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Speaker per PC dallo spazio contenuto

Un ottimo speaker per PC per chi gioca ma ha poco spazio sulla scrivania.

Anche se impegnata in molti altri settori, Razer non dimentica il gaming, che resta il cuore del marchio. Con il nuovo speaker per PC Leviathan v2 la natura del gaming emerge sin da subito dettata dal design. Compatto e con una nuova illuminazione RGB molto coinvolgente, che non nasconde le ottime caratteristiche audio in una soluzione che può dare ampie soddisfazioni.

Indice

Razer Leviathan v2: perfetto per il PC

La proposta di Razer per l’audio da postazione consiste in uno speaker a barra orizzontale il cui ingombro è di 500×91,3×84 millimetri. A questi vanno aggiunti i 220x220x241,5 millimetri del subwoofer a corredo. L’ ingombro è tale per cui il sistema sta comodamente sotto la maggior parte dei monitor. Occupando molto poco la scrivania rispetto alle tipiche soluzioni composte dai satelliti. La connessione USBC è molto pratica quando usato con un PC. Dato che il connettore è ormai comune anche nei modelli più economici. Peccato però che questa scelta tagli in effetti altri utilizzi “alternativi”. Come ad esempio la possibilità di utilizzarla sotto la TV, cosa possibile se ci fossero stati altri connettori come HDMI o jack analogico.

Un altro aspetto controverso è il cavo che collega lo speaker principale con il subwoofer, che offre un connettore USB proprietario, che funziona bene ma che potrebbe rivelarsi un problema in caso di rottura (anche se sembra abbastanza robusto). Va detto però che è disponibile anche una connessione Bluetooth che si apre sia ai dispositivi mobili sia a eventuali altri PC. Un metodo complementare che è interessante sempre in ottica gaming mobile, settore in crescita proprio in questi giorni grazie alla recente uscita di Diablo Immortal, titolo di grido di Blizzard. L’aspetto principale dal punto di vista estetico è rappresentato sicuramente dalla barra LED colorata posta nella posizione inferiore. Questa spara una luce a 16 milioni di colori perfettamente personalizzabile nella tinta, nel ritmo e nella progressione. Un effetto davvero interessante, specie se abbiamo una scrivania di colore scuro.

Posizionamento

Il subwoofer è necessario per offrire una risposta sonora completa e appagante, ma serve fare qualche prova prima di raggiungere il risultato desiderato. Se la posizione più naturale, proposta anche da Razer nelle foto ufficiali, è accanto alla barra principale, le cose potrebbero essere diverse in base alla posizione della scrivania, della stanza o anche dalla vicinanza dai muri.

Gran parte del lavoro lo fanno i driver Razer Synapse (solo per Windows). Questi difatti permettono un’ampia personalizzazione di tutti i parametri audio dello speaker e delle luci. È possibile cambiare l’equalizzazione del suono ottimizzandolo per i giochi, per la musica o per la visione di un film, anche se probabilmente la soluzione migliore è quella di utilizzare l’audio THX, società acquisita da Razer nel 2016. Se abbiamo altri device Razer come mouse, tastiere, luci o cuffie, è possibile sincronizzare il tutto per avere lo stesso tema lo stesso setup di luci sincronizzate: un effetto “wow” da mostrare a parenti e amici.

speaker leviathan
Controllare la soundbar dal PC.
Tramite il software di gestione Synapse, la soundbar offre un ampio spettro di personalizzazioni, dalle luci all’equalizzazione dell’audio: per il mobile, invece, ci si affida a un’apposita app.

Leviathan v2, budget abbordabile

Via Bluetooth è possibile utilizzare le due app suggerite dalla casa madre. Che però se è vero che dal punto di vista delle luci permettono lo stesso livello di personalizzazione, per quanto riguarda le opzioni audio perdono qualche cosa. Probabilmente perché sia iOS che Android cedono il passo nell’utilizzo di codec audio rispetto a una piattaforma desktop, di certo più versatile sotto questo punto di vista. In definitiva, chi sta cercando una soluzione per l’audio da scrivania, che rispetti il sempre poco spazio a fianco al PC, può certamente prendere in considerazione il nuovo Razer Leviathan v2. Esistono soluzioni migliori nel mercato, ma a budget più alti e nessuna con un look così accattivante.

