suoni di sistema
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I “suoni di sistema” che accompagnano Windows sono diventati ormai parte integrante dell’uso del PC, ma possiamo personalizzarli creandone di nuovi o abbinarli a segnali visivi.

Da quando il sistema operativo è stato in grado di supportare l’audio, i suoni di sistema sono sempre stati presenti in Windows. Anche se nelle ultime versioni sono meno invadenti, i suoni di sistema sono una costante irrinunciabile, ormai per qualsiasi sistema. Per quasi la totalità degli eventi di Windows è possibile avere un segnale acustico di avviso, che possiamo modificare facilmente eventualmente anche creando nuove combinazioni di suoni da assegnare ai diversi temi di Windows. Per accedere alla sezione delle Impostazioni da cui possiamo configurare i suoni di sistema, dobbiamo selezionare la voce Personalizzazione e quindi Temi.

A questo punto clicchiamo sulla voce Suoni e si aprirà una nuova finestra, intitolata Audio, che ci mostra l’elenco dei diversi eventi di sistema e l’associazione con i suoni. Alla finestra Audio possiamo accedere più velocemente facendo clic destro sull’icona con l’altoparlante nella barra inferiore di Windows e selezionando la voce Suoni dal menu contestuale.

L’ elenco dei suoni di sistema di Windows 10

Una volta arrivati alla finestra Audio possiamo intervenire sui singoli suoni di sistema. Nel riquadro centrale vediamo l’elenco di tutti gli eventi di Windows a cui possiamo associare i suoni. L’elenco è molto lungo, e contiene i suoni di Windows generici, quelli legati a Esplora file e quelli del Riconoscimento vocale. Scorriamo l’elenco fino a raggiungere l’evento a cui vogliamo associare il suono (o eventualmente cambiare quello in uso). Una volta selezionato, vedremo comparire nella parte in basso della finestra, con etichetta “Suoni”, il suono abbinato all’evento specifico, oppure (Nessuno) se l’evento non prevede il suono di sistema.

Da qui possiamo selezionare il suono dal menu a tendina che appare cliccando sulla freccia rivolta verso il basso nel riquadro Suoni, oppure selezionarne uno nuovo premendo il pulsante Sfoglia e indicando il file del suono da abbinare all’evento, che dev’essere necessariamente in formato WAV. Per essere sicuri della scelta, possiamo premere il pulsante Prova per ascoltare il suono selezionato, se soddisfatti salviamo premendo il pulsante Applica.

Creiamo una nuova combinazione di suoni di sistema

Una volta che abbiamo assegnato i vari suoni di sistema ai diversi eventi, possiamo salvare il risultato come una nuova combinazione, che potremo richiamare in qualsiasi momento. Per farlo, procediamo premendo sempre dalla finestra Audio il pulsante Salva, accanto alla voce Combinazione. Non preoccupiamoci di eventuali modifiche permanenti alla combinazione attiva: prima di effettuarne il salvataggio, il sistema ci chiederà infatti un nuovo nome da assegnarle, lasciando integra quella in uso. Una volta salvata la nuova combinazione di suoni, la vedremo comparire nell’elenco di quelle disponibili.

Ripristiniamo il suono di avvio in Windows 10

In Windows 10 il suono di avvio del sistema è ancora disponibile, anche se è preimpostato come disattivato. Per ripristinarlo, non dobbiamo far altro che selezionare la casella a fianco della voce Riproduci suono di avvio di Windows, sempre nella finestra Audio. Il suono di avvio è però “integrato” nel sistema e non modificabile. L’opzione non compare infatti nell’elenco degli eventi a cui associare i suoni.

Abbiniamo segnali visivi ai suoni di sistema di Windows

Se vogliamo rendere più evidenti i suoni che accompagnano gli eventi di sistema, possiamo abbinargli dei segnali visivi, ovvero far “lampeggiare” l’intero schermo, la finestra attiva o solo la sua barra del titolo. Questa funzione è prevista dalle opzioni presenti nella sezione Accessibilità delle Impostazioni, più precisamente nel sottomenu Udito/Audio. Anche se progettata per semplificare l’uso delle funzioni del PC alle persone non udenti, questa opzione può essere comoda anche per tutti gli altri utenti.

Una volta arrivati nella schermata Audio delle opzioni di accessibilità, scorriamo la pagina verso il basso fino alla parte intitolata Mostra avvisi audio visivi. Dal menu a tendina selezioniamo la modalità di visualizzazione degli avvisi e chiudiamo la finestra. Una volta attivata questa opzione potremo essere certi di non perderci più nemmeno un evento di sistema.

Otteniamo nuove combinazioni di suoni con i temi

Un altro modo per rinnovare i suoni di sistema di Windows 10 è quello di trovare dei temi che li includano. I temi sono combinazioni di sfondi, colori delle finestre, formato del cursore del mouse e, appunto, suoni di sistema. Non tutti i temi, però, prevedono ogni elemento, anzi: nella maggior parte dei casi i temi ci offrono solo qualche sfondo del desktop e diverse colorazioni dei vari elementi grafici di Windows.

Se vogliamo scaricare e installare nuovi temi, il posto migliore è il Microsoft Store di Windows, ma esistono anche altri siti che offrono un’ampia scelta di temi gratuiti. Per esempio, themepack.me è un ottimo “contenitore” di temi. Per installarne uno, scarichiamo il relativo file (con estensione deskthemepack) e facciamoci doppio clic sopra. Se il tema prevede dei suoni di sistema, li vedremo apparire nell’elenco delle combinazioni.

Creiamo i nostri suoni di sistema personali

Se decidiamo di aggiungere dei nostri file audio ai suoni di sistema dobbiamo accertarci che siano in formato WAV. Eventuali registrazioni devono quindi essere salvate in questo formato, mentre file già in nostro possesso devono essere eventualmente convertiti. Spesso, infatti, ci troveremo dei file nel più diffuso formato MP3, quindi dobbiamo procurarci un programma adatto allo scopo. Per esempio l’editor audio Open Source Audacity, che possiamo scaricare dal sito www.audacityteam.org. Audacity ci permette sia di effettuare registrazioni audio, sia di convertire file in altri formati. Con questo programma possiamo inoltre modificare le registrazioni o i file, tagliandoli se necessario per eliminare parti indesiderate, oppure applicando vari effetti. Terminata la registrazione o la modifica, dobbiamo salvare il file nel formato corretto selezionando File/Esporta/Esporta come WAV.

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