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Olimpiadi e Tecnologia
Intelligenza artificiale

Milano-Cortina 2026: Quando l’IA scende in pista (e vince)

In Italia lo sport non è un semplice passatempo: ci dividiamo su tutto, ma quando iniziano le competizioni internazionali, la magia ci unisce tutti!
In queste settimane, tra le vette innevate di Milano-Cortina, sta accadendo qualcosa di nuovo: l’Intelligenza Artificiale è passata dagli uffici alle piste, diventando parte integrante della competizione.

Non si tratta di sostituire l’emozione umana, ma di potenziarla attraverso un’infrastruttura silenziosa che rende ogni movimento più chiaro e ogni sfida più intensa.

Il “Trainer Tascabile”: Biomeccanica a portata di smartphone

Una delle rivoluzioni più concrete riguarda la capacità di trasformare un normale smartphone in un laboratorio professionale. Grazie alle capacità multimodali di Gemini e alla ricerca di Google DeepMind, gli atleti possono ora correggere dettagli invisibili a occhio nudo.

L’Evoluzione dell’Aerodinamica: Dal Corpo al Bit

L’integrazione tra scansione 3D e simulazioni avanzate sta riscrivendo le regole della performance sportiva. Ecco come la tecnologia trasforma un atleta in un sistema biomeccanico perfetto:

1. La Genesi del Gemello Digitale (Digital Twin)

Il processo inizia con una scansione corporea millimetrica. Grazie a sensori LiDAR e fotogrammetria, l’app cattura ogni dettaglio anatomico dell’atleta, creando un “gemello digitale” ad altissima fedeltà. Non si tratta di una semplice immagine 3D, ma di un modello matematico preciso che tiene conto della struttura fisica e delle proporzioni reali, eliminando la necessità di lunghe e costose sessioni fisiche in galleria del vento.

2. Simulazione tramite Fluidodinamica Computazionale (CFD)

Una volta ottenuto l’avatar, entra in gioco il software di Fluidodinamica Computazionale (CFD). Questo motore di calcolo simula virtualmente il flusso d’aria che investe l’atleta, mappando i vettori di pressione e la resistenza aerodinamica (drag). L’analisi permette di visualizzare l’invisibile: come l’aria si muove sulla pelle e sull’attrezzatura, rivelando come una micro-correzione della postura — ad esempio l’inclinazione della testa o la posizione dei gomiti — possa abbattere la resistenza e incrementare sensibilmente la velocità.

3. Gestione delle Turbolenze oltre i 50 km/h

Nelle discipline dove si superano costantemente i 50 km/h (come il ciclismo su pista, lo sci di velocità o il triathlon), l’aria smette di essere un fluido armonioso e diventa un ostacolo caotico. A queste velocità, le simulazioni sono vitali per identificare e gestire le turbolenze che si generano dietro il corpo dell’atleta. Ottimizzare il “gemello digitale” significa minimizzare le zone di bassa pressione che “tirano” l’atleta all’indietro, trasformando ogni watt di potenza in puro movimento lineare.


Dati e Medaglie: Il metodo Snowflake per il Bob

In discipline come il bob e lo skeleton, non si vince con una singola invenzione, ma con la somma di piccoli miglioramenti.

  • Piattaforma di analisi: La nazionale USA ha scelto Snowflake per organizzare ogni singolo dato di allenamento.
  • Decisioni rapide: Un assistente IA aiuta coach e atleti a capire in tempi record cosa funziona e cosa no, permettendo di limare quei minuscoli margini che sul ghiaccio decidono tutto.
  • Ottimizzazione: L’obiettivo è rendere la partenza più pulita o sincronizzare meglio la spinta, individuando rapidamente ogni dettaglio da correggere.

Un’esperienza aumentata per i tifosi

L’IA non lavora solo per gli atleti, ma anche per chi guarda. Il CIO ha introdotto Olympic GPT, un assistente che fornisce risultati in tempo reale e spiega i regolamenti delle discipline meno note.

Contemporaneamente, l’Olympic Broadcasting Services (OBS) sta usando l’IA per gestire l’oceano di immagini provenienti da droni e telecamere. Il sistema è in grado di “congelare” un salto in aria, generando fotogrammi che mostrano il cambio di posizione dell’atleta e visualizzando dati come l’altezza del salto e la velocità di atterraggio direttamente sullo schermo.+2


In conclusione, che si tratti della prevenzione infortuni per campionesse come Federica Brignone o delle traiettorie previste da Curling Hunter , l’IA è ormai la “metà invisibile” dello sport moderno.

