

        Se il disco di avvio non viene visualizzato in Utility Disco, prova i seguenti passaggi:

        Step 1: Spegni il tuo Mac e scollega tutte le periferiche collegate.

        Step 2: Se stai utilizzando un disco rigido esterno come disco di avvio, assicurati che il cavo di connessione sia ben collegato e che l’unità sia accesa correttamente. Prova a spegnere e riaccendere l’unità.

        Step 3: Segui la guida della Soluzione 1 per accedere a Utility Disco tramite macOS Recovery e tentare di riparare il disco di avvio. Se non riesci ancora a vedere l’unità nei dispositivi disponibili, il modo più efficiente è ottenere supporto da Apple tramite il sito https://getsupport.apple.com/ selezionando la voce relativa ai Mac.

        Terza soluzione: Prova a ripristinare la NVRAM (non-volatile random-access memory) sul tuo Mac

        Quando il tuo Mac si avvia con un punto interrogativo lampeggiante, indica che il disco di avvio non è più accessibile o non contiene un sistema operativo Mac funzionante.

        disco di avvio non presente

        Se questo problema si verifica ogni volta che provi ad avviare il Mac, sarà necessario utilizzare Utility Disco in macOS Recovery per riparare il disco di avvio, seguendo i passaggi illustrati nella Soluzione 1.

        Step 1: Spegni completamente il tuo Mac. Una volta spento, riavvialo e immediatamente dopo aver premuto il pulsante di accensione, tieni premuti contemporaneamente i tasti Opzione, Comando, P e R sulla tastiera.

        Step 2: Durante l’avvio del Mac, controlla le Preferenze di Sistema e assicurati che il tuo disco di avvio preferito sia selezionato nelle preferenze Disco di Avvio.

        Quarta soluzione: sostituisci il disco di avvio con un altro funzionante

        Non possiamo escludere la possibilità che il tuo attuale disco di avvio abbia fallito in qualche modo e che macOS non possa più riconoscerlo.

        Se sono disponibili queste opzioni, come un CD/DVD, un volume di rete o un disco fisico diverso, puoi provare a cambiare il tuo disco di avvio con uno funzionante.

        Cambiare il disco di avvio solo ua volta

        Step 1: Spegni il Mac

        Step 2: Tieni premuto il pulsante di accensione per avviare il Mac. Se stai utilizzando un Mac con processore Apple silicon, continua a tener premuto il pulsante di accensione fino a quando non visualizzi il messaggio “Caricamento delle opzioni di avvio”.

        Step 3. Quando vengono visualizzati tutti i dischi di avvio disponibili, utilizza la freccia verso l’alto su un Mac o il pulsante “Continua” su un Mac con processore Apple silicon per selezionare il nuovo disco di avvio.

        Cambia ogni volta il disco di avvio

        Step 1: Avvia il tuo Mac e vai al menu Apple nell’angolo in alto a sinistra dello schermo. Seleziona “Preferenze di Sistema”.

        Step 2: Nelle Preferenze di Sistema, fai clic sull’opzione “Disco di Avvio”.

        Step 3: Seleziona il disco desiderato facendo clic sull’icona corrispondente e poi clicca su “Riavvia”.

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          Applicazioni, Formazione

          Videogiochi dell’iPhone sul tuo Pc

          In questo articolo ti forniamo l’intero strumento e le istruzioni dettagliate per goderti i classici videogiochi dell’iPhone anche sul tuo computer Windows.

          Il 10 luglio 2008, Apple introduce il suo negozio virtuale, noto come l’App Store, che consente agli utenti di dispositivi Apple di scaricare una vasta gamma di applicazioni, inclusi i videogiochi. Durante quel periodo, sono stati rilasciati titoli che hanno segnato la storia dei videogiochi portatili e che ancora oggi mantengono un forte seguito di appassionati. A differenza dei giochi attuali, quelli rilasciati tra il 2008 e il 2011 non includevano acquisti in-app o abbonamenti: per ottenere punteggi elevati nelle classifiche, era necessario dimostrare il proprio talento senza alcun tipo di vantaggio monetario.

          Queste caratteristiche rendevano l’esperienza di gioco particolarmente speciale, catturando milioni di utenti che rimanevano incollati allo schermo, sia per la novità tecnologica che per la qualità dei videogiochi, che spesso emulavano lo stile dei giochi per la PlayStation Portable, ma adattati per l’iPhone. Alcuni nostalgici hanno persino sviluppato emulatori in grado di far rivivere su PC i vecchi titoli per iOS, consentendo ai giocatori di rivivere quei momenti d’oro dei videogiochi portatili.

          Che emulatore!

          Lo sviluppatore hikari-no-yume ha creato TouchHLE, un emulatore che consente agli utenti di PC e Mac di rivivere titoli storici come Super Monkey Ball o Crash Bandicoot, originariamente progettati per dispositivi iOS. In questo articolo, esploreremo come ottenere l’emulatore e i passaggi necessari per avviare un gioco. Poiché l’emulatore è ancora in fase beta, il numero di titoli compatibili è limitato, ma si prevede che crescerà nel tempo poiché il software è in continua evoluzione.

          Attualmente, una delle limitazioni principali dell’emulatore è l’assenza di supporto per l’accelerometro con gamepad generici: al momento, il sistema funziona solo se si utilizza un joystick per Xbox collegato al PC. Per ulteriori informazioni e per scaricare l’emulatore, è possibile visitare la pagina ufficiale di GitHub all’indirizzo: https://github.com/hikari-no-yume/touchHLE.