PRO Soluzione audio compatta di qualità.
CONTRO Manca un ingresso HDMI o analogico.

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SSD Lexar SL660 Blaze
Technology

Disco SSD esterno ultra veloce

Disco SSD esterno da 1 TB, USB 3.2 Gen. 2×2, fino a 2 GB/secondo in lettura, 1,9 GB/secondo in scrittura. Struttura in alluminio antiurto e super LED RGB.

Chi si diverte a giocare con PC e console sa benissimo come uno dei fattori più importanti sia la velocità di caricamento dei dati dai supporti esterni. Tra i dischi SSD esterni, uno dei più veloci è sicuramente l’SL660 Blaze di Lexar che può vantare velocità di trasferimento sia in lettura che in scrittura che sfiorano i 2 GB al secondo.

Questo è possibile anche grazie alla tecnologia USB 3.2 Gen 2×2 che attualmente è la più veloce per il trasferimento dei dati. Si tratta di un sistema multilinea per dispositivi di nuova generazione, che consente l’utilizzo di due linee da 10 Gbps, in modo da raggiungere una velocità di trasferimento dati teorica di 20 Gbps, corrispondenti appunto a di 2,5 GB/secondo.

Sicurezza garantita

Naturalmente questa velocità non serve solo ai giocatori, ma più in generale a chi deve trasferire velocemente grandi quantità di dati in sicurezza. Grazie alla crittografia AES a 256 bit, il disco SSD esterno di Lexar diventa una cassaforte protetta da password in grado di garantire che i nostri dati preziosi non vengano divulgati in caso di smarrimento o furto dell’unità.

Disco SSD esterno ultra veloce Lexar
Lexar SL660 Blaze SSD esterno da 1 TB

Inoltre SL660 Blaze resiste agli urti e alle vibrazioni come certificato internamente: 50G, durata 11ms, Half Sine Wave, 10~2.000Hz, 1,5mm, 20G, 1 Oct/min, 30min/asse. In dotazione ci sono 2 cavi di collegamento USB e un piccolo marsupio in tessuto.

Standard USB 3.2

In attesa che siano finalmente disponibili i primi accessori compatibili con il nuovo standard USB 4 che dovrebbe raggiungere velocità di trasferimento di 40 Gbps, quelli attualmente più veloci utilizzano USB 3.2 nella versione Gen 2×2. Attenzione però che solo le porte USB Type-C possono gestire i 20 Gbits e anche se nella dotazione del disco SSD esterno di Lexar è presente un cavo con uscita USB-A, il suo utilizzo su vecchio hardware riduce del 50% la velocità di trasferimento dati. Pro: prestazioni eccezionali, struttura in alluminio, resistente a urti e vibrazioni, custodia in dotazione. Contro: richiede porta USB-C. Prezzo superiore alla media.

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Hardware

Scheda video: Ecco quale e come scegliere

Comprare una scheda video nel 2022: ecco quale e come scegliere, tenendo conto anche dei rincari e della situazione che sembra non migliorare.

Il 2022 non è di certo l’anno migliore per comprare una scheda video da gaming; i prezzi, purtroppo, stanno subendo grossi rincari e la situazione non sembra migliorare. Il nostro consiglio è quello di aspettare ad acquistare, anche se non si sa bene quando i prezzi scenderanno.

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Quale scegliere?

Ci sono, però, situazioni in cui non è possibile attendere. Magari la vostra scheda video si è rotta, oppure avete un computer davvero troppo datato per soddisfare le minime esigenze lato gaming e non solo. Dunque, cosa fare in queste circostanze? L’unica soluzione, se non si vuole spendere “un occhio della testa”, è quella di scendere a compromessi.

Data la scarsa reperibilità di RTX 3070, RTX 3080 e RTX 3090, senza contare il loro esorbitante prezzo, il consiglio è quello di comprare una scheda di fascia inferiore o di una generazione passata, ma per quale optare? Per darvi una mano nella scelta, abbiamo deciso di creare una breve guida dedicata all’acquisto di una scheda video in questo preciso momento del 2022.