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Installare Windows 11 su pc non supportati
Sistemi

Come installare Windows 11 su PC non supportati

Hai un PC che funziona ancora a meraviglia ma Microsoft ti dice che è “troppo vecchio” per Windows 11 24H2? Non sei il solo. Con l’arrivo dell’ultimo grande aggiornamento, i requisiti di sistema sono diventati ancora più stringenti, lasciando a piedi milioni di macchine perfettamente funzionanti a causa della mancanza del modulo TPM 2.0 o di processori non supportati.


Ma c’è una buona notizia: la community non resta mai a guardare. Ecco Flyby11: il tool definitivo che sfida i limiti di Microsoft, un tool open-source che sta facendo parlare di sé per la sua incredibile semplicità nel bypassare ogni restrizione.

Che cos’è Flyby11?

Flyby11 è un piccolo software gratuito sviluppato da Belim, lo stesso autore di programmi famosi come ThisIsWin11. A differenza di altri metodi più macchinosi, Flyby11 nasce con un unico scopo: rendere l’installazione di Windows 11 24H2 su hardware non supportato un gioco da ragazzi.

Non è solo un’alternativa al celebre Rufus, ma una vera e propria corsia preferenziale che automatizza processi che prima richiedevano modifiche manuali al registro di sistema o procedure lunghe e tediose.

Come funziona (e perché è così efficace)

Il segreto di Flyby11 sta nel modo in cui “inganna” l’installer di Windows. Il tool utilizza principalmente il metodo dell’installazione tramite Windows Server.

In pratica, fa credere al sistema di essere in fase di installazione di una versione Server, la quale storicamente ha controlli meno rigidi sui requisiti hardware (come il TPM). Una volta superato il check iniziale, il software procede con l’installazione della versione corretta (Home o Pro) del tuo Windows 11 24H2, mantenendo – se lo desideri – i tuoi file e le tue applicazioni.

La nuova interfaccia: semplicità a portata di click

L’ultima versione di Flyby11 ha fatto un enorme salto in avanti in termini di usabilità. Se prima era poco più di uno script, ora vanta un’interfaccia grafica pulita che guida l’utente passo dopo passo:

  1. Metodi multipli: Se il primo tentativo non dovesse funzionare, il tool offre diverse varianti di patch (come quella basata su Registry o quella specifica per Rufus).
  2. Supporto Drag & Drop: Hai già scaricato la ISO di Windows 11? Basta trascinarla nella finestra del programma.
  3. Download integrato: Se non hai l’immagine del sistema, Flyby11 può scaricarla per te direttamente dai server ufficiali Microsoft tramite lo script Fido.
  4. Zero configurazioni complesse: Non serve essere un esperto di informatica. Basta selezionare il metodo consigliato e premere “Start”.

Un piccolo avvertimento

Come sempre quando si parla di “trucchi” per aggirare i blocchi del produttore, è bene ricordare che queste procedure non sono supportate ufficialmente da Microsoft. Anche se il PC funzionerà perfettamente (e riceverà regolarmente gli aggiornamenti di sicurezza tramite Windows Update), Microsoft avverte che in futuro potrebbero esserci incompatibilità o la sospensione del supporto per queste macchine. Il consiglio è sempre lo stesso: fai un backup dei tuoi dati prima di iniziare.

Conclusione

Flyby11 rappresenta oggi il metodo più rapido e accessibile per dare nuova vita a PC che Microsoft vorrebbe mandare in pensione anticipata. Se hai un processore ancora prestante ma privo di TPM 2.0, o se semplicemente vuoi provare l’esperienza completa di Windows 11 24H2 senza cambiare hardware, questo è lo strumento che fa per te.