          Altri giochi ancora

          In attesa che il catalogo dei titoli disponibili su TouchHLE venga ampliato, esiste un altro emulatore che consente di utilizzare giochi e applicazioni iOS sui computer desktop. Si tratta di iPadian, un’applicazione progettata per Windows, Mac e Linux, disponibile in una versione gratuita con alcune limitazioni o in una versione a pagamento che include funzionalità aggiuntive.

          iPadian offre una gamma di funzionalità simili a quelle di un dispositivo Apple, tra cui Apple Safari, iMessage e Watch OS. Inoltre, include anche un proprio App Store che offre una selezione di app, inclusi alcuni titoli di terze parti. Per scaricare iPadian, è possibile visitare il sito web ufficiale all’indirizzo https://ipadian.net/.

          Guida

          Download

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          Visitiamo il sito web https://touchhle.org/ e clicchiamo immediatamente sul pulsante “Download” (Windows/Mac/APK) per essere indirizzati alla pagina da cui possiamo scaricare l’emulatore.
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          Poi selezioniamo il file touchHLE_v0.2.1_Windows_x86_64.zip e facciamo clic su di esso per avviare il download immediato. È importante notare che questo strumento è compatibile sia con sistemi operativi a 32 che a 64 bit.
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          Dopo aver scaricato il file compresso sul nostro desktop, procediamo ad estrarre il suo contenuto. Una volta estratto, accediamo alla cartella dell’emulatore, dove troveremo una serie di file e sottocartelle. Il file di nostro interesse è l’eseguibile touchHLE.exe, che serve per avviare l’installazione del programma. Basta fare clic su questo file per avviare il processo di installazione dell’emulatore.
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          Per ottenere un gioco compatibile con il nostro emulatore, dovremmo cercare un file .ipa. Possiamo effettuare una ricerca su Google usando parole chiave come “Download ipa crash bandicoot 1.0” o “Download ipa super monkey ball 1.0”. Spesso, i risultati ci porteranno a forum online di appassionati o a Internet Archive (https://archive.org/), dove potremo trovare archivi contenenti giochi e applicazioni iOS in formato .ipa.

          Inseriamo il nostro gioco

          Dopo aver scaricato il gioco, procediamo rinominando l’applicazione in formato .ipa inserendo come estensione .zip. Ad esempio, se abbiamo il file “Crash Bandicoot Nitro Kart 3D 1.0.ipa”, lo rinominiamo in “Crash Bandicoot Nitro Kart 3D 1.0.zip” e confermiamo la modifica dell’estensione facendo clic su “Sì” al messaggio di avviso.
          Ora estraiamo il contenuto del file .zip, che rappresenta il nostro gioco iOS, e apriamo la cartella appena creata. All’interno, troveremo un’altra cartella chiamata “Payload”. Copiamo tutto il contenuto di questa cartella: nel nostro caso, faremo clic con il tasto destro del mouse su “iFuse.app” e selezioneremo “Copia”.
          Inseriamo il contenuto copiato precedentemente dalla cartella “Payload” del gioco iOS all’interno della directory dell’emulatore, estratta nella figura 3. Successivamente, provvediamo a rimuovere spazi eventualmente presenti nei nomi, ad esempio, sostituendo “i Fuse.app” con “iFuse.app”.
          Per avviare i giochi, è necessario eseguire un comando tramite PowerShell. Per farlo, dalla cartella estratta dell’emulatore, clicchiamo sul menu “File” in alto a sinistra, selezioniamo “Apri Windows PowerShell” e quindi scegliamo “Apri Windows PowerShell”. Comparirà una schermata di colore blu.

          Gioco pronto!

          Per avviare il gioco, è necessario eseguire il comando “./touchHLE.exe” seguito dal nome della cartella del gioco. Nell’esempio fornito, è stato utilizzato il comando “./touchHLE.exe iFuse.app –scalehack=2” seguito da Invio. Questo comando consente di avviare il gioco e specificare eventuali opzioni aggiuntive, come “–scalehack=2” per ottenere una finestra di gioco più grande. Dopo qualche secondo, verrà mostrata una finestra con il gioco avviato.

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            Formazione, Sicurezza informatica

            Sms truffa: occhio alle frodi!

            Ecco alcuni suggerimenti pratici per difenderti dalle frodi dei truffatori che, nel corso del 2024, stanno esplorando nuove modalità, non solo limitate agli sms truffa.

            L’uso degli SMS per comunicare con amici e familiari sta diminuendo gradualmente, poiché sono stati in gran parte sostituiti dalle app di messaggistica istantanea come WhatsApp, Telegram e altre simili.

            Tuttavia, gli SMS rimangono ancora uno strumento molto utilizzato da aziende, istituti bancari e altre attività commerciali. Queste entità li utilizzano per scopi di marketing, per inviare avvisi agli utenti o per questioni di sicurezza, come l’invio di codici OTP (One Time Password). Purtroppo, questa diffusione degli SMS ha iniziato ad attirare anche malintenzionati che cercano di truffare gli utenti che li ricevono.

            Falsi sms delle banche

            Quante volte ci è capitato di ricevere SMS da istituti bancari o dalle Poste Italiane riguardanti conti correnti bloccati o transazioni non autorizzate? O magari ci siamo ritrovati a essere annunciati come vincitori di grandi premi, o con un pacco in consegna che sembra non arrivare mai. Molte volte, vero? E se ci fai caso, spesso sono accompagnati da un link su cui cliccare per risolvere il problema.

            sms truffa
            L’app ufficiale di Google per dispositivi Android include funzionalità di rilevamento del messaggio spam. Utilizzando tecniche avanzate di analisi dei dati e machine learning, l’app è in grado di studiare le abitudini degli utenti e individuare i messaggi spam provenienti da mittenti sconosciuti o improbabili. Questo aiuta a proteggere gli utenti dalle truffe e dai messaggi indesiderati, garantendo una migliore esperienza di utilizzo dell’app Messaggi su dispositivi Android.

