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ChatGPT: quale versione usare e per cosa

Negli ultimi anni OpenAI ha introdotto diversi modelli GPT, ciascuno progettato per esigenze differenti. C’è chi li usa per scrivere articoli, chi per programmare, chi per analizzare documenti o creare chatbot intelligenti.
Capire la differenza tra ChatGPT, GPT e le varie versioni disponibili permette di scegliere lo strumento giusto in base al tipo di lavoro da svolgere, evitando confusione e ottenendo risultati migliori.

La differenza tra ChatGPT e GPT

Bisogna partire da una distinzione semplice: GPT è il modello di intelligenza artificiale sviluppato da OpenAI, mentre ChatGPT è l’applicazione attraverso cui gli utenti interagiscono con quel modello.

In pratica, GPT rappresenta il “motore” capace di comprendere e generare linguaggio naturale, mentre ChatGPT è l’interfaccia che rende questa tecnologia accessibile a tutti. È un po’ come la differenza tra il motore di un’automobile e l’automobile stessa: uno è la tecnologia che fa funzionare tutto, l’altra è lo strumento concreto che utilizzi ogni giorno.

Nel tempo OpenAI ha introdotto diversi modelli GPT, ognuno progettato per rispondere meglio a esigenze differenti. Alcuni sono stati ottimizzati per la scrittura, altri per il coding, altri ancora per il ragionamento complesso o per l’analisi di immagini e documenti. Questa evoluzione non nasce soltanto dal progresso tecnologico, ma dalla necessità di adattare l’intelligenza artificiale a scenari professionali sempre più specifici.

Perché esistono più modelli GPT

Una delle domande più frequenti riguarda proprio la presenza di tanti modelli diversi. La risposta è semplice: non tutte le attività richiedono la stessa potenza, la stessa velocità o lo stesso tipo di ragionamento.

Un modello progettato per generare risposte rapide in una chat di assistenza clienti, ad esempio, non deve necessariamente avere la stessa profondità logica di un modello utilizzato per sviluppare software o analizzare dati complessi. Allo stesso modo, chi lavora con contenuti visuali può avere bisogno di un sistema capace di interpretare immagini, grafici o documenti PDF, mentre chi produce testi SEO potrebbe privilegiare fluidità e coerenza narrativa.

Per questo OpenAI continua a sviluppare modelli differenti: alcuni puntano sulla massima qualità, altri sull’efficienza, altri ancora sulla velocità o sul contenimento dei costi computazionali. Non esiste quindi un modello “migliore” in assoluto, ma modelli più o meno adatti a determinati contesti.

Quando conviene usare i modelli più recenti

I modelli più evoluti rappresentano oggi la scelta ideale quando il lavoro richiede precisione, capacità di ragionamento e gestione di richieste articolate. Sono particolarmente efficaci nella produzione di testi lunghi e strutturati, nell’analisi di informazioni complesse e nello sviluppo software.

Uno degli aspetti più interessanti dei modelli più recenti è la loro capacità di mantenere il contesto anche in conversazioni molto lunghe. Questo permette di ottenere risposte più coerenti, meno ripetitive e più vicine a un ragionamento umano. In ambito professionale questa caratteristica diventa fondamentale, soprattutto quando si lavora su progetti articolati, documentazione tecnica, strategie di marketing o contenuti editoriali avanzati.

Inoltre, i modelli di ultima generazione sono spesso multimodali. Questo significa che possono lavorare non soltanto sul testo, ma anche su immagini, documenti, screenshot e contenuti visivi. È una funzione sempre più importante per aziende, professionisti e creator digitali che vogliono integrare l’intelligenza artificiale nei propri workflow quotidiani.

Perché i modelli precedenti sono ancora utili

C’è però un equivoco molto comune: pensare che un modello più vecchio sia automaticamente inutile. In realtà non è così.

I modelli precedenti continuano a essere estremamente validi in moltissimi scenari operativi. Anzi, in alcuni casi risultano addirittura più convenienti. Se il compito è semplice, ripetitivo o richiede soprattutto velocità, utilizzare il modello più avanzato potrebbe essere superfluo.

Molte aziende, ad esempio, utilizzano modelli più leggeri per chatbot interni, classificazione di testi, generazione di email standard o automazioni rapide. In questi contesti il vantaggio principale non è la massima capacità di ragionamento, ma l’efficienza operativa.

Esiste anche un aspetto economico da considerare. I modelli più potenti richiedono maggiori risorse computazionali e, di conseguenza, possono avere costi superiori nelle integrazioni API o nei piani professionali. Per questo motivo molte realtà scelgono soluzioni più snelle per attività quotidiane e riservano i modelli avanzati soltanto ai compiti davvero strategici.

I modelli GPT più conosciuti oggi

Tra i modelli più utilizzati negli ultimi mesi troviamo GPT-4.1, GPT-4o, GPT-o3 e GPT-o4-mini. Ognuno presenta caratteristiche differenti e nasce con obiettivi specifici.

GPT-4.1 è particolarmente apprezzato dagli sviluppatori perché offre ottime prestazioni nella scrittura di codice, sia front-end che back-end. Viene utilizzato spesso per debugging, sviluppo di applicazioni e gestione di progetti software complessi.

