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Formazione

Tabelle di Excel in Word

Portare i dati di Excel in Word è tutto sommato semplice. Quello che è decisamente più impervio è scegliere il modo giusto di farlo, a seconda dei diversi bisogni. Scopriamo le diverse modalità possibili.

Inseriamo una tabella nei diversi modi

1 Questa guida ha soprattutto la finalità di mostrarci le differenze fra le varie opzioni, quindi nei prossimi passaggi lavoreremo in Word.

Il punto di partenza di Excel infatti è sempre lo stesso: copiamo la parte che ci interessa.

2 Come prima opzione, dal menu Incolla, scegliamo di incollare mantenendo la formattazione: come possiamo vedere già dall’anteprima, in questo caso la tabella sarà semplicemente inserita.

3 Se invece scegliamo Incolla speciale… avremo accesso a una serie di opzioni.

Un consiglio: per capire al meglio il meccanismo, facciamo le prove su documenti di Word diversi, in modo da non “sovrapporre” le impostazioni.

4 Questa è la schermata fondamentale. In tutti i passaggi successivi useremo l’opzione Foglio di lavoro di Microsoft Excel Oggetto, ma nel primo caso a destra scegliamo l’opzione Incolla.

Vedremo nuovamente la tabella inserita.

5 Facendo doppio clic sulla nostra tabella all’interno del documento di Word, come potremo vedere si aprirà una sorta di finestra “ibrida” in cui avremo accesso ai comandi principali di Excel.

6 Ripetiamo il passaggio al punto 4 e scegliamo Incolla collegamento.

Il modo più rapido per capire la differenza è fare clic sulla tabella con il tasto destro e scegliere Oggetto collegato, che ci permetterà di aprire o modificare il file in Excel.

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Nuove scorciatoie da tastiera

I tempi in cui ci chiedevamo a cosa servisse il tasto Windows sono lontani. Oggi le scorciatoie da tastiera che offre sono fra le più interessanti. Scopriamole insieme.

Niente dice “utente esperto” come la capacità di utilizzare le scorciatoie da tastiera.

Alcune, per esempio i classici Ctrl + C e Ctrl + V sono conosciute praticamente da tutti, mentre altre sono decisamente più esotiche, ma non meno necessarie, per esempio Ctrl + Tab per passare da una scheda aperta all’altra di un qualsiasi browser o, più in generale, di qualsiasi programma dotato di schede.

Le scorciatoie basate sul tasto Windows si sono fatte strada nel tempo.

Ai tempi del suo debutto il tasto Windows permetteva di aprire il menu Start e poco altro, ma oggi sono moltissime e alcune particolarmente utili.

Vediamone alcune, sia vecchi classici, sia alcune novità.

Usare meglio lo spazio

Passare da un punto all’altro dell’interfaccia di Windows in modo rapido è uno dei modi migliori per risparmiare tempo.

Windows + D permette di mostrare immediatamente il desktop (e poi ripristinare le finestre), mentre Windows + B permette di focalizzare la tray di sistema, dove poi potremo spostarci con le frecce.

Windows + T è una delle più interessanti, perché ci permette di focalizzare i programmi presenti nella barra delle applicazioni, dove potremo spostarci con le frecce della tastiera.

Windows + M è interessante perché permette di minimizzare tutte le finestre aperte, in modo permanente (quindi, non come Win + D che è reversibile).

Infine, una novità introdotta nell’aggiornamento 22H2 è Windows + Z che permette di aprire il menu degli snap per la finestra aperta e di scegliere un layout attraverso le frecce.

Windows a portata di tastiera

Oggi Windows ha numerosissime funzionalità integrate, dall’area di notifica ai Widget.

Ciascuna di queste ha la propria scorciatoia da tastiera, che permette di raggiungerle più facilmente.

Windows + A permette di aprire le Impostazioni Rapide, Windows + G ci porta nella Xbox Game Bar, mentre Windows + K permette di avviare la trasmissione su schermi wireless.

Windows + N apre il Centro Notifiche.

Se usiamo più schermi, sicuramente Windows + P ci servirà, dal momento che consente di cambiare le impostazioni di proiezione.

Curiosamente ci sono due scorciatoie gemelle, Windows + Q e Windows + S: entrambe aprono il nuovo menu di ricerca.

Windows + W evoca i Widget (o li chiude).

Se abbiamo bisogno di usare le impostazioni di accessibilità, possiamo usare Windows + U e non possiamo dimenticare la “regina” delle scorciatoie, Windows + I, che apre le Impostazioni di Windows.

Windows + H, infine, fa apparire la dettatura vocale.

Se abbiamo già l’aggiornamento 22H2 inoltre, Windows + Ctrl + L apre i sottotitoli automatici (che, purtroppo, non supportano ancora l’italiano).