            Ma questo è solo un esca per rubare i tuoi dati e, nel peggiore dei casi, svuotare il tuo conto corrente. La maggior parte di questi SMS è facilmente riconoscibile come falso, ma purtroppo, negli ultimi anni, le tecniche di phishing tramite messaggi di testo sono diventate sempre più sofisticate e possono ingannare anche persone esperte. Di conseguenza, ogni anno, si stimano truffe per diversi milioni di euro, illegalmente sottratti ad utenti ignari o poco informati sulla sicurezza informatica.

            Riconosciamo le truffe

            Nonostante le tecniche utilizzate dai malintenzionati siano sempre più sofisticate, tanto che ormai gli SMS truffa e quelli legittimi finiscono per apparire nella stessa chat, è ancora possibile individuare un tentativo fraudolento prestare attenzione ad alcuni dettagli. In genere, gli SMS truffa sono accompagnati da un invito urgente a fare clic su un link per procedere con una procedura fittizia, come “sbloccare” un conto corrente o richiedere un premio non reale. Spesso, è facile identificare questi messaggi a causa degli errori grammaticali, poiché spesso vengono scritti da individui che non conoscono bene l’italiano e si affidano a strumenti di traduzione automatica. Inoltre, se apriamo il link proposto, potremmo essere reindirizzati a una pagina web progettata per sembrare autentica, come quella di una banca o delle Poste Italiane, ma in realtà mira solo a rubare le nostre credenziali o informazioni sensibili.

            sms truffa pacco
            Tra le truffe più diffuse nell’ultimo anno ci sono quelle degli SMS riguardanti pacchi in arrivo, con un link falso per il monitoraggio, oppure la truffa delle spedizioni bloccate, richiedendo un pagamento per sbloccarle.

            Fortunatamente, la semplice apertura del link non comporta rischi immediati, poiché il suo obiettivo è solo quello di catturare i dati che inseriamo nei campi appositamente predisposti. Per verificare se una pagina è falsa, possiamo toccare la barra degli indirizzi (che si trova in alto o in basso, a seconda del dispositivo) e controllare attentamente che l’URL corrisponda a quello ufficiale. Tuttavia, spesso gli indirizzi utilizzati sono completamente falsi e poco simili a quelli originali, ma è comunque una buona pratica confrontarli con l’indirizzo ufficiale (che possiamo trovare facilmente cercando su Google) per confermare le nostre sospetti.

            Gli sms truffa

            Purtroppo, non c’è un modo infallibile per proteggerci dagli SMS truffa senza bloccare la ricezione di tutti gli SMS, il che non è pratico. Tuttavia, possiamo prendere alcune precauzioni per rimanere al sicuro. Prima di tutto, è importante non rispondere mai agli SMS di questo tipo, nemmeno per richiedere di interromperne la ricezione, e evitare di cliccare sui link proposti. Anche se un clic sul link non comporta necessariamente un rischio, è meglio essere cauti, perché potremmo essere indotti a inserire dati personali senza rendercene conto. Inoltre, è importante non condividere il nostro numero di telefono o indirizzo email, specialmente in risposta a presunte vincite o offerte allettanti.

            truffa sms

            Se gli SMS provengono da numeri con mittente visibile, possiamo utilizzare la funzione integrata nell’app Messaggi del nostro smartphone per segnalarli come spam e bloccarli. Infine, è consigliabile mantenere sempre aggiornato il sistema operativo del nostro smartphone, installando gli aggiornamenti inviati dal produttore, poiché spesso contengono correzioni di sicurezza importanti. Ad esempio, su Android, Google rilascia patch di sicurezza mensili che vengono poi distribuite dalle varie aziende per i loro modelli, mentre su iPhone, Apple rilascia regolarmente aggiornamenti per garantire la sicurezza dei dispositivi.

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              Hardware, Technology

              Il Mac compie 40 anni!

              Era Il 24 gennaio 1984 quando Apple presentò al mondo il primo Mac, il computer “che sorride” e che ha trasformato la storia della tecnologia e influenzato la vita di milioni di persone.

              Il Mac compie 40 anni

              Il 24 gennaio 1984, un giorno che sarebbe entrato nella storia della tecnologia, Apple presentò al mondo il primo Macintosh, un computer che avrebbe rivoluzionato il modo in cui le persone interagiscono con la tecnologia. Oggi, il Mac compie 40 anni e celebriamo il suo impatto duraturo sulle nostre vite.

              All’epoca del suo lancio, il Macintosh era considerato un prodotto all’avanguardia e un vero e proprio pioniere. La sua interfaccia utente grafica e il mouse erano concetti completamente nuovi, introducendo un’esperienza di utilizzo intuitiva e accessibile che avvicinava le persone al mondo dei computer.
              Il Macintosh ha reso il concetto di “drag and drop” familiare a tutti, semplificando le operazioni di copia, spostamento e cancellazione dei file; ed era pensato per il trasporto, con una maniglia in dotazione.

              Ma il Macintosh non era solo una macchina dotata di una potente interfaccia utente: era un simbolo di creatività e innovazione! Dal suo design unico e riconoscibile all’iconica campagna pubblicitaria “1984” al Super Bowl, il Macintosh ha catturato l’immaginazione delle persone e ha cambiato la percezione dei computer come strumenti freddi e complessi.

