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Hardware, Technology

TK11, piccolo grande computer

TK11, un cubo di dimensioni 14x14x5 cm, dotato di un processore Intel Core i5-1135G7, 16 GB di RAM e un SSD da 512 GB, ha la capacità di gestire simultaneamente tre monitor esterni.

Grazie alla costante miniaturizzazione dei componenti, i mini PC come l’Ace Magician TK11 offrono prestazioni paragonabili a molti PC desktop. Dotato di una CPU Intel Core i5-1135G7 Tiger Lake, 16 GB di RAM espandibili fino a 64 GB e una scheda grafica Intel Iris Xe Graphics G7, il TK11 offre un ottimo rapporto qualità-prezzo.

Il mini PC include anche porte USB standard, una porta Type-C con supporto Thunderbolt4, una HDMI, una presa Ethernet Gigabit, Wi-Fi 6 Dual Band Gigabit, Bluetooth 5.2 e un altoparlante integrato per la riproduzione di audio in Stereo Surround. La confezione include un alimentatore da 65 Watt e una staffa di montaggio VESA per installare il dispositivo sul retro di un monitor.

Dati biometrici

Il mini PC AceMagician TK11 si distingue per l’integrazione di un lettore di impronte digitali, collocato nel pulsante di accensione. Questa caratteristica rappresenta un punto di forza, consentendo l’accesso al sistema operativo tramite il riconoscimento delle impronte digitali, compatibile anche con Windows Hello.

TK11

Nonostante le dimensioni ridotte, il TK11 gestisce efficacemente il surriscaldamento grazie a una CPU efficiente dal punto di vista energetico. Il sistema operativo incluso è la versione Pro di Windows 11, ed è completamente compatibile con le principali distribuzioni Linux.

Periferiche

L’Ace Magician TK11-A0 offre una solida selezione di porte esterne posizionate sia sulla parte anteriore che posteriore. Nonostante le 5 porte USB siano apprezzabili, potrebbero non essere sufficienti, considerando che due di esse sono spesso occupate da mouse e tastiera. La presenza di una porta Type-C con supporto Thunderbolt amplia le opzioni per dispositivi esterni. Come l’Ace Magician AMR5, il TK11-A0 supporta la gestione di 3 monitor contemporaneamente, ma purtroppo manca un lettore di schede SD.

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    Software

    WinToys, il nostro pc sempre in forma

    WinToys è un potente strumento di gestione per Windows, che offre accesso a una vasta gamma di opzioni di sistema

    Le utility di sistema sono programmi comunemente utilizzati per risolvere problemi o effettuare la manutenzione su Windows al fine di migliorare le prestazioni che possono diminuire con il tempo. WinToys, disponibile gratuitamente nel Microsoft Store, è uno di questi programmi, ma si distingue per la sua interfaccia in stile Windows 10 e la vasta gamma di opzioni che solitamente sono sparse nel sistema, ma qui sono organizzate in modo efficiente per facilitarne l’accesso.

    La schermata principale di WinToys offre una panoramica dello stato del sistema, mostrando dettagli sull’hardware, il sistema operativo e il Performance Score, un indice di valutazione delle prestazioni assegnato da Windows al PC. Nella stessa pagina, nella parte inferiore, è possibile monitorare lo stato del sistema e delle sue risorse, tra cui le app, i processi e i servizi in esecuzione, con informazioni in tempo reale. Questa sezione di WinToys permette principalmente di esplorare i dettagli del proprio computer, sia dal punto di vista hardware che software.

    Le sezioni di WinToys

    Nel menu di WinToys, a sinistra nella finestra, ci sono collegamenti alle diverse sezioni. Per visualizzare i nomi delle sezioni anziché solo le icone, è possibile espandere la barra del menu cliccando sulle tre linee orizzontali in alto a sinistra.

    WinToys è disponibile solo in inglese, quindi è necessaria cautela, specialmente nelle sezioni più avanzate. Nel menu ci sono le sezioni Apps, Services, Boost, Health e Tweaks.

    • Nella sezione “Apps”, è possibile visualizzare un elenco dei programmi installati e gestirli, tra cui aprire, chiudere, resettare o disinstallare, cercare informazioni su di essi su Google o accedere ai file dell’app nella loro cartella.
    • Nella sezione “Services”, è possibile gestire i servizi attivi, sospendendoli temporaneamente o disattivandoli. Un segno verde indica che alcuni servizi possono essere disattivati in modo sicuro.