Andiamo a vedere più nel dettaglio quali sono le opzioni disponibili, come scegliere quella più adatta a voi e quali trucchetti usare per garantirvi il miglior prezzo.

Caro prezzi

Se prima degli ultimi due anni erano sufficienti 300/400€ per avere in mano una scheda video in grado di soddisfare quasi tutte le esigenze lato gaming, oggi non è più così. Purtroppo, il periodo che stiamo vivendo ci costringe a fare una spesa di circa il doppio, se non di più, per avere le medesime caratteristiche.

Nel caso in cui abbiate una scheda grafica ancora in grado di reggere tutti i giochi, vi consigliamo di attendere momenti migliori. Se, però, avete una particolare esigenza di acquistarla proprio ora, è bene che siate preparati al fatto che potrebbe essere più complicato del previsto per via dello shortage, ossia della carenza che perdura.

Perché occorre comprare una scheda video? A cosa ci serve? Quali sono i modelli migliori? Iniziamo con l’elenco delle migliori schede video sul mercato in questo folle 2022.

RTX 3060 Ti

Non avendo a disposizione una vasta scelta, comprare la scheda video RTX 3060 Ti potrebbe essere la soluzione migliore. Tra le schede di nuova generazione, infatti, questa è l’unica opzione che, sotto i 1000€, ci consente di avere delle ottime prestazioni in tutti i titoli. Per elencare qualche dettaglio tecnico, parliamo di una scheda video con 8 GB di memoria GDDR6, un Boost Clock di 1.67 GHz e 4864 CUDA Core. Un prodotto che si comporta benissimo in FHD, ma che è in grado di reggere anche i 1440p.

Per chi non fosse troppo avvezzo a numeri e tecnicismi, spieghiamo come si traducono queste caratteristiche in gioco. Abbiamo una scheda che si avvicina alle prestazioni di una RTX 3070 (con un calo del 10/15%) per un prezzo decisamente inferiore: circa 1000€. Cosa significa ottime prestazioni in FHD e 1440p? Per darvi un esempio pratico, in 1440p, abbiamo una media di 80 FPS su Horizon Zero Dawn60 FPS su Assassin’s Creed Valhalla e 135 FPS su Forza Horizon 4.

La scheda video RTX 3060 Ti, inoltre, ci consente di sfruttare la tecnologia Ray Tracing, andando a perdere circa un 15/20 FPS, a discapito di una grafica strepitosa. Scendendo in FHD le prestazioni si fanno ancora più interessanti, con un guadagno di circa 20 FPS sulla media.

Radeon RX 6700 XT: la rivale di casa AMD

Se avete bisogno di comprare una scheda video in questo periodo e non siete particolarmente interessati al ray-tracing, potete optare per la AMD Radeon RX 6700 XT. La scheda, in realtà, offre il supporto al Ray Tracing, ma il risultato finale con questa tecnologia non è tra i migliori. Sulla carta troviamo una Game Frequency di 2424 MHz, una memoria di 12 GB GDDR6 e uno Stream Processors di 2560. Il suo prezzo oscilla tra gli 800 e i 1000€.

scheda video Radeon RX 6700 XT

Come facciamo a comparare le sue caratteristiche con quelle delle rivali? Scendiamo un po’ più nei dettagli. A livello prestazionale raggiungiamo e superiamo la RTX 3060 Ti; se in 1440p, infatti, la scheda NVIDIA arrivava a circa 80 FPS su Horizon Zero Dawn, la rivale AMD riesce a ottenere circa 10 FPS in più, superando la soglia dei 90 FPS.

Lo stesso effetto accade in FHD, dove abbiamo sempre un salto positivo di circa 10 frame. La vera differenza risiede nello sfruttamento della tecnologia ray-tracing. Come accennato, infatti, la scheda di casa AMD supporta la tecnologia, ma non è in grado di sfruttarla al massimo. Il risultato grafico non cambia, ma a livello di prestazioni abbiamo una perdita più consistente di FPS.