              Scelta creativa

              Nel corso degli anni, il Mac ha continuato a evolversi, introducendo nuove caratteristiche e migliorando le prestazioni. La famiglia di prodotti Mac è diventata una scelta popolare per professionisti creativi, studenti, aziende e utenti domestici. La facilità d’uso, la stabilità del sistema operativo macOS e l’integrazione perfetta con l’ecosistema Apple hanno reso il Mac una presenza predominante nel panorama dei computer personali.

              Oltre ad essere una macchina amata dai consumatori, il Mac ha influenzato profondamente il settore della tecnologia. Il suo impatto si fa sentire ancora oggi, con molti dei concetti introdotti dal Macintosh che si ritrovano in altri dispositivi e sistemi operativi.
              La sua eredità si riflette nelle interfacce degli iPhone, dei iPad e di molti altri dispositivi, caratterizzati da iconografie intuitive, touch screen e ambienti multitasking.

              mac, tab

              Alla soglia dei suoi 40 anni, il Mac continua a rimanere al passo con i tempi, adattandosi alle esigenze degli utenti moderni. Dai potenti Mac desktop alle leggere e versatili linee di MacBook, il Macintosh rimane uno dei riferimenti nel mondo della tecnologia.

              Continua trasformazione

              Mentre celebriamo il 40º compleanno del Mac, riflettiamo sul suo impatto duraturo e sulla sua capacità di trasformare la nostra vita quotidiana. Dall’esplosione di creatività permessa dai software di editing fotografico e video, alle infinite risorse di apprendimento accessibili dai più giovani, il Mac ha aperto un mondo di possibilità senza precedenti.

              Auguri per questi primi 40 anni e grazie per averci arricchito con la tua presenza nel mondo della tecnologia!

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                Formazione, Software

                Audacity: elimina la voce dai brani e crea basi karaoke

                Audacity è un programma gratuito per modificare l’audio, consentendo un’edizione rapida e semplice di brani musicali.

                Audacity è un rinomato software gratuito per l’editing audio, ampiamente utilizzato in tutto il mondo per registrare, creare e modificare tracce musicali e podcast.

                Nonostante ci siano alternative online, Audacity continua ad essere apprezzato per la sua leggerezza e compatibilità con sistemi operativi più datati come Windows XP o Millennium.

                Gratuito

                Audacity è un software completamente gratuito distribuito sotto licenza GNU open source, supportato da una comunità attiva.

                L’interfaccia, seppur un po’ spartana, è intuitiva e consente di aprire ed editare file audio in vari formati. Le funzionalità includono la registrazione da fonti esterne, l’editing di tracce, il taglio, la copia, l’incollaggio, l’applicazione di effetti e il mixing di tracce.

                Crea basi musicali

                Audacity presenta una funzionalità interessante che consente di isolare e rimuovere la traccia vocale da un brano già mixato. Questa caratteristica è utile per vari scopi, come l’utilizzo di un brano come sottofondo in video senza disturbo delle parti vocali o per doppiare un filmato con una lingua diversa.

                Inoltre, permette agli utenti di creare cover sostituendo la voce dell’artista originale con la propria. L’operazione è relativamente semplice con Audacity, e i risultati solitamente soddisfacenti.

                Modificare i brani

                Per ottenere Audacity, è sufficiente visitare il sito https://www.audacityteam.org. Il sito riconoscerà automaticamente il sistema operativo in uso e offrirà un pulsante di download per la versione appropriata del software. Una volta completato il download, è possibile avviare l’eseguibile, seguire le istruzioni del wizard di installazione e attendere il completamento dell’operazione.

                Download

                audacity download
                audacity apri file

                Avviamo Audacity e ci troveremo sulla schermata principale del programma. Facciamo clic su “File” in alto a sinistra, e successivamente su “Apri“. Navighiamo nel nostro hard disk per trovare la cartella contenente il brano che desideriamo modificare, selezioniamo il file e aprirlo in Audacity.

                Modifica

                audacity seleziona traccia
                effetti

                Una volta aperto il file audio in Audacity, ci troveremo di fronte a una schermata che mostra la rappresentazione grafica dell’onda sonora. Per isolare la traccia vocale da rimuovere, possiamo selezionare la porzione desiderata evidenziandola con un clic del mouse. La parte selezionata sarà visualizzata in un colore più chiaro. È possibile anche riprodurre o zoomare per individuare più facilmente il minutaggio preciso.

                Successivamente, all’interno del menu “File“, selezioniamo “Effetti” e scegliamo “Riduzione e isolamento vocale“. Si aprirà una finestra in cui potremo impostare alcuni parametri dell’effetto. Assicuriamoci che l’azione selezionata sia “Rimuovi voce” e clicchiamo su “Anteprima“.

                Dopo aver ascoltato alcuni secondi di anteprima del brano modificato, possiamo procedere. In molti casi, le impostazioni predefinite possono già fornire un buon risultato. Tuttavia, se la traccia vocale risulta ancora percepibile, interveniamo sulla voce “Intensità” per aumentare l’effetto.

                In base alle caratteristiche della traccia vocale del nostro file, potremmo ottenere risultati migliori regolando i parametri di “Taglio alto per voci” e “Taglio basso per voci“. Una volta soddisfatti del risultato ottenuto, clicchiamo su “Applica” per confermare la modifica del file.