GPT-4o è invece uno dei modelli più versatili. La lettera “o” deriva da “omni”, proprio per indicare la sua capacità di lavorare su più modalità contemporaneamente. È molto utilizzato nelle app mobili, negli assistenti vocali, nei chatbot evoluti e nell’analisi di immagini e documenti visivi. La sua velocità e fluidità conversazionale lo rendono particolarmente adatto a esperienze utente dinamiche.

GPT-o3 si distingue soprattutto per il ragionamento. È pensato per affrontare problemi logici più articolati, analisi strategiche e richieste in cui conta non soltanto la risposta finale, ma anche il percorso mentale che porta a quella risposta. È un modello molto interessante per consulenza, ricerca, coding avanzato e problem solving.

GPT-o4-mini, infine, rappresenta una soluzione più leggera e rapida, ideale per workflow veloci, richieste frequenti e automazioni dove serve un buon equilibrio tra qualità e prestazioni.

Come scegliere il modello giusto

La scelta del modello dovrebbe partire sempre dal tipo di attività da svolgere. È questo il vero criterio che fa la differenza.

Chi deve scrivere articoli SEO, ad esempio, ha bisogno di un modello capace di mantenere coerenza narrativa, struttura e fluidità del testo. Chi lavora nel coding, invece, privilegerà precisione tecnica e capacità di ragionamento logico. Chi sviluppa chatbot per assistenza clienti potrebbe preferire modelli più veloci ed economici, mentre chi analizza documenti o immagini avrà bisogno di capacità multimodali avanzate.

In pratica, la scelta ideale nasce sempre da un equilibrio tra qualità, velocità e costo. Non esiste una soluzione universale valida per tutto.

Free, Plus o Pro: quale piano ha senso scegliere?

Anche il piano di utilizzo incide molto sull’esperienza finale. La disponibilità dei modelli cambia infatti in base al tipo di abbonamento scelto.

Per un utilizzo occasionale o personale spesso il piano gratuito è sufficiente. Chi invece utilizza ChatGPT quotidianamente per lavoro può trarre grande vantaggio dal piano Plus, che offre accesso a modelli più avanzati e funzionalità aggiuntive.

Il piano Pro è invece pensato per utilizzi professionali intensivi, aziende, sviluppatori e workflow complessi. In questi casi avere accesso a più modelli permette di scegliere ogni volta lo strumento migliore per il compito da svolgere, migliorando produttività ed efficienza.

Conclusione

ChatGPT è l’interfaccia, GPT è il motore, e i diversi modelli servono a scopi diversi. Scegliere bene il modello significa ottenere risultati migliori, lavorare più velocemente e usare in modo più efficiente il proprio piano OpenAI. Hai bisogno di approfondire o conoscere meglio l’utilizzo di ChatGPT e dell’intelligenza artificiale? Contattaci


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    OpenAI ha introdotto ChatGPT Pulse giovedì 25 settembre 2025, una funzione di briefing quotidiano proattivo che segna un notevole cambiamento rispetto alle tradizionali interazioni con chatbot AI.
    La nuova funzionalità, attualmente in fase di rilascio per gli abbonati al piano Pro da 200 dollari al mese su dispositivi mobili, trasforma ChatGPT da un servizio reattivo di domande e risposte in un assistente personale che avvia conversazioni con gli utenti.

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    Cambiamento di paradigma dell’IA

    ChatGPT Pulse rappresenta la mossa strategica di OpenAI verso sistemi di intelligenza artificiale proattivi che anticipano le esigenze degli utenti invece di limitarsi a rispondere alle domande. “Questo è il primo passo verso un ChatGPT più utile che ti porta in modo proattivo ciò di cui hai bisogno, aiutandoti a fare più progressi così puoi tornare alla tua vita,” ha dichiarato OpenAI nel suo annuncio.

    La funzionalità può integrarsi con Gmail e Google Calendar, consentendo di redigere agende per le riunioni, ricordare agli utenti gli eventi in programma o suggerire ristoranti per i viaggi pianificati. Queste integrazioni sono opzionali e possono essere disattivate in qualsiasi momento, affrontando così le preoccupazioni sulla privacy relative alla condivisione dei dati con i sistemi di intelligenza artificiale.

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    Secondo Fidji Simo, CEO di Applications di OpenAI, l’azienda mira a “portare il livello di supporto che solo i più ricchi hanno potuto permettersi e rendere disponibile a tutti nel tempo”. La funzionalità è stata sviluppata con il feedback degli studenti universitari, che hanno riscontrato un aumento dell’utilità quando guidavano attivamente i contenuti che desideravano vedere.

    Concorrenza di Mercato ed Espansione

    Il lancio avviene in un contesto di crescente competizione nel mercato degli assistenti AI, che ha raggiunto i 2,44 miliardi di dollari nel 2024 e si prevede crescerà con un tasso di crescita annuale composto del 44,63% fino al 2032. Le principali aziende tecnologiche, tra cui Google e Microsoft, stanno sviluppando funzionalità proattive simili per le rispettive piattaforme AI.