AMD Radeon RX 6600 XT: scendiamo a compromessi per un prezzo inferiore

Rimanendo in casa AMD, possiamo decidere di comprare la scheda grafica Radeon RX 6600 XT. In questo caso, abbiamo una GPU leggermente inferiore alle precedenti, ma comunque adeguata al FHD. Tra le specifiche tecniche abbiamo una Game Frequency di 2359 MHz, una memoria di 8 GB GDDR6 e uno Stream Processors di 2048. Dobbiamo rinunciare completamente al ray-tracing, ma riusciamo a risparmiare qualcosa. Il prezzo del prodotto, infatti, si aggira intorno ai 600/700€.

scheda video AMD Radeon RX 6600 XT

Quanta differenza c’è con le precedenti? Vale davvero la pena scendere a compromessi per salvare qualcosa? Per quel che riguarda le prestazioni non possiamo lamentarci; in FHD, infatti, la scheda è in grado di far girare la maggior parte dei titoli.

Per citare alcuni di quelli già visti, su Horizon Zero Dawn abbiamo una media di circa 70-80 FPS. Nello specifico, perdiamo circa 20 FPS rispetto la sorella maggiore RX 6700 XT, ma guadagniamo un 250/300€ sul prezzo. Si tratta di buone prestazioni? Assolutamente sì. Questa è una scheda perfetta per i giocatori che non hanno particolari pretese, non sono interessati ad alti FPS, ma vogliono godersi i titoli in tranquillità.

NVIDIA GTX 1660 Super: il prezzo più basso sul mercato

Nel caso in cui il vostro budget sia davvero limitato, ma abbiate una grande necessità di comprare una scheda video per giocare, il nostro consiglio è di scegliere la Nvidia GTX 1660 Super. Abbiamo un Core Clock di 1530MHz e una memoria di 6GB GDDR6. Come possiamo vedere dalle caratteristiche, non si tratta del miglior modello sul mercato, ma è ancora sufficiente per giocare con qualche compromesso. Il prezzo della scheda è di circa 500€.

scheda video NVIDIA GTX 1660 Super

Le prestazioni non sono eclatanti, ma possiamo considerarla il miglior compromesso tra spesa e performance. Nel dettaglio, riusciamo a ottenere circa 60 FPS su Horizon Zero Dawn, in FHD, senza intaccare troppo il comparto grafico. Naturalmente, scendendo a compromessi anche sul lato della qualità, riusciamo a ottenere anche prestazioni migliori. Insomma, una scheda video che ci può dare una mano nell’attesa che i prezzi si abbassino.

Ma se voglio comprare una scheda della serie 30?

Le schede grafiche RTX 3090, RTX 3080, RTX 3070 sono attualmente introvabili a prezzi “di listino. Purtroppo, non esiste una formula magica per poterle acquistare facilmente. Ci sono, però, alcune rare occasioni in cui potete provare a portarvi a casa una scheda founder al prezzo di lancio.

scheda video RTX 3090

Si tratta di un evento molto raro, limitato, ma non del tutto impossibile. In maniera non programmata, infatti, alcuni store online mettono a disposizione delle schede founder senza alcun tipo di rincaro. Se non avete fretta e non dovete cambiare la vostra scheda urgentemente, potete attendere e provare la fortuna in uno di questi drop.

Ray-tracing, che cos’è?

Alcuni di voi saranno già ferrati sull’argomento, ma altri potrebbero non averne una chiara idea. Dunque, che cos’è il ray-tracing? Ne abbiamo davvero bisogno? Capire la differenza e capirne l’utilità, potrebbe darvi un ulteriore aiuto nella vostra scelta.

Senza scendere troppo nel dettaglio tecnico, possiamo dire che il ray-tracing basa la sua tecnologia sul tracciamento dei raggi durante il loro percorso e tiene conto della loro interazione con gli oggetti attorno. Per questo motivo, la tecnologia può simulare l’illuminazione di scenografia e oggetti rappresentandone perfettamente ombre, riflessi e luce indiretta.