                Salva

                Se adesso riascoltiamo il nostro brano, noteremo che nei segmenti in cui è stato applicato l’effetto, il volume della traccia risulterà più basso. Utilizziamo lo strumento Amplifica (lo troviamo ancora una volta nel menu Effetti > Volume e compressione) per correggere eventuali imperfezioni.

                Una volta completato il lavoro e ottenuto il risultato desiderato, è possibile memorizzare la traccia audio modificata selezionando File > Esporta Audio. Assegniamo un nome al nuovo file, scegliamo il formato audio desiderato tra le opzioni disponibili per il salvataggio della traccia e confermiamo premendo il pulsante Esporta.

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                  Formazione

                  PEC: a cosa serve, come attivarla

                  Esaminiamo il processo di attivazione di una PEC, ovvero Posta Elettronica Certificata, uno strumento utile per inviare o ricevere email con valore legale.

                  La PEC, abbreviazione di Posta Elettronica Certificata, costituisce uno strumento finalizzato alla trasmissione e ricezione di messaggi di posta elettronica con validità legale equivalente a quella di una raccomandata con ricevuta di ritorno, a condizione che la comunicazione avvenga tra indirizzi PEC.

                  Questo risultato è ottenuto grazie a un sistema di controllo che attesta l’autenticità di un messaggio trasmesso e ricevuto. Inoltre, è supportato da un meccanismo di notifiche che consente di verificare se un messaggio è stato accettato e consegnato al destinatario, fornendo così un ulteriore livello di sicurezza e tracciabilità.

                  Uno degli elementi distintivi della PEC è la sua versatilità nell’uso. Può essere gestita tramite l’apposito pannello di Webmail fornito dal provider, simile all’utilizzo di un normale indirizzo email. Inoltre, può essere configurata all’interno di qualsiasi client di posta elettronica, utilizzando i parametri IMAP (o POP3, sebbene quest’ultimo sia ormai sconsigliato come protocollo). In molte situazioni, è possibile utilizzare la PEC anche su dispositivi mobili, grazie all’ottimizzazione dell’interfaccia del pannello di Webmail per smartphone e tablet. Alcune aziende offrono addirittura applicazioni dedicate per Android e iOS/iPadOS per facilitare l’accesso e l’utilizzo della PEC su dispositivi mobili.


                  I cittadini non sono obbligati ad utilizzare la Posta Elettronica Certificata, mentre l’obbligo ricade sui liberi professionisti iscritti a ordini come, ad esempio, l’Ordine dei Giornalisti, e su coloro che sono iscritti a collegi professionali. Dall’anno 2013, le imprese, comprese quelle individuali, devono obbligatoriamente fornire un indirizzo di posta certificata al Registro delle Imprese.

                  Come attivarla

                  La procedura iniziale per attivare un indirizzo di posta elettronica certificata coinvolge la selezione di un gestore, ovvero un’azienda con la quale stipulare un abbonamento mensile o annuale al fine di ottenere una casella PEC. Puoi consultare l’elenco completo dei gestori autorizzati su questa pagina web: clicca sui rispettivi nomi per esplorare tutte le offerte disponibili.

                  Il costo per attivare una casella di Posta Elettronica Certificata (PEC) è influenzato dalla dimensione della casella stessa, che si riferisce allo spazio disponibile per messaggi e allegati, nonché dai servizi inclusi, come notifiche tramite SMS, archivio di sicurezza, accesso da dispositivi mobili, e così via.

                  Dopo aver selezionato la soluzione più adatta alle tue esigenze, è necessario procedere con il pagamento del servizio, di solito mediante carta di credito, e inviare la documentazione necessaria per convalidare la tua identità. In genere, è sufficiente compilare un modulo con i tuoi dati personali e inviare una copia fronte/retro di un documento d’identità attualmente valido. Questo processo può essere completato online o tramite fax, seguendo le istruzioni fornite dal gestore.

                  Postecert

                  Se hai l’intenzione di attivare un indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC), ti suggerisco di esaminare attentamente i piani di abbonamento destinati a privati o aziende forniti da Poste Italiane attraverso il suo servizio Postecert. Ulteriori dettagli su questo servizio saranno illustrati di seguito.

                  postecert

                  PEC Privati: il piano PEC per privati offre l’opportunità di attivare una casella di Posta Elettronica Certificata con la possibilità di inviare fino a un massimo di 200 email al giorno. La durata del piano varia da 1 a 3 anni, con uno spazio iniziale di 100 MB, che può essere ampliato ulteriormente a pagamento. Il costo è di 5,50€ + IVA all’anno per un periodo di un anno, 9,00 + IVA all’anno per due anni e 10,50€ + IVA all’anno per tre anni.

                  Posta Elettronica Certificata: il piano di Posta Elettronica Certificata è progettato per i liberi professionisti e le imprese e offre una casella PEC con una capacità di 2 GB per una durata di 1, 2 o 3 anni. Il costo di questo piano è di 5,50€ + IVA all’anno.

                  PEC Base Business: il piano PEC Base Business è concepito per le aziende e consente di attivare almeno 5 caselle di Posta Elettronica Certificata. Ogni casella ha una durata massima di 3 anni, con uno spazio di 1 GB ciascuna e la possibilità di effettuare massimo 200 invii giornalieri.

                  PEC Avanzata Business: attraverso la sottoscrizione di questo abbonamento, progettato per soddisfare le esigenze aziendali, è possibile ottenere almeno 5 caselle di Posta Elettronica Certificata, ciascuna con uno spazio di 1 GB. La durata dell’abbonamento può variare da 1 a 3 anni, consentendo un massimo di 200 invii al giorno. Inoltre, è inclusa la possibilità di conservare gli avvisi e le ricevute, fornendo un ulteriore livello di tracciabilità e archiviazione.