    Domande frequenti (FAQ)

    • Cosa può fare ChatGPT Pulse?ChatGPT Pulse è una nuova funzionalità di ChatGPT che rende il chatbot ancora più utile ed efficiente, soprattutto per chi lo utilizza ogni giorno per motivi professionali e per chi necessità di un supporto nella gestione delle attività quotidiane.
    • Come funziona ChatGPT Pulse?ChatGPT Pulse elabora aggiornamenti personalizzati per l’utente ogni giorno, basati sulle conversazioni precedenti e sulle memorie salvate. Può effettuare ricerche autonomamente, collegarsi a Gmail e Google Calendar per suggerimenti personalizzati e presentare consigli su varie attività.
    • Per quanto tempo sono disponibili le schede di ChatGPT Pulse?Le schede di ChatGPT Pulse sono disponibili per sole 24 ore, a meno che non vengano salvate in una conversazione. È possibile richiedere approfondimenti per ciascuna scheda.
    • Chi può utilizzare ChatGPT Pulse?Al momento, ChatGPT Pulse è disponibile in anteprima per gli utenti che utilizzano l’app ufficiale del servizio da smartphone e che hanno un abbonamento Pro. È attualmente in fase di test e diventerà più accurato e accessibile a un numero maggiore di utenti in futuro.

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      Huawei Mate XT: tutte le novità dello smartphone che rivoluzionerà il Mercato

      Il mercato degli smartphone foldable continua a evolversi, e Huawei è pronto a sfidare competitor come Samsung e Google con il nuovissimo Mate XT, un dispositivo che combina design avveniristico, prestazioni top e innovazioni sorprendenti. Ecco tutto quello che c’è da sapere su questo gioiello tecnologico.

      Design: Eleganza e Robustezza Senza Compromessi

      Il Mate XT riprende il formato a libro dei suoi predecessori, ma introduce un nuovo meccanismo a cerniera (battezzato “Falcon Hinge”) che promette di ridurre ulteriormente le pieghe visibili sullo schermo, garantendo una superficie quasi impeccabile anche dopo 200.000 piegature. Lo chassis è realizzato in una lega di alluminio e titanio, rendendolo più resistente agli urti, mentre il peso è contenuto a soli 239g, vantaggio non da poco per un dispositivo con due display.

      Display: Doppio Schermo, Doppia Esperienza

      Il Mate XT offre due schermi fluidi e reattivi:

      • Display principale pieghevole da 8.1 pollici (risoluzione 2480×2200, refresh rate 120Hz), protetto da un vetro flessibile ultra-resistente sviluppato in collaborazione con Corning.
      • Cover display esterno da 6.5 pollici (risoluzione 2700×1160), perfetto per l’uso quotidiano senza dover aprire il dispositivo.
        Entrambi gli schermi supportano una luminosità massima di 1800 nit, ideale per la luce diretta del sole, e la tecnologia HDR10+ per contenuti video mozzafiato.

      Hardware: Potenza Pura con Kirin 9000s

      Sotto il cofano, il Mate XT monta il chipset Kirin 9000s, ottimizzato per gestire multitasking intensivo e gaming ad alta prestazione. Completa il pacchetto 12GB di RAM LPDDR5X e fino a 1TB di storage UFS 4.0. La batteria da 5000mAh supporta ricarica cablata a 66W, wireless a 50W e reverse wireless charging, garantendo un’autonomia che Huawei promette “a prova di giornata lavorativa”.

      Fotocamera: La Firma Leica Rinnova la Magia

      La collaborazione con Leica porta un sistema quad-camera versatile:

      • Sensatore principale da 50MP (f/1.8, OIS).
      • Ultra-wide da 16MP (angolo di 120°).
      • Teleobiettivo periscopio da 12MP con zoom ottico 5x.
      • Sensore monocromatico da 8MP per ritratti professionali.
        In modalità piegato, il display principale può trasformarsi in un viewfinder per selfie di alta qualità utilizzando i sensori posteriori. Video in 8K e modalità Pro per creativi.

      Software: HarmonyOS 4.0 e Ottimizzazione Foldable

      Il Mate XT debutta con HarmonyOS 4.0, che sfrutta il form factor pieghevole con funzioni come Multi-Window 3.0 per fino a tre app contemporaneamente, App Continuity per transizioni fluide tra schermi, e widget riadattabili. Notevole l’assenza di servizi Google, compensata da AppGallery e soluzioni progressive come Petal Search.

      Connessioni e Sicurezza: 5G e Oltre

      Il dispositivo supporta reti 5G, Wi-Fi 6E, Bluetooth 5.3 e NFC. Non manca la tecnologia satellitare per SMS di emergenza (ispirata a Mate 50 Pro). La sicurezza è affidata a un sensore laterale per le impronte e allo sblocco facciale 3D.

      Prezzo e Disponibilità

      Il Mate XT è un premium device: il prezzo parte da €2.099 per la versione da 512GB, raggiungendo €2.399 per 1TB. Disponibile in nero, bianco cristallo e verde opaco, le prenotazioni apriranno a ottobre 2023, con spedizioni da novembre. Attenzione: la distribuzione potrebbe essere limitata in alcuni mercati occidentali.

      Conclusioni: A Chi è Rivolto?

      Il Mate XT è un’ottima scelta per chi cerca un foldable all’avanguardia, con fotocamera top di gamma e build quality impeccabile. Tuttavia, il prezzo elevato e la mancanza di Google Mobile Services potrebbero scoraggiare gli utenti meno tech-addicted. Per gli early adopter e gli appassionati Huawei, però, questo dispositivo rappresenta un salto nel futuro del mobile.