Non solo la luce viene studiata e riprodotta in maniera diretta, ma anche indiretta. Nel caso in cui venga a contatto con i riflessi di altri oggetti, o con le loro ombre, essa si modifica e muta. In parole ancora più semplici, il ray-tracing è in grado di riprodurre perfettamente non solo le ombre, ma anche i riflessi e le interazioni tra gli oggetti. Il risultato? Una scena che sembra perfettamente identica alla realtà.

A livello visivo si tratta di un miglioramento percettibile e anche molto apprezzabile. Sebbene inizialmente il ray-tracing non fosse particolarmente sfruttato, attualmente troviamo diversi titoli che lo supportano. Prima di acquistare una nuova scheda video, dunque, è importante capire se i giochi a cui vogliamo giocare sfruttino tale tecnologia oppure no. Nel caso in cui i titoli scelti ne siano privi, allora non è sicuramente un fattore da considerare con tanta importanza.

Ci sono altre opzioni per comprare una scheda video?

Purtroppo, non esistono altre opzioni per acquistare una scheda video a prezzo di listino. Certo, potete provare a comprare qualche usato per risparmiare qualcosa, ma state attenti: molte delle schede messe in vendita dai privati sono state sfruttate per il mining. In sostanza, sono state utilizzate per moltissime ore a pieno carico. Per risparmiare meno di 50€, non ne vale di sicuro la pena.

Se, però, il vostro computer è davvero molto vecchio e avete necessità di fare un update completo, allora potete pensare all’acquisto di un pre-assemblato. In generale, acquistare un computer già assemblato è meno conveniente, ma anche decisamente più comodo. In questo periodo, inoltre, ci sono alcune occasioni in cui potrete avere l’ultimo modello di scheda a un prezzo non così eccessivo e, soprattutto, senza dover attendere tempi troppo lunghi. Non è una soluzione conveniente se cercate solo la GPU, ma se dovete rifare un PC da zero, potrebbe fare al caso vostro e vi risparmierebbe un po’ i drammi purtroppo ancora attuali nel trovare una GPU a un prezzo onesto.

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Lenovo legion y90
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Lo smartphone da gaming Android più potente mai realizzato

Lenovo Legion Y90 ovvero lo smartphone Android da gaming più potente mai realizzato, il rilascio sul mercato è previsto per Febbraio 2022.

Tra le console da gaming possono essere annoverati alcuni smartphone che presentano caratteristiche non indifferenti e per certi versi superiori a molti dei comuni pc che troviamo nelle nostre case. Tra gli smartphone da gaming più interessanti sul mercato non è possibile non annoverare il “Lenovo Legion Y90”. Le caratteristiche, recentemente rivelate, lo renderebbero lo smartphone Android più potente sul mercato.

Lenovo Legion Y90: prestazioni incredibili

Le informazioni, rilasciate dall’utente Pandaisbald su Weibo, noto social network cinese, mostrano uno smartphone dalle caratteristiche uniche. 22 GB di RAM totale, di cui 18 GB saranno vera RAM fisica e 4 GB virtuali. Lo spazio di archiviazione è altrettanto impressionante di 640 GB, reso possibile dalla combinazione di due stick separati da 512 GB e 128 GB. Il display del Legion Y90 sarà un pannello AMOLED Samsung E4 da 6,92 pollici con una frequenza di aggiornamento pazzesca di 144 Hz. Una frequenza di campionamento del tocco di 720 Hz, il che significa che sia le normali operazioni, sia i giochi, dovrebbero essere abbastanza fluidi. Sotto il cofano ci sarà il processore Snapdragon 8 Gen 1 top di gamma che aiuterà il telefono da gioco a gestire ogni attività senza sforzo.

smartphone gaming android lenovo

Per la fotografia, il Lenovo Legion Y90 sarà dotato di un sensore OV64A 1/1.32 da 64 MP di OmniVision abbinato a un altro sensore da 16 MP sul retro. In anticipo ci sarà il sensore GH1 da 44 MP di Samsung. La batteria del dispositivo è adeguatamente dimensionata a 5600mAh e può essere inoltre ricaricata rapidamente grazie alla presenza del supporto alla ricarica rapida da 68W. Altre caratteristiche includono doppie ventole di raffreddamento e sei pulsanti dedicati per il gioco. Il rilascio sul mercato è previsto per il 28 Febbraio 2022 (nel mercato cinese).