    Le sezioni più interessanti sono “Boost”, “Health” e “Tweaks”, che offrono diverse opzioni per ottimizzare e migliorare le prestazioni del sistema.

    Prestazioni migliorate

    La scheda Boost raccoglie diverse impostazioni di Windows progettate per migliorare le prestazioni del computer. Non sempre si ottiene un miglioramento garantito, quindi è possibile ripristinare le impostazioni precedenti in caso di problemi o risultati insoddisfacenti. La prima opzione, chiamata “Ultimate Performance Power Plan,” fornisce al computer tutta l’energia necessaria, disabilitando il risparmio energetico.

    WinToys
    Le descrizioni che accompagnano ogni funzione in WinToys possono essere di grande aiuto per comprendere meglio il significato e l’utilità di ciascuna opzione. Tuttavia, è importante notare che queste descrizioni sono spesso disponibili solo in lingua inglese

    La funzione HAGS (Hardware Accelerated GPU Scheduling) ottimizza la gestione del processore grafico e principale per migliorare le prestazioni, soprattutto nei videogiochi, ma richiede un supporto adeguato dalla scheda grafica. La terza opzione, Virtualization-based Security (VBS), protegge il sistema da malware eseguendo il codice potenzialmente dannoso in ambienti virtuali, ma anche questa funzione richiede un supporto hardware specifico. È possibile ottenere fino al 30% di prestazioni aggiuntive disabilitando VBS, ma è consigliabile riattivarla per garantire la sicurezza del sistema quando non sono richieste prestazioni massime.

    Gestiamo le app

    Le successive quattro opzioni riguardano le app e la gestione delle loro funzioni:

    1. “Startup Apps” permette di gestire quali app si avviano automaticamente all’avvio del sistema.
    2. “Restartable Apps” controlla l’esecuzione delle app riavviabili, che mantengono lo stato tra i riavvii del PC.
    3. “Background Apps” impedisce alle app in background di utilizzare risorse mentre si utilizza un’app principale.
    4. “Activity History” blocca la registrazione delle attività per la Timeline di Windows.

    Ci sono anche opzioni per regolare le impostazioni visive, inclusa la disattivazione delle trasparenze delle finestre per migliorare le prestazioni. Nella sezione “Gaming Settings”, è possibile attivare il “Game Mode” per dedicare le risorse del PC ai videogiochi, disattivare la registrazione in background dei giochi e altre opzioni per ottimizzare le prestazioni dei giochi. È possibile anche disabilitare servizi come “Superfetch” e l’indicizzazione del contenuto del PC, che possono influire sulle prestazioni. L’opzione “Delivery Optimization” può essere disattivata per evitare la condivisione di file di aggiornamenti e app con altri utenti su Internet. Infine, “Network Adapter Onboard Processor” sfrutta il processore della scheda di rete per alleggerire il carico sulla CPU, ma è utile solo per chi utilizza un’interfaccia Ethernet compatibile.

    Teniamo il pc in salute

    Per mantenere il nostro sistema sempre efficiente, è necessario eseguire la manutenzione di tanto in tanto. WinToys si dimostra uno strumento prezioso in questo caso, poiché offre un accesso rapido a tutte le funzioni di manutenzione in un’unica scheda, risparmiando tempo prezioso.

    WinToys
    La manutenzione rapida del disco fisso con WinToys offre un metodo più semplice ed efficiente rispetto all’approccio tradizionale

    Nella sezione chiamata “Health” troviamo tutte le opzioni per eseguire il “tagliando” del nostro PC Windows. Queste opzioni includono il controllo dell’avvio rapido (Fast Startup), la gestione dell’ibernazione del sistema (Hibernation) al posto dello spegnimento completo e, soprattutto, le funzioni per la manutenzione del disco fisso, che sono resi molto più semplici da utilizzare rispetto ai metodi tradizionali.

    Disco fisso in salute

    Abilitando la funzione di “Drive Optimization,” il sistema esegue periodicamente la deframmentazione dell’hard disk in modo autonomo, migliorando l’accesso ai file e aumentando la velocità complessiva del sistema. L’opzione “Storage Sense” controlla lo spazio libero su disco e elimina automaticamente i file ritenuti non necessari, come quelli nel cestino o i file temporanei, quando lo spazio di archiviazione si sta esaurendo.

    Inoltre, c’è la funzione “Declutter” che permette di eliminare i cosiddetti “file spazzatura” (Junk Files) e svuotare la cache del Microsoft Store e del DNS. È possibile anche eliminare i Punti di ripristino del sistema, ripulire la taskbar, gli elementi recenti e la cronologia da Explorer.