      E voi, sareste disposti a investire nel primo foldable “made by Huawei” di nuova generazione? Fatecelo sapere nei commenti!

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        HUAWEI Mate X6
        Smartphone

        Scopri le Novità del Nuovo Huawei Mate X6: Innovazione e Design allo Stato Puro

        ll mondo della tecnologia è in continua evoluzione e Huawei si conferma ancora una volta un protagonista indiscusso con il lancio del nuovissimo Huawei Mate X6, uno smartphone che ridefinisce gli standard di innovazione, design e prestazioni. Se sei un appassionato di tecnologia o semplicemente curioso di scoprire le ultime novità, questo articolo fa per te.
        Ecco tutto quello che c’è da sapere sul nuovo gioiello di casa Huawei.

        Design Futuristico e Schermo Avanzato

        Il Huawei Mate X6 è un dispositivo che cattura l’attenzione fin dal primo sguardo. Grazie al suo design pieghevole, combina eleganza e funzionalità in un unico dispositivo. Lo schermo, ancora più ampio e resistente rispetto ai modelli precedenti, offre una esperienza visiva immersiva grazie alla tecnologia OLED e a un refresh rate di 120Hz. Che tu stia guardando video, giocando o lavorando, ogni dettaglio sarà straordinariamente nitido e fluido.

        Huawei Mate X6 – Forma compatta e pieghevole: Elegante ma resistente

        La struttura pieghevole è stata ulteriormente migliorata, con un meccanismo più robusto e duraturo, pensato per resistere a migliaia di aperture e chiusure senza perdere la sua affidabilità.

        Prestazioni da Record

        Sotto il cofano, il Mate X6 è equipaggiato con il nuovissimo processore Kirin 9000, che garantisce prestazioni elevate e un’efficienza energetica senza pari. Grazie alla combinazione di 8GB o 12GB di RAM e alla memoria interna fino a 512GB, questo dispositivo è pronto a gestire multitasking intensivi, applicazioni pesanti e giochi ad alta definizione senza alcun problema.

        Non manca il supporto per il 5G, che assicura connessioni ultra-veloci e una navigazione senza interruzioni, perfetta per chi vive sempre connesso.

        Fotografia Pro-Level

        Huawei ha sempre stupito con i suoi sistemi fotografici, e il Mate X6 non fa eccezione. Il modulo quad-camera, in collaborazione con Leica, include un sensore principale da 108MP, un ultra-grandangolo da 16MP, un teleobiettivo da 8MP e un sensore macro per scatti ravvicinati. Grazie all’intelligenza artificiale integrata, ogni foto sarà perfettamente bilanciata, con colori vivaci e dettagli impeccabili.

        Fotocamera Ultra Chroma
Cattura i colori come li ved
        Huawei Mate X6 – Fotocamera Ultra Chroma: Cattura i colori come li ved

        La modalità Night Mode è stata ulteriormente migliorata, permettendo di catturare immagini straordinarie anche in condizioni di scarsa illuminazione. E per gli amanti dei selfie, la fotocamera frontale da 32MP garantisce ritratti impeccabili.

        Batteria e Ricarica Ultra-Veloce

        Con una batteria da 5000mAh, il Mate X6 offre un’autonomia di tutto rispetto, ideale per affrontare giornate intense senza preoccuparsi di rimanere a secco. In più, il supporto alla ricarica SuperCharge da 66W permette di ripristinare l’energia in tempi record, mentre la ricarica wireless offre una comodità senza pari.

        Huawei Mate X6 – Passeggia in città e perditi all’aria aperta rimanendo sempre connesso alla tua vita, grazie alla massiccia batteria da 5110 mAh

        Software e Funzionalità Innovative

        Il Mate X6 gira su HarmonyOS, il sistema operativo di casa Huawei, che offre un’esperienza utente fluida e personalizzabile. Tra le novità più interessanti c’è il supporto al multi-screen collaboration, che permette di sincronizzare lo smartphone con altri dispositivi Huawei, come laptop e tablet, per una produttività senza limiti.

        Huawei Mate X6 – Live-Multitask: Fino a tre app in contemporanea

        Conclusioni

        Il Huawei Mate X6 è senza dubbio uno degli smartphone più innovativi del momento, un dispositivo che unisce design futuristico, prestazioni elevate e funzionalità all’avanguardia. Che tu sia un professionista, un creativo o semplicemente un amante della tecnologia, questo dispositivo ha tutto ciò che serve per stupirti.

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          Poste: Come Saltare la Fila

          Sei stanco di stare ore ed ore in fila alle Poste? E’ possibile evitarlo, nessuna magia e nessuna furbizia, solo la comodita’ portata dai nostri Smartphone

          Prenotiamo un appuntamento

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          Fortunatamente, Poste Italiane ha introdotto un sistema di prenotazione appuntamenti accessibile sia dal sito web che dall’app omonima. Quest’ultima è disponibile per dispositivi Android e iOS, offrendo una serie di servizi pratici. Per l’accesso, è possibile utilizzare le stesse credenziali del sito www.poste.it o una Poste ID SPID.

          l’App Poste

          L’app Ufficio Postale (PT) è essenziale per prenotare un appuntamento, trasformando lo smartphone in un ufficio postale digitale. Riconoscibile dal pittogramma giallo con la scritta PT, offre la possibilità di eseguire varie operazioni da casa, come la compilazione di bollettini, la scrittura e l’invio di lettere, la prenotazione del ritiro pacchi e le ricariche sulle Postepay.