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Carta identità addio
Sistemi, Tech

Addio Carta d’Identità Cartacea: la Guida Completa alla Transizione Digitale del 2026

Il futuro dell’identità nazionale è digitale, sicuro e integrato. Annunciamo una svolta epocale per tutti i cittadini italiani: la carta d’identità cartacea, un simbolo del passato, si prepara a cedere definitivamente il passo alla sua evoluzione moderna, la Carta d’Identità Elettronica (CIE). Il 3 agosto 2026 segna la data definitiva: da quel giorno, il vecchio documento cartaceo perderà la sua validità ai fini dell’espatrio, indipendentemente dalla data di scadenza riportata su di esso.

Questa non è semplicemente una scadenza, ma un’opportunità strategica per abbracciare uno strumento più potente, sicuro e versatile. Comprendiamo che una transizione di questa portata possa generare domande e per questo abbiamo creato una guida esaustiva per navigare il cambiamento con serenità e consapevolezza, trasformando un obbligo normativo in un vantaggio concreto per la vita di tutti i giorni.

Perché la Carta d’Identità Cartacea Va in Pensione: Sicurezza e Innovazione

La decisione di mandare in archivio il formato cartaceo deriva direttamente dal Regolamento Europeo (UE) 2019/1157, che mira a innalzare e standardizzare i livelli di sicurezza dei documenti d’identità in tutta l’Unione. Il documento cartaceo italiano, privo di elementi di sicurezza avanzati, non soddisfa più questi requisiti.

Il punto cruciale è l’assenza della MRZ (Machine Readable Zone), quella zona a lettura ottica, presente su passaporti e CIE, che consente un controllo rapido e automatizzato alle frontiere. Ma le carenze non si fermano qui. La CIE integra un microchip contactless che custodisce i dati anagrafici, la fotografia e le impronte digitali del titolare, proteggendoli con meccanismi crittografici all’avanguardia che rendono la contraffazione estremamente difficile. È un baluardo di sicurezza che il semplice foglio di carta non può più garantire.

Le Date da Ricordare: Una Transizione Scaglionata

Sebbene il regolamento europeo preveda un termine ultimo al 2031 per l’adeguamento di tutti i documenti, la mancanza di requisiti minimi di sicurezza come la MRZ ha imposto all’Italia di anticipare la scadenza per i documenti cartacei al 3 agosto 2026. È fondamentale comprendere che questa data invalida il documento per viaggiare all’estero, anche se la scadenza stampata sul retro fosse successiva. Invitiamo quindi ad agire per tempo per evitare qualsiasi inconveniente.

Come Richiedere la Nuova Carta d’Identità Elettronica (CIE): Il Processo Passo dopo Passo

Ottenere la propria CIE è un processo strutturato e semplice. Abbiamo delineato ogni fase per offrirvi una guida chiara e completa, eliminando ogni possibile incertezza.

1. La Prenotazione dell’Appuntamento

Il primo passo è prenotare un appuntamento presso l’ufficio anagrafe del proprio Comune di residenza o dimora. Il metodo principale è attraverso la piattaforma ministeriale “Agenda CIE”, raggiungibile online. È sufficiente accedere con le proprie credenziali SPID o, ironia della sorte, con la stessa CIE (se si possiedono già i codici PIN e PUK). Molti Comuni offrono anche modalità di prenotazione alternative (telefoniche o allo sportello) per venire incontro a tutte le esigenze. Il nostro consiglio è di non attendere l’ultimo momento: la richiesta di quasi 5 milioni di cittadini si concentrerà a ridosso della scadenza.

2. I Documenti Necessari per la Richiesta

Il giorno dell’appuntamento, è indispensabile presentarsi con la seguente documentazione:

  • Una Fototessera Recente: Deve essere a colori, su sfondo bianco, e rispettare i rigidi standard ICAO (gli stessi richiesti per il passaporto). Consigliamo di rivolgersi a un fotografo professionista per evitare che la foto venga respinta.
  • La Vecchia Carta d’Identità: Il documento scaduto o in scadenza deve essere consegnato.
  • In Caso di Furto o Smarrimento: È obbligatorio presentare la denuncia sporta presso le Forze dell’Ordine (Polizia o Carabinieri) e un altro documento di riconoscimento valido (es. passaporto, patente).
  • Tessera Sanitaria o Codice Fiscale: Per velocizzare e confermare i dati anagrafici.

3. Il Costo e i Tempi di Consegna

Il costo per il rilascio della CIE è fissato per legge ed è pari a 22,21 euro (16,79 euro per stampa e spedizione a carico del Poligrafico dello Stato, più i diritti di segreteria comunali). Il pagamento avviene solitamente tramite POS direttamente allo sportello.