    Per quanto riguarda il controllo della batteria di un notebook, Windows offre una funzione integrata che consente di generare un report dettagliato sulla batteria, includendo informazioni sulla capacità nominale e massima attuale, statistiche sull’utilizzo, tempi di utilizzo con o senza la carica, e altro. WinToys semplifica notevolmente l’ottenimento di questo report nella sezione “Health” del programma, consentendo di generare facilmente il file “battery-report.html” che fornisce tutti questi dettagli.

    Infine, dalla sezione “Repair,” è possibile accedere alle funzioni di manutenzione del disco fisso, come DISM, SFC e CHKDSK, per controllare l’integrità dei file di sistema e rilevare eventuali problemi nell’hard disk, permettendo anche di tentare la loro riparazione direttamente dal programma.

    Gestire gli aggiornamenti

    Nella scheda “Health” di WinToys, sono presenti ulteriori strumenti utili per la gestione del sistema:

    1. È possibile modificare le impostazioni di Windows Update tramite un menu a tendina, che permette di attivare o disattivare gli aggiornamenti automatici, effettuarli manualmente o scaricare solo gli aggiornamenti relativi alla sicurezza del sistema. Premendo il pulsante di aggiornamento, si apre la finestra di Windows Update per visualizzare gli aggiornamenti in dettaglio.
    2. Le due ultime opzioni della sezione “Health” si occupano di risolvere eventuali problemi di visualizzazione in Windows. La prima opzione consente di riavviare il driver grafico senza dover riavviare l’intero sistema, utile in caso di blocchi, schermate nere o problemi di sfarfallio. La seconda opzione riguarda la ricostruzione della cache delle icone, utile se le icone o le miniature dei file appaiono corrotte o non vengono visualizzate correttamente.

    Personalizzazioni

    Nella sezione “Tweaks” di WinToys, sono disponibili una serie di strumenti che consentono di personalizzare l’aspetto del sistema e attivare alcune funzioni nascoste di Windows.

    WinToys
    Sembra che WinToys offra un sistema su misura per la personalizzazione di Windows attraverso la scheda “Tweak.” Questo è un vantaggio significativo per gli utenti che desiderano adattare il loro sistema operativo Windows alle proprie esigenze e preferenze specifiche

    Desktop, Start, Explorer

    Le prime opzioni nella scheda “Tweaks” sono principalmente focalizzate sulla personalizzazione dell’aspetto dell’interfaccia di Windows. Da qui, è possibile selezionare quali elementi devono essere visualizzati sul desktop, nascondere la freccia che appare sopra le icone dei file per indicare se sono collegamenti, aggiungere un’ombra ai nomi delle icone per renderli più leggibili in determinate situazioni (nota come “Drop shadow for icon labels”), mostrare i secondi nell’orologio della taskbar oppure regolare la qualità dello sfondo del desktop per non appesantire il sistema.

    Se stiamo utilizzando Windows 11, c’è anche la possibilità di ripristinare i menu contestuali, quelli solitamente visualizzati con un clic destro del mouse, nel formato classico anziché nell’ultima versione aggiornata del sistema operativo, attivando l’opzione “Classic context menu”. In aggiunta, attivando la voce “Titlebar window shake”, è possibile ridurre tutte le finestre attive tranne quella corrente agitando il mouse mentre si tiene premuto il titolo della finestra.

    Menu Start e esplorazione dei file

    Nella sezione relativa al menu Start, è possibile disattivare gli spesso fastidiosi suggerimenti (soprattutto in Windows 10), impedire l’autoinstallazione delle applicazioni consigliate e evitare che i risultati della ricerca includano contenuti dal Web tramite il motore di ricerca Bing.

    Il “God Mode” offre un maggiore controllo su Windows, consentendo anche di includere l’ibernazione nelle opzioni di spegnimento.

    La sezione successiva riguarda l’Esplora File e permette di mostrare o nascondere le estensioni dei file o i file di sistema, di aprire automaticamente la cartella in cui è stato decompresso un file, di attivare il riquadro di anteprima (Show Preview Panel) e di bloccare le notifiche dei provider, come la pubblicità dei servizi di OneDrive, disabilitando l’opzione “Sync provider notification”. Inoltre, è possibile configurare l’uso dei checkbox per la selezione dei file anziché la semplice selezione con un clic del mouse e stabilire l’apertura predefinita dell’Esplora File in una specifica cartella, come Download, “Questo PC” o Accesso rapido.