Frost Blade Cooling System

Non molto tempo fa, il famoso leaker Evan Blass aveva pubblicato una serie di immagini del Lenovo Legion Y90, rivelando tutte le sue varianti di colore. La sua parte posteriore ha un design piuttosto interessante e unico con un enorme modulo allineato al centro. Quest’ ultimo sembra essere costruito per le telecamere, ma racchiude anche alcune luci RGB elaborate e persino un sistema a doppia ventola di raffreddamento.

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Metaverse cos’è?

La realtà virtuale, si sa, esiste da tempo. Tuttavia, è in corso una grande evoluzione, definita Metaverse. Ma vediamo insieme Metaverse cos’è?

Il Metaverse è il concetto di un universo 3D persistente, online, che combina vari spazi virtuali differenti. Puoi vederlo come una futura evoluzione di Internet. Questo ambiente permetterà agli utenti di lavorare, incontrarsi, giocare e socializzare insieme in questi spazi 3D.

Metaverse

Definizione di Metaverse, realtà virtuale

Il Metaverse è un concetto di spazio online, 3D e virtuale che collega tra loro gli utenti, in tutti gli aspetti della loro vita. Questa concetto porterebbe al collegamento di più piattaforme tra loro, proprio come al giorno d’oggi Internet, tramite un unico browser, permette l’accesso a diversi siti web. 

Sebbene in passato l’idea di un Metaverse fosse solo finzione, ora sembra che potrebbe diventare realtà in futuro.

Il Metaverse sfrutterà la realtà aumentata, dove ogni utente sarà in grado di controllare un personaggio o un avatar. Ad esempio, potresti partecipare a una riunione in mixed reality usando un visore Oculus VR nel tuo ufficio virtuale, finire il lavoro e rilassarti, gestire le tue finanze, tutto all’interno del Metaverse.

Puoi già vedere alcuni aspetti del Metaverse nei mondi di videogiochi virtuali già esistenti, che riuniscono molteplici elementi delle nostre vite in dei mondi online. Sebbene queste applicazioni non siano il Metaverse, si avvicinano molto.

Oltre a supportare il gaming o i social media, il Metaverse combinerà economie, identità digitale, governance decentralizzata e altre applicazioni.

Anche oggi, la creazione di utenti, unita alla proprietà di oggetti di valore e di denaro stanno aiutando a sviluppare un unico Metaverse.

Piattaforme per il Metaverse

1: Second Life

Second life è stata la prima piattaforma a basarsi sul concetto di Metaverse, nata nel 2003.

É un ambiente virtuale 3D, dove gli utenti controllano degli avatar per socializzare, apprendere e fare business.

Second Llife

2: Axie Infinity

É un gioco che offre ai giocatori dei paesi in via di sviluppo l’opportunità di ottenere un reddito costante. Acquistando o ricevendo in dono tre creature note come Axies, un giocatore può iniziare il farming del token SLP.

Vendendo questo token sull’open market, qualcuno potrebbe guadagnare a seconda del tempo di gioco e del prezzo di mercato.

Sebbene Axie Infinity non fornisca un personaggio o un avatar in 3D personalizzato, offre agli utenti l’opportunità di un lavoro simile a quelli che potrebbero esserci in un Metaverse.

Axie Infinity

3: Decentraland

É un mondo digitale online che combina elementi social con criptovalute, NFT e immobili virtuali. Inoltre, i giocatori assumono un ruolo attivo nella governance della piattaforma. Gli NFT vengono utilizzati per rappresentare degli oggetti da collezione.

Gli utenti possono acquistare nel gioco utilizzando la criptovaluta che prende il nome di MANA. La combinazione di tutti questi elementi crea una crypto-economia complessa.