La CIE non viene consegnata immediatamente. Viene prodotta dal Poligrafico e Zecca dello Stato e spedita entro 6 giorni lavorativi all’indirizzo di residenza indicato dal cittadino o presso il Comune, per un successivo ritiro.

graph TD
    A["Inizia Qui: Hai una Carta d'Identita Cartacea"] --> B{"Prenota l'Appuntamento"};
    B --> C["Accedi al portale Agenda CIE con SPID/CIE"];
    B --> D["Oppure: Contatta il tuo Comune"];
    C & D --> E["Prepara i Documenti"];
    E --> F["1. Fototessera a norma ICAO"];
    E --> G["2. Vecchio Documento o Denuncia"];
    E --> H["3. Tessera Sanitaria"];
    F & G & H --> I["Recati all'Anagrafe"];
    I --> J["Verifica Dati, Impronte e Firma"];
    J --> K{"Paga 22.21 euro"};
    K --> L["Scegli la Modalita di Consegna"];
    L --> M["A Casa Tua"];
    L --> N["In Comune"];
    M & N --> O["Ricevi la CIE entro 6 Giorni Lavorativi"];
    O --> P["Fine: Sei Pronto per il Futuro"];

    style A fill:#0047AB,color:#fff,stroke:#333,stroke-width:2px
    style P fill:#2E8B57,color:#fff,stroke:#333,stroke-width:2px
    style B fill:#ADD8E6,color:#000
    style K fill:#FFD700,color:#000

I Superpoteri della CIE: Molto Più di un Semplice Documento

Considerare la CIE solo un sostituto della carta cartacea è riduttivo. Questo documento è una vera e propria chiave d’accesso per il mondo digitale.

Identità Digitale di Livello Superiore: Oltre SPID

La CIE, attraverso i codici PIN e PUK forniti al momento della richiesta, abilita l’identità digitale “CieID”. Questa permette di accedere in modo sicuro a tutti i servizi online della Pubblica Amministrazione (INPS, Agenzia delle Entrate, portali sanitari regionali) e dei privati aderenti. Grazie ai suoi elevati standard di sicurezza, riconosciuti a livello europeo (eIDAS), la CieID si pone come il naturale successore di SPID, offrendo un’autenticazione più forte e integrata. Con uno smartphone dotato di tecnologia NFC, è possibile autenticarsi semplicemente avvicinando la carta al dispositivo.

Viaggiare in Europa e Oltre

La CIE è un documento di viaggio valido per l’espatrio in tutti i Paesi dell’Unione Europea e in altri Stati con cui l’Italia ha specifici accordi. La sua conformità agli standard internazionali ne garantisce un riconoscimento rapido e universale, semplificando i controlli alle frontiere.

Gestione dei Casi Particolari: Risposte alle Domande Frequenti

Affrontiamo ora alcune situazioni specifiche per fornire la massima chiarezza.

  • Cittadini Italiani Residenti all’Estero (AIRE): Anche per i cittadini iscritti all’AIRE, la CIE sta diventando lo standard. È possibile richiederla presso i consolati abilitati. Invitiamo a verificare la situazione specifica con la propria sede consolare di riferimento.
  • Richieste d’Urgenza: La procedura d’emergenza che permetteva il rilascio di un documento cartaceo per motivi di viaggio imminenti non sarà più praticabile dopo il 3 agosto 2026. Questo rafforza ulteriormente il nostro invito a pianificare per tempo la sostituzione.
  • Minori: Per il rilascio della CIE valida per l’espatrio a un minore, è necessaria la presenza del minore stesso e di entrambi i genitori. Se un genitore è assente, è richiesto un atto di assenso.

La transizione verso la Carta d’Identità Elettronica rappresenta un passo cruciale nell’evoluzione digitale del nostro Paese. È un invito a dotarsi di uno strumento che non solo ci identifica, ma ci proietta in una dimensione di servizi più efficiente, sicura e moderna. Accogliamo questo cambiamento come il progresso che è, assicurandoci di arrivare preparati alla scadenza del 2026 per continuare a viaggiare, lavorare e vivere senza interruzioni, con la sicurezza di avere il futuro nel portafoglio.