    Proteggiamo la privacy

    Le sezioni successive nella scheda “Health” sono dedicate a tutelare la nostra privacy. La sezione chiamata “Privacy” include strumenti per disattivare la condivisione dei dati d’uso con Microsoft, tra cui Location, Telemetry, Customer Experience, App Telemetry, App launches tracking, Inking & typing ed Error Reporting. Puoi disabilitare questi servizi senza problemi. Puoi anche decidere se mantenere attiva la funzione “Camera on the lock screen” se la usi per l’accesso al sistema tramite il riconoscimento facciale. L’opzione “Camera on/off indicator” può essere utile perché ti avvertirà ogni volta che un programma accede alla tua webcam. “Online speech recognition” impedisce l’invio al cloud Microsoft delle registrazioni audio, rinunciando ai servizi di riconoscimento vocale.

    Nella sezione “Ads,” puoi disattivare tutto per evitare che Microsoft monitori le tue attività a scopi pubblicitari o ti invii consigli e suggerimenti.

    La sezione “System” include opzioni per attivare la cronologia degli appunti e il “Print screen key snipping,” che mostra lo strumento di cattura immagini quando premi il tasto “Stamp” per permetterti di scegliere se acquisire l’intero desktop, una finestra o una selezione. La “Mouse acceleration” può essere mantenuta attiva, poiché migliora la precisione degli spostamenti del cursore, mentre puoi disabilitare le richieste di feedback.

    UAC

    C’è anche la comoda funzione “Alt+Tab includes,” che inserisce i tab del browser Edge come finestre separate quando li sfogli con il comando “Alt+Tab,” permettendoti di scegliere se includere tutti i tab attivi, gli ultimi 3 o 5, oppure nessuno.

    Poi c’è l’opzione per il “User Account Control” (UAC), lo strumento che chiede di confermare i privilegi dell’account Windows quando si cercano di apportare modifiche al sistema. Puoi decidere se attivare l’UAC sempre, in modo chiaro o oscurando il desktop (DIM), solo in caso di modifiche al sistema o disattivarlo completamente.

    Infine, l’ultima voce, “Spotlight images,” salva su disco le immagini della schermata di blocco.

    Il God Mode, più controllo su Windows

    Windows 11 ha introdotto un’app Impostazioni rinnovata con un’interfaccia utente moderna e organizzata per offrire molte opzioni di personalizzazione agli utenti. Tuttavia, rispetto al tradizionale Pannello di controllo, l’app Impostazioni sembra meno potente in alcune situazioni. Per concentrare più di 200 opzioni in un’unica posizione, è possibile attivare il cosiddetto “God Mode,” una funzionalità nascosta che fornisce un accesso rapido a tutte le impostazioni e alle opzioni di personalizzazione disponibili nel sistema operativo.

    Una volta abilitato, il God Mode crea una cartella speciale sul desktop che elenca tutte le impostazioni di Windows. L’interfaccia potrebbe non essere particolarmente elegante, ma è molto efficace. Il God Mode è simile a WinToys nel senso che rende rapidamente disponibili tutte queste opzioni senza la necessità di navigare nell’interfaccia talvolta complessa del Pannello di controllo. Tutte le opzioni sono raggruppate e elencate in ordine alfabetico, facilitando la ricerca.

    Puoi attivare il God Mode direttamente dalla sezione “Health” di WinToys con un semplice clic. Questa è una soluzione pratica per coloro che desiderano un accesso rapido e centralizzato a tutte le impostazioni di Windows 11.

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      Formazione, Hardware

      Intel o AMD: quale processore scegliere?

      Intel e AMD sono i due principali produttori di processori per computer, ovvero il cuore della macchina che lo fa funzionare dalla CPU, ma quale scegliere? Ecco perché questa scelta è così importante. Sebbene siano due rivali in competizione, hanno alcune caratteristiche divergenti che possono aiutarti a scegliere l’una o l’altra a seconda dell’uso che si fa del proprio computer.

      Principali differenze tra Intel e AMD

      Numero dei core

      Mentre AMD è concentrato per integrare ogni volta un numero maggiore di core che gli consente di dissipare meno calore e, quindi, evitare il sovrariscaldamento della macchina, Intel cammina nella direzione opposta e presenza processori con meno core ma con maggiori velocità clock.

      Tuttavia, alla fine il numero di core dipende dal tipo di processore di ciascun produttore. Tra quelli di fascia alta, con Intel si troveranno processori tra 4 e 18 core e su AMD fino a 16 core.