                  Prezzi

                  Per quanto concerne i prezzi di PEC Base Business e PEC Avanzata Business, le aziende interessate devono collegarsi al sito Internet ufficiale di Poste Italiane. Successivamente, è possibile fare clic sul collegamento disponibile nella sezione dedicata a Professionisti o Responsabili Legali di Azienda, seguito dalla voce “Clicca qui“. Questo consentirà di contattare la direzione commerciale e mettersi in comunicazione con un referente per ottenere informazioni dettagliate sui costi e procedere all’acquisto delle caselle di Posta Elettronica Certificata desiderate.

                  Aruba PEC

                  Aruba è uno dei provider più noti che offre la possibilità di attivare un indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC). L’azienda è rinomata per la sua presenza nei settori delle pratiche online, del Web hosting e del cloud. Aruba propone diversi piani per l’acquisto di una casella PEC, anche se al momento non offre la possibilità di sperimentare i servizi attraverso un periodo di prova gratuito. Di seguito, trovi i dettagli dei piani disponibili.

                  aruba

                  PEC Standard: Il piano PEC Standard di Aruba consente di attivare una casella di Posta Elettronica Certificata con una capacità di 1 GB. Il costo iniziale è di 5€ + IVA all’anno, e dopo il primo rinnovo, la tariffa diventa 9,90€ + IVA all’anno.

                  PEC Pro: Il piano PEC Pro di Aruba consente di attivare una casella di Posta Elettronica Certificata con una capacità di 2 GB di spazio e un archivio di 3 GB. Il costo di questo piano è di 25€ + IVA all’anno.

                  PEC Premium: Il piano PEC Premium di Aruba consente di attivare una casella di Posta Elettronica Certificata con una capacità di 2 GB di spazio e un archivio di 8 GB. Il costo di questo piano è di 40€ + IVA all’anno.

                  PEC su Dominio: L’abbonamento PEC su Dominio di Aruba è pensato per coloro che desiderano ottenere una casella di Posta Elettronica Certificata su un dominio preesistente. Il costo di questo servizio è di 9,90€ + IVA all’anno.

                  Aruba offre una serie di funzionalità incluse in tutte le caselle PEC, come il filtro antivirus/antispam, e fornisce un’app Aruba PEC disponibile per dispositivi Android e iOS. I piani PEC Pro e PEC Premium offrono anche il servizio di notifiche tramite SMS.

                  Come attivarla

                  Per attivare una casella PEC con Aruba, puoi seguire questi passaggi:

                  1. Collegati al sito ufficiale di Aruba.
                  2. Fai clic sul pulsante “Acquista” e successivamente su “Prosegui” per completare l’ordine.
                  3. Effettua l’accesso con i dati del tuo account se possiedi già un profilo su Aruba, oppure clicca su “Registrati” per creare un nuovo account.
                  4. Prosegui con l’acquisto e l’attivazione del piano scelto, seguendo le istruzioni visualizzate a schermo.
                  5. Fornisci i dati richiesti e invia la modulistica richiesta.

                  Seguendo questi passaggi, sarai guidato attraverso il processo di attivazione della tua casella PEC con Aruba.

                  Register

                  Se desideri valutare il servizio di Posta Elettronica Certificata (PEC) prima di acquistarne una, ti consiglio di considerare l’offerta di Register.it. Il loro piano PEC Agile, del quale ti parlerò, può essere attivato gratuitamente per un periodo di 6 mesi. Questa opportunità è offerta su uno degli indirizzi forniti da Register.it.

                  Tuttavia, è importante notare che questo piano non offre un periodo di prova gratuito. Si tratta di un servizio che prevede l’attivazione di una casella di Posta Elettronica Certificata su un dominio personale.

                  PEC Agile

                  Il piano PEC Agile di Register.it consente l’attivazione di una casella di Posta Elettronica Certificata con uno spazio di 2 GB. Dopo il periodo di prova gratuito di sei mesi, il costo diventa di 35,60€ + IVA all’anno.

                  In alternativa, c’è il piano PEC Unica, che offre uno spazio di 3 GB e ha un costo di 45,15€ all’anno + IVA. Si noti che il piano PEC Unica non include un periodo di prova gratuito.

                  PEC Unica

                  Nell’abbonamento menzionato è inclusa la possibilità di attivare una casella di Posta Elettronica Certificata (PEC) su un dominio personale con uno spazio di 3 GB, al prezzo di 43€ + IVA all’anno. Inoltre, è disponibile la possibilità di optare per un piano superiore, che offre una casella PEC con uno spazio di 5 GB. Nel caso della PEC Unica da 5 GB, il prezzo è di 71,40€ all’anno + IVA.

                  Le caselle PEC descritte presentano diverse caratteristiche aggiuntive. Tra queste, è inclusa la possibilità di ricevere notifiche tramite SMS, oltre all’accesso agevole da dispositivi mobili. Inoltre, è possibile configurare la PEC all’interno di un client di posta elettronica utilizzando i parametri IMAP forniti e pubblicati sul sito ufficiale dell’azienda.

                  Questa flessibilità consente agli utenti di gestire la propria Posta Elettronica Certificata in modo efficiente e adattato alle proprie preferenze.