Sotto al cofano

Naturalmente non mancano le scorciatoie che permettono di accedere anche a funzioni più dedicate a gestione e manutenzione del sistema.

Anche se in questo caso, per la verità, troviamo soprattutto scorciatoie storiche come Windows + E, che apre Esplora file, e Windows + R che apre la finestra Esegui.

Windows + L permette di bloccare lo schermo e infine Windows + X apre il menu Power User, che di fatto contiene l’accesso alle più importanti funzionalità avanzate.

IL “SUPER INCOLLA” È QUASI OBBLIGATORIO

Una delle scorciatoie più interessanti che esistono nelle ultime versioni di Windows è senza dubbio Windows + V.

Questa, infatti, permette di attivare la cronologia degli appunti. In pratica non saremo più limitati a incollare l’ultima cosa che abbiamo copiato, ma potremo scegliere da un elenco fra tutte quelle che abbiamo copiato a partire da quando abbiamo acceso il computer.

Si tratta di una funzione comodissima, già presente in Windows 10, che però deve essere attivata.

In pratica, la prima volta che premiamo questa scorciatoia, dovremo approvare alcune autorizzazioni aggiuntive prima di poterla utilizzare.

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Violazione dei dati personali?

Violazione dei dati personali? Vuoi sapere se qualcuno sta violando i tuoi dati? Ecco la soluzione per te. Le informazioni degli account esposte in violazioni di dati possono portare a un furto di identità. F‑Secure ti aiuta a verificare se i tuoi dati personali sono inclusi in violazioni di dati note. Indirizzi e‑mail e informazioni sulle violazioni non verranno archiviati.

Verifica subito se i tuoi dati personali sono a rischio

DOMANDE FREQUENTI

Cos’è una violazione di dati?

Una violazione di dati si verifica quando un criminale informatico accede al database di un servizio o un’azienda che contiene i dati privati degli utenti. Questi dati possono essere nomi utente, password, codici fiscali, indirizzi e persino dati di pagamento. Gli elenchi vengono solitamente venduti online a gruppi criminali che intendono sfruttarli per trarne profitto.

Come può interessarmi una violazione di dati?

Le conseguenze più gravi possono verificarsi quando dati particolarmente sensibili come nomi utente, pass­word o codici fiscali vengono violati. Assicurati di non usare mai la stessa pass­word per più servizio: se uno di questi servizi che usi viene violato, considera come compromessi tutti gli account che usano la stessa password.

Cos’è il furto di identità?

Il furto di identità, specialmente se online, implica che qualcuno si fingerà te sfruttando i tuoi dati privati, solitamente per trarre un profitto. I criminali spesso ottengono questi dati in seguito a furti fisici, accesso a informazioni pubbliche o tramite violazioni di dati.

Il modo migliore per proteggere la tua identità online è proteggere i tuoi dati privati usando pass­word robuste e facendo attenzione a cosa condividi in servizi diversi.

Come faccio a sapere se la mia password è stata violata?

Quando le password vengono violate, significa solitamente che il servizio su cui usi tale password è stato vittima di una violazione di dati, che ha lasciato la tua password e, potenzialmente, altri tuoi dati personali esposti. In molti casi, possono passare anni prima che gli utenti sappiano che una loro password è stata resa pubblica.

Cosa rende robusta una password?

Una password robusta deve essere lunga, in quanto più complessa da indovinare. Avere almeno 8 caratteri è un buon punto di partenza, ma è ancora più importante usare una pass­word univoca per ogni servizio. Se un servizio viene violato e la tua pass­word trafugata, ci saranno rischi molto maggiori se utilizzi lo stesso indirizzo e‑mail e la stessa pass­word per accedere a più servizi.

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Digitalizzazione

Come usare assistente vocale Sky Glass

 Come usare l’assistente vocale di Sky Glass? Pronunciando la frase “Ciao Sky” è possibile fare di tutto: comandare l’accensione e lo spegnimento del televisore, cercare contenuti nel catalogo di Sky, nelle app e nei canali in chiaro, cambiare canale, regolare il volume, comandare la riproduzione dei contenuti e tanto altro!

Come attivare e disattivare l’assistente vocale di Sky Glass

L’assistente vocale di Sky Glass si attiva solo quando si pronunciano le parole “Ciao Sky” o quando si tiene premuto il tasto microfono sul telecomando: fino a quel momento non traccia nulla di ciò che viene detto nell’ambiente circostante.

Allo stesso modo, dopo la ricezione del comando smette di ascoltare e non registra alcunché.

Oltre a questo, sappi che è possibile disattivare la funzione “Ciao Sky” e lasciare che l’assistente vocale si attivi solo quando si tiene premuto il tasto microfono del telecomando: per ottenere questo risultato, basta premere il tasto microfono presente sul lato destro di Sky Glass o si può accedere al menu Impostazioni del televisore, selezionare l’opzione Privacy e impostare su OFF la levetta relativa al Microfono TV.