          Tuttavia, in alcuni casi, la visita fisica all’ufficio postale potrebbe essere inevitabile. In questi casi, invece di temere lunghe code, è disponibile una soluzione: una vasta gamma di servizi digitali che permettono di gestire le Poste in modo completamente digitale, compresa la possibilità di scrivere direttamente sul sito o sull’app e inviare le comunicazioni. Poste Italiane offre anche servizi bancari attraverso app dedicate come Banco Posta, Postepay (Connect ed Evolution), Ufficio Postale e PostelD. La trasformazione digitale delle Poste Italiane rappresenta una significativa evoluzione nel settore postale, offrendo servizi innovativi e più efficienti sia per i clienti privati che per le aziende.

          Per usufruire dei servizi digitali e della prenotazione degli appuntamenti, è necessario seguire una procedura di registrazione e completare tutte le verifiche richieste dall’app. Assicurandosi di inserire correttamente numero di telefono e indirizzo email, si riceverà la conferma delle prenotazioni direttamente dalle Poste.

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            Formazione, Sicurezza informatica

            Cybersecurity in Italia

            Ogni anno, in Italia, si verificano con successo numerosi attacchi informatici, e questa situazione sempre più inquietante richiede l’implementazione di soluzioni per preservare la sicurezza informatica. Determinare con precisione il numero esatto di attacchi condotti dagli hacker di anno in anno può risultare complicato, principalmente a causa della sottosegnalazione o della mancata individuazione di molte di tali attività.

            Ma come fare?

            Al fine di migliorare la protezione contro potenziali minacce, è consigliabile adottare adeguate misure per rafforzare la sicurezza informatica. In questo contesto, l’utilizzo di una VPN in Italia consente agli utenti di trasmettere e ricevere dati in modo crittografato e sicuro. Nonostante sia un approccio molto efficace, va notato che questa non rappresenta l’unica soluzione adottata nel nostro Paese.

            I dati del Clusit

            Nel corso del 2022, l’Associazione italiana per la sicurezza informatica, Clusit, ha pubblicato un rapporto che evidenzia un aumento significativo degli attacchi informatici in Italia. Il numero di questi attacchi ha raggiunto quota 188 nell’anno precedente, registrando addirittura un incremento del 169% rispetto al 2021.

            Questo dato indica un crescente interesse degli hacker nei confronti dell’Italia, e quando riescono ad infiltrarsi nelle infrastrutture del paese, le conseguenze sono spesso gravi. Nel 83% dei casi di successo, i danni ai sistemi informatici italiani hanno avuto un impatto significativo.

            Nel corso del 2022, il settore maggiormente preso di mira è stato quello governativo, con il 20% degli attacchi informatici diretti ai siti ministeriali o ai sistemi collegati all’esecutivo. Questo trend sembra persistere anche nel 2023, con già tre casi significativi di compromissione informatica nei confronti del governo. Di fronte a questa situazione, le autorità sono pronte a prendere misure per affrontare la minaccia.

            Le soluzioni ci sono

            Per affrontare la sfida degli attacchi informatici, il governo italiano ha adottato diverse misure allo scopo di potenziare la cybersicurezza. Al fine di essere preparato in modo adeguato, sono stati destinati 623 milioni di euro dai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per la crescita digitale e la sicurezza informatica. Questo finanziamento mira a migliorare l’organizzazione e la robustezza delle difese contro le minacce digitali.

            Sebbene questa strategia sia promettente, il Ministro del Made in Italy, Adolfo Urso, sottolinea l’importanza di investire nella formazione e nell’informazione della cittadinanza. Una popolazione consapevole è fondamentale per affrontare le minacce digitali, e la conoscenza delle tipologie di attacchi più comuni e delle contromisure è cruciale. La consapevolezza su come riconoscere e difendersi da attacchi come il phishing rappresenta la base per una presenza sicura online. È consigliato essere cauti, verificare l’autenticità delle comunicazioni e dei siti web prima di condividere informazioni personali.

            Inoltre, ci sono pratiche di sicurezza consigliate per navigare in un ambiente digitalizzato. L’utilizzo di servizi VPN è consigliato per difendere i dispositivi da accessi non autorizzati. La variazione regolare delle password, preferibilmente complesse, aiuta a prevenire la compromissione dei dati. L’installazione e l’aggiornamento regolare di software antivirus sui sistemi operativi sono fondamentali, così come effettuare frequenti backup dei dati per evitare ricatti in caso di furto di informazioni.

            I nostri servizi

            Noi di Enjoy forniamo Servizi Informatici tra cui proprio la sicurezza informatica di cui abbiamo visto l’importanza in questo articolo oltre che servizi di assistenza e consulenza.
            Per tutti i nostri servizi puoi visitare il seguente indirizzo: Base servizi Enjoy – www.enjoysystem.it.