Decentraland

4: Facebook

Facebook è molto avvantaggiato per il Metaverse, visto che ha 3 App: Facebook, WhatsApp e Instagram che racchiude più aspetti utili alla realizzazione del Metaverse.

Il cambio di nome, in Meta, lascia trasparire questa intenzione.

metaverse

Guarda il video sottostante.

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SEGA: il PC più veloce del mondo

SEGA ha realizzato il PC più più veloce del mondo ma non è come credi, continua a leggere per scoprirne di più.

SEGA: il brand

Il brand è una delle aziende produttrici di videogiochi più conosciuta, soprattutto dai giocatori di vecchia data. Tra le sue più celebri invenzioni c’è sicuramente Sonic, il riccio blu dei videogiochi.

SEGA ha creato sonic

Questa volta SEGA si è superata creando un computer dotato di ruote che può andare fino a una velocità di 100 km/h. Si tratta quindi, letteralmente, del computer più veloce del mondo (si tratta anche dell’unico computer con ruote mai realizzato).

Caratteristiche del PC

La macchina di SEGA è stata ideata insieme a Intel e ASRock, ed è eccezionale. Ha un Intel Core i9-12900K, una scheda madre ASRock Z690M-ITX/ax, 32 GB di RAM, un SSD da 2 TB e una GPU ASRock Radeon RX 6900 XT OC con 16GB di VRAM e come se non bastasse è dotato di ruote. Il PC svolge quindi ha la funzione di un normalissimo computer e anche quelle di una macchina. Si presenta come una scatola e sul lato ha una raffigurazione del riccio supersonico Sonic. Questo gioiellino è stato realizzato in occasione degli attuali saldi su Steam di SEGA ed è già stato testato nel circuito Mobara Twin, telecomandato dal campione mondiale di automobili radiocomandate Masami Hirosaka. Il campione è riuscito a portare il PC a una velocità di 100 kilometri orari.

Naturalmente, il PC non è in vendita, ma è una semplice promozione. Tuttavia SEGA ha avviato un contest in Giappone. Il computer verrà regalato a un fortunato giocatore, selezionato casualmente tra coloro che seguono la pagina Twitter dell’azienda e condividono il tweet. In attesa di ulteriori novità, il brand di Sonic è in continua espansione, ha infatti da poco rilevato il trailer di un secondo film.

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SSD e HDD: i due supporti a confronto

In questo articolo metteremo a confronto gli SSD e i tradizionali HDD, differenze tra i due tipi di supporto.

SSD vs HDD: pregi e differenze dei diversi tipi di hard disk

Lo scontro SSD vs HDD fa tornare alla ribalta il tema dello storage, sempre più importante anche nel gaming su PC.

Mentre i giocatori console devono per forza di cose gestire il poco spazio a loro concesso dalle macchine Sony, Nintendo e Microsoft, su computer la situazione è diversa. La grande espandibilità delle configurazioni permette facilmente di aggiungere GB supplementari.

Ma quale tipo di soluzione per l’archiviazione è giusto scegliere? Cerchiamo di fare chiarezza su quale supporto preferire tra SSD e HDD mettendoli a confronto su velocità, affidabilità e prestazioni con i giochi.

Le differenze fra tipi di storage

Per prima cosa, mettiamo a confronto la nomenclatura dei due supporti, SSD e HDD. Con SSD intendiamo le unità a stato solido (solid state disk), mentre con HDD intendiamo i classici hard disk (hard disk drive). Le differenze più sostanziali, però, sono ben altre. Ecco un rapido riepilogo:

supporto ssd
SSD
supporto hdd
HDD
  • In termini di velocità pura, gli SSD sono più veloci degli HDD;
  • Gli SSD sono più silenziosi degli HDD, a causa della loro struttura interna;
  • Gli SSD sono più piccoli degli HDD, per via delle componenti utilizzate;
  • Gli HDD sono più inclini a rompersi e a danneggiarsi, vista la presenza di parti meccaniche in movimento;
  • Il prezzo, una volta discriminante fondamentale nella scelta tra i due tipi di storage, ormai non è più molto differente tra una soluzione e l’altra. Gli HDD continuano a essere davvero molto economici, ma gli SSD sono acquistabili comunque a prezzi accessibili.