                  Se desideri attivare la prova gratuita offerta da Register.it, segui questi passaggi:

                  1. Collegati al sito ufficiale di Register.it.
                  2. Clicca sul pulsante “Attiva PEC Gratis”.
                  3. Nella schermata successiva, apponi il segno di spunta sulla dicitura “Dichiaro di accettare espressamente le seguenti clausole relative ai servizi acquistati” per accettare i termini e le condizioni del servizio.
                  4. Clicca sul pulsante “Procedi” per creare un account e procedere con l’attivazione della PEC.
                  5. Se possiedi già un account su Register.it, clicca sulla voce “Accedi”.

                  Seguendo questi passaggi, sarai in grado di avviare il processo di attivazione della prova gratuita della PEC offerta da Register.it.

                  Libero MailPEC

                  libero

                  E’ possibile acquistare caselle di Posta Elettronica Certificata (PEC) attraverso i piani PEC Family e PEC Unlimited di Libero. Di seguito, descrivo nel dettaglio le caratteristiche di ciascuno di essi e spiego quale potrebbe essere più adatto per privati e quale si rivolge alle aziende.

                  libero

                  PEC Family

                  • Destinatari: Privati e famiglie.
                  • Caratteristiche:
                    • Casella PEC da 1 GB.
                    • Invio e ricezione illimitati.
                    • Notifiche di avvenuta consegna.
                    • Nessun limite giornaliero per gli invii.
                    • Accesso tramite Webmail e client di posta.
                  • Costo: al costo di 14,99€ all’anno, con IVA inclusa. È importante notare che l’abbonamento si rinnova automaticamente, salvo disdetta. Ciò significa che, a meno che tu non richieda espressamente la cancellazione del servizio, l’abbonamento sarà automaticamente rinnovato alla scadenza.

                  PEC Unlimited

                  • Destinatari: Aziende e professionisti.
                  • Caratteristiche:
                    • Casella PEC con spazio personalizzato.
                    • Invii e ricezioni illimitati.
                    • Notifiche di avvenuta consegna.
                    • Accesso tramite Webmail e client di posta.
                    • Firma elettronica avanzata.
                  • Costo: Il costo di questo piano è di 30€ + IVA all’anno, con rinnovo annuale automatico, salvo disdetta. Questo piano è particolarmente indicato per aziende che necessitano di spazio di archiviazione flessibile e soluzioni avanzate per la posta elettronica certificata.

                  In sintesi, il piano PEC Family è più adatto a privati e famiglie, offrendo una casella con dimensioni adeguate per un uso personale. D’altra parte, il piano PEC Unlimited è progettato per aziende e professionisti, fornendo spazi più ampi e funzionalità aggiuntive, come la firma elettronica avanzata, che potrebbero essere cruciali in ambienti professionali.

                  Se desideri acquistare la PEC di Libero, segui questi passaggi:

                  1. Collegati al sito ufficiale di Libero.
                  2. Scegli il piano PEC più adatto alle tue esigenze e clicca sul pulsante “Attiva“.
                  3. Effettua il login con i dati del tuo account Libero Mail, oppure clicca sulla voce “Registrati” se devi ancora creare un account necessario per completare l’acquisto e l’attivazione.
                  4. Segui le procedure guidate per il pagamento e inserisci tutti i dati necessari all’attivazione della casella di posta elettronica certificata.

                  Seguendo questi passaggi, sarai in grado di procedere con l’acquisto e l’attivazione della PEC di Libero.

                  LegalMail

                  Se desideri provare gratuitamente una casella di Posta Elettronica Certificata (PEC) per un periodo limitato, potresti prendere in considerazione l’attivazione del servizio LegalMail Silver offerto da LegalMail. Di seguito, ti fornirò informazioni dettagliate sul servizio, insieme alle caratteristiche e alle differenze rispetto ai piani LegalMail Bronze e LegalMail Gold.

                  Legal Mail Silver

                  • Durata della Prova: Gratuito per un periodo limitato (6 mesi)
                  • Caratteristiche Principali:
                    • Casella PEC con 1 GB di spazio.
                    • Invii illimitati.
                    • Notifiche di avvenuta consegna.
                    • Archiviazione automatica dei messaggi inviati e ricevuti.
                  • Differenze con Bronze e Gold: La principale differenza risiede nella durata gratuita limitata della prova e nelle specifiche caratteristiche del piano.
                  • Caratteristiche Principali:
                    • Spazi di archiviazione più ampi (specifici per ciascun piano).
                    • Funzionalità aggiuntive come la firma digitale e la gestione documentale.
                    • Accesso tramite Webmail e client di posta.
                    • Assistenza dedicata.

                  Bronze

                  Permette di attivare una casella PEC da 5 GB al costo di 30,50€ + IVA all’anno.

                  Silver

                  È un piano che permette di attivare una casella PEC da 8 GB al costo di 39€ + IVA all’anno. Può essere attivato gratuitamente per 6 mesi. Grazie per la correzione. Se hai ulteriori domande o hai bisogno di ulteriori informazioni, sono qui per aiutarti!

                  In breve, il LegalMail Silver è ideato per una prova gratuita limitata, mentre i piani Bronze e Gold offrono funzionalità più avanzate e spazi di archiviazione più ampi a pagamento. La scelta tra i piani dipenderà dalle tue esigenze specifiche e dalla necessità di funzionalità aggiuntive oltre alla semplice casella PEC.

                  Tutti gli abbonamenti di LegalMail menzionati includono la possibilità di ottenere l’archivio di sicurezza, notifiche via SMS e l’accesso da dispositivi mobili. Se desideri attivare la PEC LegalMail e provare il piano Silver, segui questi passaggi:

                  1. Collegati al sito Internet ufficiale di LegalMail.
                  2. Fai clic sul pulsante “Inizia la prova” corrispondente al piano LegalMail Silver.
                  3. Segui le istruzioni fornite per procedere con l’attivazione.
                  4. Potrai usufruire di una prova gratuita di 6 mesi del piano LegalMail Silver.