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              Ai Pin: l’alternativa allo Smartphone

              Per mesi, una strana visione ha incuriosito un poliziotto di San Francisco, regolarmente schierato fuori dagli uffici nel centro della città della startup Humane. Da quella porta sono emersi dipendenti con un piccolo dispositivo quadrato fissato al petto, simile alla telecamera indossabile, più ingombrante, fornita dal dipartimento. “Mi chiedo cosa siano quei dispositivi”, ha detto l’ufficiale quando WIRED ha visitato l’azienda la scorsa settimana.

              La rivelazione del gadget di Humane

              Oggi, la curiosità sul gadget di Humane è finita. L’azienda sta parlando del suo dispositivo high-tech progettato per essere fissato a una camicia o a una blusa, una soluzione che Humane spera possa diventare accettata tra le persone che non sono agenti giurati, come indossare auricolari wireless o smartwatch.

              Le caratteristiche di Ai Pin

              Il dispositivo di Humane, chiamato Ai Pin, può scattare foto e inviare messaggi, utilizza un raggio laser per proiettare un’interfaccia visiva sulla mano di una persona e include un assistente virtuale che può essere altrettanto avanzato quanto ChatGPT. Essendo sempre pronto a cercare nel web e comunicare, si suppone che riduca la dipendenza dagli smartphone.

              Disponibilità sul mercato e prezzi

              Ai Pin sarà in vendita negli Stati Uniti a partire dal 16 novembre, con prezzi a partire da $699, più $24 al mese per chiamate, messaggi e dati illimitati tramite T-Mobile. Humane ha svelato l’aspetto del dispositivo e le sue funzioni di base, tra cui la ricerca web e l’identificazione degli oggetti, alla conferenza TED e in una sfilata di moda parigina all’inizio di quest’anno. Oltre a annunciare prezzi e disponibilità oggi, l’azienda ha rilasciato nuovi dettagli sul software del Pin e su come esattamente un laser all’interno del dispositivo trasforma la mano di una persona in uno schermo. Le spedizioni inizieranno all’inizio del 2024.

              Il contesto dei dispositivi indossabili

              Il Pin è uno dei primi di molti dispositivi indossabili previsti per essere lanciati nei prossimi mesi e anni, costruiti attorno a servizi di intelligenza artificiale simili a quelli utilizzati attualmente da oltre 100 milioni di persone ogni settimana. Il famoso designer di Apple, Jony Ive, sarebbe tra i concorrenti.

              Se uno di essi può diventare socialmente accettabile o resistere all’analisi della moda è una domanda cruciale. I membri di un gruppo Discord creato da Humane per i suoi fan non vedono l’ora di acquistare i loro Pin. Tuttavia, le persone consultate da WIRED che hanno lavorato su hardware indossabile di tendenza, compresi occhiali di realtà aumentata, considerano il Pin più un nuovo giocattolo per gli appassionati di gadget che un dispositivo destinato a stabilire una nuova norma per la tecnologia personale.

              La visione di Humane

              È ancora troppo presto per dire se la speranza di Humane che il Pin possa aiutare le persone a vivere più nel momento presente si avvererà, o se fornirà semplicemente un nuovo modo per essere ossessionati in modo non salutare dalla tecnologia.

              La CEO di Humane, Bethany Bongiorno, è fiduciosa nell’appeal di massa del Pin, definendolo il primo computer contestuale al mondo. “L’IA è diventata qualcosa di cui tutti sono curiosi e vogliono davvero sapere come cambierà la loro vita”, afferma. “Offriamo la prima opportunità di portarla con te ovunque. Sta davvero toccando persone di ogni background, ogni gruppo di età, globalmente, in base a quello che stiamo percependo e vedendo nei feedback.”

              Quando Bongiorno e suo marito, Imran Chaudhri, hanno fondato Humane nel 2018 dopo lunghi periodi di lavoro nella progettazione hardware e nell’ingegneria del software presso Apple, hanno imposto rigorosi parametri per il loro prodotto. Doveva essere un dispositivo autonomo collegato direttamente alla rete cellulare, trasparente quando stava registrando e non sempre in ascolto di parole come “Hey Siri” o “OK Google”, come fanno gli smart speaker e alcuni telefoni. E l’intero pacchetto doveva essere conveniente. “Questo ha davvero impostato il tono per dove siamo oggi”, dice Bongiorno.

              La visione di Humane sui dispositivi indossabili

              I fondatori di Humane vedono i dispositivi indossabili precedenti, come gli occhiali intelligenti e gli headset AR, come ostacoli alla connessione umana. Il Pin è pensato per essere meno invasivo, sebbene altrettanto capace, e qualcosa che le persone possono indossare comodamente tutto il giorno senza rovinare la pettinatura. “Cerchiamo di avere una potente elaborazione con noi in ogni momento, ed è davvero di questo che si tratta”, dice Chaudhri, presidente e presidente della società. “Vogliamo avere accesso a più conoscenza, più informazioni. Vogliamo solo che sia in un modo che ci permetta di rimanere presenti.”

              Successo finanziario e investitori di Humane

              La startup ha raccolto $230 milioni di finanziamenti, inclusi $100 milioni annunciati a marzo, che la valuterebbero a $850 milioni circa. Gli investitori di Humane includono il CEO di OpenAI Sam Altman, che detiene la più grande quota esterna, circa il 15%; il CEO di Salesforce Marc Benioff; Microsoft; e i bracci di venture di LG, Volvo e Qualcomm.