      Performance

      Per evitare che determinati core diventino improduttivi nei momenti di bassa richiesta, Intel integra un sistema Hyper Threading che li mantiene in esecuzione per accelerare le prestazioni complessive della macchina. Da parte sua, AMD ha integrato una tecnologia simile che è MultiThreading, ma che è disponibile solo nei suoi processori Ryzen di fascia alta.

      amd ryzen

      In teoria, i sistemi AMD con più core dovrebbero avere prestazioni più veloci e un minor surriscaldamento rispetto a Intel con un numero minore di core, ma quest’ultimo produttore compensa questo con sistemi di raffreddamento eccezionali. Pertanto, entrambi presentano una capacità molto simile in termini di velocità per svolgere un determinato compito, il punto chiave, però, al giorno d’oggi più della velocità è il numero di azioni che possono essere svolte contemporaneamente e questo dipende dal modello del processore più che dal produttore.

      Multitasking

      Come accennato, Intel ha una velocità più alta del clock, mentre AMD si distingue per offrire maggiori prestazioni per eseguire più attività contemporaneamente grazie al numero di core.

      intel

      Overclocking

      L’overclocking è la capacità di performance di ogni processore. Generalmente le CPU sono bloccate a una certa velocità di clock e questo limite è indicato al momento dell’acquisto. Tuttavia, molti processori portano uno sblocco con un margine di riserva per aumentare prontamente questa velocità.

      In questo senso, l’overlock dipende dal modello di processore ma Intel solitamente offre un margine di accelerazione maggiore rispetto ad AMD.

      Grafica

      Se vuoi che un computer giochi ai videogiochi, la cosa più importante che certamente richiederai a un processore è la scheda grafica discreta o GPU (unità di elaborazione grafica). Si tratta di un requisito essenziale per giocare in modo avanzato. Mentre, nel caso di giochi più semplici un processore Intel è migliore in quanto è possibile eseguirli eventualmente dalla CPU. AMD sta lavorando sodo per per sviluppare chip in grado di eseguire la grafica senza la necessità di una scheda grafica.

      Anche se aggiungi un componente esterno al tuo computer per la grafica dei videogiochi, Intel è ancora l’opzione più consigliata poiché ha una velocità di clock più elevata e una base più ampia.

      Consumo di energia

      Intel consuma meno energia poiché tende a riscaldare meno grazie ai suoi sistemi di raffreddamento, anche se ha meno core.

      Overheating

      Intel solitamente presenta risultati inferiori di TDP (Thermal Design Power), un indice utilizzato per misurare il surriscaldamento.

      Schede madri

      Le schede madri AMD tendono ad essere più versatili e si adattano facilmente ai processori in evoluzione. Invece, le schede madri Intel diventano rapidamente obsolete e generalmente richiedono un rinnovo se si acquista un nuovo processore.

      Componenti

      Sul mercato vi è una grande varietà di componenti Intel, pertanto ci sono più opzioni, tra l’altro anche più economiche, tra cui scegliere. Mentre, acquistando un processore AMD si potrebbero avere problemi di compatibilità con i componenti.

      Intel tende ad avere una maggiore compatibilità con tutti i tipi di componenti ed è solitamente la scelta più comune di chi vuole assemblare il proprio computer.

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      Design

      I pin sulla scheda madre AMD si trovano nella parte inferiore della CPU e non sul socket come la maggior parte dei processori Intel. Ciò rende i modelli AMD molto più resistenti grazie al design hardware e ai minori difetti di connessione.

      Acquisto

      È probabilmente più facile acquistare un processore AMD rispetto a Intel, poiché Intel vende principalmente ai produttori. Per quanto riguarda i prezzi, dipende dalla gamma del processore. Tra quelli di fascia bassa, Intel riesce ad offrire processori a un prezzo molto contenuto ma con prestazioni superiori rispetto agli AMD. Nella fascia media, AMD è leader grazie il suo ottimo rapporto qualità-prezzo. Ma, il marchio AMD risulta essere la migliore scelta nella fascia alta dei processori con i suoi modelli Ryzen che sono riusciti a fornire prestazioni più elevate a un prezzo inferiore rispetto a Intel.

      A conclusione è possibile affermare che il valore complessivo di un processore varia costantemente in base alle opzioni di mercato, quindi pensa attentamente a cosa stai cercando in un processore e quanto vuoi investire in base alle sue caratteristiche. Entrambi i produttori sapranno darti ottimi risultati.

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