Ancora, si può agire direttamente dall’assistente vocale di Sky Glass pronunciando il comando “Disattiva il microfono”.

È possibile anche disattivare la funzione per accendere Sky Glass con la voce senza andare a disattivare la funzione “Ciao Sky”.

Per fare questo basta andare nel menu Impostazioni di Sky Glass, selezionare l’opzione Accensione e standby e disattivare la funzione Esperienza completa.

Come funziona l’assistente vocale di Sky Glass

Comandare Sky Glass

Tra le prime operazioni che si possono compiere con l’assistente vocale di Sky Glass ci sono sicuramente quelle relative al controllo del televisore.

Innanzitutto, se non si è disattivata la funzione di accensione con la voce è possibile accendere Sky Glass pronunciando il classico comando “Ciao Sky”; a quest’ultimo è possibile aggiungere anche un’indicazione relativa al canale da vedere, ad esempio “Ciao Sky, canale 100” per accendere il televisore e vedere il canale 100.

A TV accesa è possibile passare a un canale specifico o fare zapping con la voce semplicemente pronunciando comandi del tipo “[nome o numero canale]”,  “Canale successivo” o “Canale precedente”.

Si può inoltre passare da una sorgente all’altra con comandi del tipo “Vai su HDMI <N>”, in modo da visualizzare il dispositivo collegato alla porta HDMI indicata.

Con la stessa semplicità è possibile anche spegnere Sky Glass: in questo caso si possono pronunciare varie frasi, come “Spegni la TV”“Spegniti” o “Buonanotte”.

Cercare contenuti

Sky Glass offre un’interfaccia unica per accedere ai contenuti di tutte le app, quindi non solo ai contenuti del proprio abbonamento Sky ma anche a quelli di NetflixPrime VideoDisney+Paramount+ e delle altre applicazioni supportate.

Questo significa anche poter cercare con la voce i propri contenuti preferiti e trovare le giuste corrispondenze in varie app.

Entrando più nello specifico, è possibile cercare il titolo esatto di un film, una serie TV o un programma (es. “X Factor” o ), contenuti in base al genere o all’anno di produzione (es. “Film d’azione” o “Film del 2022”) o addirittura singoli attori/attrici (es. “Film con Nicole Kidman”).

Con la stessa semplicità è possibile anche trovare stagioni ed episodi specifici di una serie e cercare contenuti sportivi (es. “Calcio” o “Tennis”).

C’è anche la possibilità di effettuare delle ricerche in modo specifico all’interno di alcune app supportate.

Ad esempio è possibile cercare contenuti in base a genere o titolo su Netflix (es. “Commedie su Netflix”) e contenuti di qualsiasi tipo su YouTube (es. “Queen su YouTube”).

Infine, pronunciando i nomi delle sezioni tematiche del menu di Sky Glass (es. Serie TV e showCinemaSport e CalcioBambiniNews e Musica) è possibile accedere rapidamente a queste ultime.

Controllare la riproduzione

Una volta trovato un contenuto e avviata la sua riproduzione, l’assistente vocale di Sky Glass consente anche di controllarne la visione con dei comandi molto intuitivi.

Per esempio è possibile regolare il volume con comandi del tipo “Alza il volume”“Abbassa il volume”“Metti muto” e “Riattiva il volume”.

È possibile poi specificare di quanto alzare o abbassare il volume con comandi come “Alza il volume di <N>” e “Abbassa il volume di <N>”, o impostarlo a un valore specifico tramite il comando “Volume a <N>”.

Non mancano i classici comandi “Play” e “Pausa” e quelli per andare avanti e indietro nella riproduzione, ad esempio “Vai al minuto <N>” per andare al minuto indicato; “Vai avanti di <N> minuti” o “Vai indietro di <N> minuti” per andare avanti o indietro del tempo indicato.

Molto comoda anche la possibilità di attivare e disattivare i sottotitoli semplicemente pronunciando comandi come “Attiva i sottotitoli” e “Disattiva i sottotitoli”.

Navigare nei menu

L’assistente vocale di Sky Glass consente di navigare facilmente nei menu del televisore.

Con comandi del tipo “Impostazioni” o “Vai alle impostazioni” è dunque possibile accedere al menu con le impostazioni di Sky Glass, pronunciando “Guida TV” o “Vai alla guida TV” è possibile visualizzare la Guida TV, pronunciando “Playlist” o “Vai alla playlist” è possibile visualizzare la propria Playlist, e così via.

Insomma, come avrai sicuramente intuito, ti basta dire “Ciao Sky” e usare un linguaggio naturale per interagire con il tuo televisore e goderti tutti i contenuti che desideri in modo ancora più comodo e veloce.

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