              Dopo aver ordinato un Pin, gli acquirenti accedono a un sito web, Humane.center, per sincronizzare i loro contatti e iscriversi a servizi extra come la musica. Utilizzano la fotocamera del Pin per scannerizzare un codice fornito con il dispositivo per associarlo a quell’account online, dove registrazioni, foto e cronologie di chiamate e messaggi sono accessibili. I dati degli utenti non verranno utilizzati per addestrare sistemi di intelligenza artificiale, assicura Humane.

              Mark Lucovsky, ex dirigente software responsabile dei progetti di realtà aumentata presso Google e Meta, dà merito a Humane per non aver creato un altro paio di occhiali intelligenti. Tuttavia, si preoccupa che trovare un design per il Pin che un vasto pubblico trovi indossabile o alla moda richiederà molto tempo.

              Considerazioni etiche e futura evoluzione del Pin

              L’enfasi di Humane sulla privacy potrebbe anche attenuare l’interesse per il Pin, spegnendo funzionalità potenzialmente rivoluzionarie, sostiene Lucovsky. Se la fotocamera del dispositivo analizzasse sempre attivamente l’ambiente di una persona, potrebbe aiutare le persone a trovare le chiavi smarrite o ricordare loro, mentre sono al negozio, se ci sono ancora uova nel frigorifero a casa. “Abbiamo già a disposizione i chatbot tramite i telefoni”, dice. “Qual è il valore convincente e inaspettato che ottieni dal tuo Pin? Non credo di averlo ancora visto. Ma sono entusiasta di vedere come si evolverà.”

              Bongiorno e Chaudhri affermano di essere tanto tecnorealisti quanto tecnottimisti. Non si aspettano che il Pin sostituisca completamente gli smartphone e riconoscono che il Pin potrebbe sollevare nuove questioni etiche. “Parliamo non solo dei potenziali vantaggi incredibili, ma anche di cosa può andare storto”, dice Chaudhri, rifiutandosi di fornire una suddivisione del tempo trascorso usando il suo telefono rispetto al Pin.

              I fondatori di Humane dicono di non aver provato altri dispositivi basati sull’IA, ma ritengono che sia un segno positivo che non sono soli in questa nuova frontiera. Hanno parlato di sviluppare integrazioni per il Pin per le case con LG e per le auto con Volvo. Per ora, chiunque voglia provare la visione del futuro di Humane dovrà accontentarsi di assomigliare un po’ di più a un poliziotto da film americano.

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                Obiettivi

                Con delibera di Giunta regionale n. 1616 del 25 settembre 2023 e in continuità con i bandi del 2020, 2021 e 2022, la Regione Emilia-Romagna e Unioncamere Emilia-Romagna hanno approvato un bando congiunto con cui intendono rafforzare la capacità delle imprese regionali di operare sui mercati internazionali, assistendole nell’individuazione di nuove opportunità di business nei mercati già serviti e nella ricerca di nuovi mercati di sbocco, contribuendo così a incrementare la competitività del sistema produttivo emiliano-romagnolo.
                Il bando prevede la concessione di contributi per la realizzazione di percorsi di internazionalizzazione e di promo-commercializzazione delle imprese e del sistema regionale, contribuendo ad accrescere il numero delle imprese esportatrici, oltre a supportare le imprese per accedere ai servizi offerti dagli strumenti digitali e/o per consolidare il loro utilizzo.

                StatoAPERTO
                Tipologia di bandoAgevolazioni, finanziamenti, contributi
                Chi può fare domandaMicro impresePMI
                Data di pubblicazione28/09/2023
                Scadenza termini partecipazione27/10/2023 14:00

                Destinatari

                Micro, piccole o medie imprese manifatturiere, esportatrici e non esportatrici con sede legale e/o unità operativa in Emilia-Romagna, senza vincolo di fatturato. 

                Tipologia e misura del contributo

                Il contributo minimo sarà pari a 5 mila euro (a fronte di spese complessive pari a 10 mila euro), quello massimo ammonterà a 10 mila euro (a fronte di spese complessive pari a 20 mila euro). L’entità massima dell’agevolazione non può superare il 50% delle spese ammissibili

                Ambiti di attività

                Le imprese potranno presentare un solo progetto articolato in almeno 2 ambiti di attività (senza vincolo sul numero di Paesi target):

                • Temporary Export Manager e Digital Export Manager
                • B2B e B2C
                • Fiere e convegni  specialistici a carattere internazionale 
                • Marketing digitale
                • Business online 
                • Sito web 
                • Materiali promozionale

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                La scadenza sarà il 27/10/2023 alle ore 14:00, contattaci subito per non perdere questa grande occasione:

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                  Apple HomePod mini: arriva in Italia!

                  A partire dal 23 novembre 2021 lo smart speaker di Apple diventa finalmente disponibile in Italia! Leggi l’articolo per sapere le sue funzionalità.

                  HomePod mini: cos’è?

                  HomePod mini è il piccolo assistente intelligente ideato da Apple. Le dimensioni non contano! Lo speaker, di soli 8,43 cm di altezza, in grado di diffondere il suo audio a 360 gradi in ogni angolo della stanza. Ha un design sferico e un rivestimento di tessuto a rete disponibile in cinque colori: grigio siderale, blu, giallo, arancione e bianco. HomePod mini presenta una superficie in vetro bianco retroilluminata dotata di un’interfaccia per gestire Siri e la musica con comandi touch.

