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Dal 1 marzo, lo SPID (il Sistema Pubblico d’Identità Digitale) è diventato obbligatorio per accedere ai servizi online delle Pubbliche Amministrazioni insieme alla carta d’identità elettronica e la carta nazionale dei servizi.
Gli ultimi dati ufficiali parlano di 15,5 milioni di identità digitali ottenute dai cittadini, spinti anche dal programma di cashback che è partito lo scorso dicembre.

L’attivazione dello SPID prevede l’identificazione del cittadino che ne fa richiesta. Ciò può essere fatto, per esempio, attraverso una carta di identità elettronica, un passaporto elettronico oppure la carta nazionale dei servizi: in questi casi, se l’utente ha un lettore di smart card, può completare la registrazione direttamente dal PC.

SPID - Sistema Pubblico Identità Digitale | TorinoGiovani

Per coloro che non possiedono documenti elettronici, nella maggior parte dei casi il riconoscimento può essere fatto sia di persona (negli uffici della società) sia da remoto attraverso una videochiamata. Quest’ultimo servizio è comodo, ma la maggior parte delle volte è a pagamento: ma non in tutti i casi.

Richiedere gratis lo SPID da casa

Dei nove gestori di identità digitali, tre permettono di effettuare il riconoscimento da casa senza pagare o pagando una cifra simbolica: Lepida, Poste Italiane e Sielte.

Nel caso di Lepida, l’utente che deve richiedere lo SPID, dopo aver inserito i dati personali, deve registrare un breve video (con lo smartphone, il tablet o la webcam di un PC) in cui viene mostrato il documento di riconoscimento e leggere il codice di sicurezza inviato da Lepida. Il video dev’essere registrato sul momento; non può essere caricato un video precedentemente registrato.

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Viene infine richiesto un bonifico di una cifra simbolica (almeno 10 centesimi), che viene poi devoluta alla Protezione Civile dell’Emilia-Romagna.

Anche Poste Italiane permette lo stesso meccanismo di riconoscimento: attraverso l’applicazione PosteID (disponibile per Android e iOS), gli utenti possono registrare un video seguendo le istruzioni per richiedere lo SPID da casa. Dopo di che, serve inviare un bonifico di un euro entro dieci giorni dalla richiesta: tale cifra sarà poi restituita.

Il terzo gestore che permette di richiedere lo SPID senza pagare è Sielte. In questo caso, non è disponibile la procedura autonoma: bisogna prendere un appuntamento con un operatore per il riconoscimento tramite webcam: è gratis. Può capitare, però, che se il calendario è già pieno, non sia possibile prendere un appuntamento senza pagare 7,99 euro per avere la priorità.

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