                  Seguendo questi passaggi, sarai in grado di avviare la prova gratuita del piano Silver di LegalMail e valutare il servizio.

                  Gold

                  Questo abbonamento permette di ottenere una casella PEC da 16 GB al prezzo di 75€ + IVA all’anno. Se hai ulteriori domande o hai bisogno di ulteriori informazioni, sono qui per aiutarti!

                  Per procedere con l’attivazione della PEC, inizialmente, seleziona il pulsante “Aggiungi” e sposta gli articoli desiderati nel carrello. Dopo aver scelto il nome per la tua casella utilizzando il campo di testo dedicato, procedi premendo il pulsante “Procedi al pagamento”. A questo punto, inserisci i dati di fatturazione richiesti, effettua la registrazione di un account e compila tutti gli altri dettagli necessari per attivare la prova gratuita.

                  Tutti i piani menzionati includono la possibilità di beneficiare dell’archivio di sicurezza, delle notifiche via SMS e dell’accesso da dispositivi mobili. Nel caso tu desideri attivare la Posta Elettronica Certificata (PEC) LegalMail e sperimentare il piano Silver, visita il sito ufficiale di LegalMail e seleziona il pulsante “Inizia la prova” relativo al piano Legalmail Silver. Questo ti consentirà di usufruire di una prova gratuita di 6 mesi.

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                    Formazione

                    Amazon Prime, consegne rapide (gratis)

                    Sottoscrivendo un abbonamento con Amazon Prime, è possibile ricevere numerosi prodotti direttamente a casa in un giorno lavorativo e senza costi aggiuntivi di spedizione.

                    Amazon Prime, il servizio di abbonamento mensile o annuale di Amazon, offre vari vantaggi, tra cui spedizioni gratuite senza importo minimo di spesa, consegne rapide, accesso anticipato a offerte speciali, Prime Video, Prime Reading, Amazon Music, Prime Photo, Prime Gaming, Amazon Fresh e Deliveroo Plus. I costi sono di 4.99 euro al mese o 49.90 euro all’anno, con tariffe scontate per gli studenti. Per ulteriori dettagli e iscrizioni, è possibile visitare https://www.amazon.it/amazonprime.

                    Spedizioni veloci

                    Il vantaggio della consegna rapida, disponibile per oltre 2 milioni di prodotti contrassegnati come Prime, è uno dei benefici più apprezzati dagli utenti Prime. Inizialmente, il servizio di consegna rapida richiedeva da 2 a 3 giorni.

                    Attualmente, a meno che l’indirizzo di destinazione sia in località particolarmente remota (dove la consegna può richiedere fino a 48 ore), il periodo di attesa è ridotto a un solo giorno lavorativo per ricevere l’ordine. Questa opzione, che garantisce la consegna in un giorno lavorativo, è stata inclusa sin dal lancio del servizio Prime nel 2005 negli Stati Uniti, arrivando in Italia nel 2011.

                    Attenzione all’orario

                    Per garantire la consegna entro il giorno successivo con il servizio Prime di Amazon, è necessario confermare l’ordine entro un orario specifico indicato sulla pagina del prodotto come “Ordina entro [x] ore per la consegna domani“.

                    L’orario di scadenza può variare in base alla posizione geografica e al prodotto selezionato. In alcune località, è possibile effettuare ordini fino al pomeriggio o alla sera per ricevere la consegna il giorno successivo, a condizione che il magazzino più vicino abbia disponibilità.

                    Acquisti in giornata

                    In alcuni CAP delle principali città italiane come Roma e Milano, per una selezione di prodotti è possibile ricevere l’ordine entro il giorno stesso, ordinando la mattina e ricevendo i prodotti nella fascia oraria tra le 18:30 e le 21:30.

                    Questa spedizione, chiamata “Oggi“, è gratuita per i membri Prime che raggiungono un importo di spesa minimo di 29 euro e è disponibile su articoli contrassegnati dalla dicitura accanto al logo Prime.

                    Ma come fanno?

                    Amazon ha reso la rapidità e l’affidabilità delle consegne uno dei suoi principali punti di forza. In Italia, l’azienda dispone attualmente di 54 centri logistici, utilizzando algoritmi predittivi basati sull’IA per prevedere la domanda dei prodotti e ottimizzare l’organizzazione dei magazzini.

                    Amazon Prime

                    Questo approccio consente a Amazon di garantire consegne veloci anche durante periodi critici come il Black Friday o le festività natalizie. Inoltre, l’azienda sta sperimentando nuove tecnologie, come l’uso di droni per le consegne a domicilio, per rendere ancora più efficienti i suoi servizi.

                    Consegne tramite droni

                    Amazon ha annunciato che entro il prossimo anno estenderà le consegne tramite drone, attualmente attive negli Stati Uniti, anche in alcuni Paesi europei selezionati, tra cui l’Italia. L’utilizzo di droni come il nuovo modello MK.30 è previsto per ridurre ulteriormente i tempi di consegna e migliorare la sicurezza rispetto alle tradizionali consegne su strada.

                    droni

                    Il MK.30 è dotato della tecnologia “sense-and-avoid” per rilevare e evitare ostacoli, può operare in varie condizioni climatiche ed è progettato con intelligenza artificiale per affrontare situazioni impreviste autonomamente. L’obiettivo è utilizzare questo drone per la consegna di pacchi leggeri, come prodotti per la casa, articoli di cura personale e forniture per l’ufficio.

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