                  Colori HomePod mini

                  Alcune funzionalità

                  Apple progetta HomePod mini come dispositivo per la musica. Lo speaker infatti funziona con Apple Music, Apple Podcast e stazioni radio per qualsiasi genere di canzoni vogliate ascoltare. Inoltre, se possiedi più HomePod mini, hai la possibilità di ascoltare la stessa musica in tutta la casa, o, in alternativa, un brano diverso per ogni stanza.

                  HomePod mini ha la funzione interfono, che permette di mandare messaggi vocali ad altri HomePod mini in altre stanze, ma si collega anche con iPhone, iPad, Apple Watch, AirPods e CarPlay.

                  HomePod mini connessi

                  Lo smart speaker offre interazione con tutti i dispositivi Apple per un’esperienza personalizzata ad ogni utente. Grazie all’intelligenza di Siri, è possibile gestire gli accessori di domotica (ovvero di automazione della casa). È facilissimo! Ad esempio, per accendere le luci tutto quello che bisogna fare è dire: “Ehi Siri accendi le luci”.

                  Queste sono solo alcune delle incredibili innovazione di HomePod mini, per scoprirle tutte visita il sito Apple.

                  Prezzi

                  Il prezzo di HomePod mini è di 99€, prezzo più alto rispetto alla concorrenza, ma più basso rispetto a tutti gli altri prodotti Apple. Se vuoi comprare HomePod mini puoi recarti in tutti i negozi di elettronica oppure sul sito ufficiale. Ti lascio il link per acquistare lo smart speaker da Apple.

                  Homepod mini scatola
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                  5 idee regalo per amanti della tecnologia

                  In questo articolo vedremo regali che i nostri amici amanti di prodotti high-tech sicuramente apprezzeranno!

                  Il Natale è tornato e insieme a lui l’inevitabile ricerca di regali adatti. Stai cercando idee regalo per un amante della tecnologia? Niente paura, sei nel posto giusto!

                  1. Altoparlanti Bluetooth

                  D’ora in poi non rinuncerai mai alla musica! Una cassa Bluetooth può essere molto utile per ascoltare musica in qualsiasi momento. Grazie all’assenza di fili e alla sua batteria di lunga durata, puoi portarla sempre con te! Inoltre il Bluetooth permette di collegarti al tuo smartphone e ascoltare la musica che più ami. In questo link troverai alcune idee per le casse Bluetooth.

                  cassa bluetooth

                  2. Smartwatch

                  Agli appassionati della tecnologia sicuramente non può mancare uno Smartwatch. Super orologio intelligente multi-funzione che oltre a mostrarti l’ora, interagisce con te e con il tuo telefono. Uno Smartwatch può monitorare le tue performance mentre ti alleni ed è in grado di mostrarti tutte le notifiche di messaggi, chiamate o mail in tempo reale! Esistono molti modelli, dai più economici ai più costosi. Ti consiglio di visitare questa pagina per scegliere lo Smartwatch più adatto!

                  Smartwatch

                  3. Accessori High-Tech

                  Quale scelta migliore degli accessori High-Tech per un amante della tecnologia?

                  Tra gli accessori più utili che non possono mancare ai nostri amici tecnologici ti consiglio i supporti per pc. Questi oggetti hanno due scopi importanti: aiuta ad avere una posizione comoda e corretta per tutta la durata dell’uso del dispositivo, e soprattutto, facilita il raffreddamento del computer. Ti lascio un collegamento per trovare supporti pc.

                  Supporto per pc

                  Un altro ottimo accessorio è il caricabatterie wireless. Quasi tutti i telefoni di nuova generazione hanno questa possibilità di ricarica wireless: il dispositivo si carica semplicemente appoggiandolo alla base di ricarica. La parola wireless, infatti, indica l’assenza di fili. La ricarica è possibile tramite campi elettromagnetici che a contatto con lo Smartphone permettono di ridurre i tempi di ricarica. Consulta questo link per vedere i caricabatterie wireless.

                  Caricabatterie wireless

                  Tra gli altri accessori da regalare ad un amante High-Tech possono esserci anche tastiere per pc, tastiere per tablet, mouse wireless e chiavette USB.

                  4. Sedie da gaming

                  Senza rinunciare allo stile e alla comodità un regalo perfetto è una sedia da gaming. Queste sedie sono state progettate appositamente per i gamer, per salvaguardare la postura e mantenere una posizione corretta per lungo tempo. Ti mostro alcuni modelli di sedie in questa pagina.

                  sedia da gaming

                  5. Cuffie

                  Sempre più diffuse al giorno d’oggi, le cuffie Bluetooth ti permettono di ascoltare musica senza fastidiosi fili che non arrivano mai dove servono. Grazie al Bluetooth possono collegarsi al tuo Smartphone, computer o tablet. Ne esistono di diverse forme e dimensioni. Puoi trovarne alcuni qui!

                  Cuffie Bluetooth

                  Ora hai tutte le informazione per poter scegliere il regalo perfetto per i tuoi amici amanti della tecnologia!

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