SSD e HDD: il confronto fra le velocità

Se la semplice risposta “gli HDD sono più lenti degli SSD” non basta, allora il discorso deve farsi necessariamente più tecnico. Ovviamente non esiste una sola velocità di funzionamento per gli SSD, quindi il confronto che andiamo a fare è relativamente teorico.

In ogni caso, un SSD standard può leggere dati a una velocità di circa 550 megabyte per secondo (MBps), e scrivere a 520 MBps. Un hard disk tradizionale, invece, può arrivare a una velocità di lettura e scrittura di circa 125 MBps.

In generale, dunque, la velocità di lettura e scrittura di un SSD è circa quattro volte superiore rispetto a quella di un HDD.

Per il gaming è meglio SSD o HDD?

Pare evidente che le unità a stato solido sono più veloci e performanti. Ma questa velocità aiuta a giocare meglio?

La risposta generale è: sì, senza dubbio. La differenza maggiore la si sente soprattutto nei caricamenti, considerata la maggiore velocità di lettura degli SSD. Una differenza che, tradotta in termini pratici, può essere anche di parecchi secondi.

Qualche anno fa, il fattore prezzo faceva comunque preferire gli HDD di grandi dimensioni. Questo perché i giochi moderni occupano sempre più spazio: il solo Red Dead Redemption 2, ad esempio, richiede 150 GB di spazio libero su disco.

Ora che il prezzo al GB dei solid state drive è sceso, anche il fattore capacità non è più così centrale. Pertanto, gli SSD sembrano essere la migliore soluzione anche in ambito gaming, soprattutto in quei giochi dove sono previsti tanti caricamenti di elementi grafici.

E per quanto riguarda l’affidabilità, quale storage è meglio?

Qui non c’è confronto: un SSD si comporta molto meglio del classico disco fisso.

Per capire perché, ci si deve rifare alla struttura interna di queste soluzioni. In un HDD, una testina gira sopra a una pila di dischi. Va da sé che un urto troppo forte potrebbe rompere la testina, che di per sé è già piuttosto fragile. In teoria, un hard disk può sopportare urti fino a 20-30 G. Non è un dato particolarmente elevato, visto che anche una semplice caduta da una scrivania può portare alla completa rovina del disco.

Gli SSD, invece, non presentano parti meccaniche in movimento, e resistono anche a urti di 1500 G. Oltre a essere più veloce, dunque, un disco di questo tipo è generalmente più resistente.

Come se la cavano SSD e hard disk insieme?

Molte configurazioni PC gaming vedono la presenza contemporanea di unità a stato solido e hard disk. Sull’SSD, ad esempio, si vanno a installare programmi e giochi. L’HDD, invece, è dedicato allo storage.

Diciamo che questa situazione oramai si sta evolvendo, considerato ancora una volta l’abbassamento dei prezzi degli SSD. Un buon modello a stato solido da 1 TB ormai ha raggiunto un prezzo abbordabile, e pertanto si potrebbe anche optare per la presenza di un solo SSD nella propria configurazione.

Senza contare che, nel momento in cui un gioco è installato su un SSD, ma deve rifarsi a dati presenti su un HDD (ad esempio file grafici supplementari), le prestazioni comunque ne risentiranno.

In definitiva, chi vince fra SSD vs HDD?

La nostra risposta tende a essere: SSD.

Ora che i prezzi sono molto più bassi che in passato, e i modelli con capacità elevata sono disponibili a un costo accessibile, non vediamo molte ragioni per non scegliere una unità a stato solido. I software girano più velocemente, l’avvio di Windows è cosa di pochi secondi, la fruizione di media complessi come i videogiochi è più rapida.

L’arrivo sul mercato dei modelli con form factor M.2, inoltre, apre nuovi scenari, soprattutto sul fronte delle prestazioni e della gestione dello spazio all’interno del case.

Per questo motivo, nella lotta SSD vs HDD, in un’ottica di gaming, non possiamo che suggerire la prima opzione.

per maggiori info vi consigliamo questo articolo:

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