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Tenere sotto controllo le ricevute e gli scontrini dei nostri acquisti è importante sia per capire come usiamo i nostri soldi, sia perché molto spesso gli scontrini e le ricevute sono l’unico documento utile per far valere la garanzia dei prodotti che abbiamo acquistato. Anche dopo un paio di anni potrebbe così diventare indispensabile recuperarli in modo da far valere i nostri diritti.
Oggi con lo smartphone è possibile catalogare, fotografare e salvare su cloud scontrini e ricevute in modo da avere la certezza di averli a disposizione nel caso dovessero servire. Le app che permettono di organizzare e registrare le nostre spese sono molte, la maggior parte di queste è commerciale e richiede un abbonamento.

Una delle poche app completamente Open Source (non protetto da copyright) è Smart Receipts che è disponibile sia per Android che per iOS e che consente di catalogare le spese inserendo date, prezzi e categorie di ricevute per poi salvare tutto in cloud. Solo chi volesse rendere automatica la funzione di backup dovrà versare un contributo di 9,99 € all’anno. Esiste anche una funzione di riconoscimento automatico dei dati presenti negli scontrini in collaborazione con Google Vision e Taggun, azienda specializzata nella digitalizzazione dei documenti cartacei.
Il riconoscimento di tipo OCR consente di catturare tutti gli elementi di spesa ma ha un costo di 1,09 € ogni 10 scansioni e di 5,49 € ogni 50 scansioni. Comunque è ancora in versione beta, per cui risulta decisamente più pratico inserire direttamente i dati richiesti nella scheda; inoltre è possibile generare un report completo di tutte le ricevute che abbiamo archiviato nel tempo con tanto di grafico e tabelle divise per periodo.    

Risultato immagini per app scontrini

Non solo scontrini

Tra le altre app disponibili negli store di Android e iOS, Expensify non si limita ad archiviare ricevute e scontrini ma permette di tenere sotto controllo viaggi e chilometri fatti in macchina, le ore di lavoro e altre informazioni professionale utili soprattutto per i freelance. Per tenere sotto controllo le spese aziendali poi l’app di riferimento è Zoho che consente non solo di contabilizzare le spese delle trasferte ma anche di collegare le carte di credito aziendali in modo da avere un feedback complessivo. In realtà comunque è  possibile utilizzare anche le app per prendere appunti come Evernote o Google Keep, utili in qualche modo per conservare scontrini, ricevute e spese di vario tipo. L’app di Google, soprattutto, integra il comando Recupera testo dall’immagine che risulta molto utile al nostro scopo. Lo stesso avviene anche con Office Lens, app gratuita di Microsoft che permette di scansire scontrini e ricevute. I testi nelle foto vengono riconosciuti e resi copiabili su un foglio digitale per poi salvarli nel cloud di OneDrive oppure semplicemente come PDF.

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