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Formazione, Software

Excel e gestione delle date alla massima potenza!

Ti guideremo nell’utilizzo corretto del formato data in Excel, così da integrarlo efficacemente nei tuoi fogli di lavoro.

In questo articolo, esamineremo i diversi modi in cui il formato data può essere impiegato in Excel. Metteremo in luce i benefici di una gestione accurata delle date, che può essere utile per monitorare scadenze, pianificare progetti, analizzare tendenze temporali o semplicemente organizzare eventi.

Microsoft Excel è uno strumento estremamente potente e versatile per la gestione dei dati e l’analisi numerica. Tra le sue molteplici funzionalità, la gestione delle date è particolarmente significativa. Utilizzare correttamente il formato data consente di organizzare, analizzare e visualizzare le informazioni temporali in modo efficace.

Migliora la precisione dei calcoli in excel

Quando si eseguono calcoli con le date in Excel, il programma converte le date in numeri seriali che rappresentano il numero di giorni trascorsi dalla data di riferimento, tipicamente il 1° gennaio 1900. Questo approccio facilita le operazioni matematiche tra date. Ad esempio, per calcolare la differenza tra due date, è sufficiente sottrarre i numeri seriali corrispondenti, ottenendo il numero di giorni tra le due date.

La conversione delle date in numeri seriali semplifica notevolmente l’ordinamento e il filtraggio dei dati. Excel tratta i numeri seriali come valori numerici, il che consente di ordinare le date in modo crescente o decrescente senza errori. Inoltre, i numeri seriali migliorano l’efficacia dei filtri, permettendo di applicare criteri come “mostra date prima di” o “mostra date dopo” con maggiore precisione. Nel tutorial, esploreremo attraverso esempi pratici come gestire le date in Excel.

Pianifica e gestisci il tempo al massimo

Uno dei principali benefici nell’utilizzare le date in Excel è l’ottimizzazione della pianificazione e della gestione del tempo. Ad esempio, in un progetto articolato con molteplici scadenze, è fondamentale avere una visione chiara delle date di inizio e termine per le diverse attività.

Con il formato data, è possibile elaborare cronoprogrammi dettagliati che facilitano il monitoraggio delle scadenze e garantiscono che ogni fase del progetto venga completata puntualmente. Questo non solo aiuta a mantenere l’organizzazione, ma riduce anche la possibilità di ritardi e conflitti temporali.

Guida alla gestione delle date in excel

excel data
Immagina di voler monitorare il numero di giorni rimanenti fino a una scadenza importante. Per fare ciò, apri un foglio di lavoro e inserisci la data della scadenza futura nella cella A3, ad esempio 31/12/2024. Nella cella B3, utilizza la funzione OGGI() per inserire la data odierna.
excel data
Nella cella C1, inseriamo la formula = A3-B3 per calcolare il numero di giorni che mancano fino alla scadenza, considerando tutte le date, comprese le domeniche e le festività. Allo stesso modo, è possibile utilizzare questo metodo per aggiungere un numero specifico di giorni a una data, se, ad esempio, si desidera estendere una data di scadenza di un certo numero di giorni.
excel data formato
Per modificare il formato della data, seleziona la cella che contiene la data. Poi, vai alla scheda “Home” e, sotto il gruppo “Numero”, clicca sulla freccia a discesa accanto al formato numerico. Seleziona “Altri formati numero” dal menu. Nella finestra che appare, assicurati di selezionare la categoria “Data” sulla sinistra, e poi scegli il formato di visualizzazione che preferisci nella parte destra della finestra.
excel formato data
Per determinare il giorno della settimana di una data specifica, utilizza la funzione =TESTO(A1; "gggg") in una cella vuota, dove in A1 è inserita la data, per esempio 31/12/2024. Questa formula restituirà il nome completo del giorno della settimana, come “martedì”. Se preferisci ottenere il giorno della settimana in forma abbreviata, utilizza la formula =TESTO(A1; "ggg"), che restituirà una forma breve come “mar”.

Abbreviare il nome del giorno

excel
Formato con il nome del giorno completo
Formato abbreviato

Stampare data completa di orario

Utilizzando la formula completa =TESTO(A1; "gggg, gg mmmm aaaa • hh:mm AM/PM"), puoi visualizzare la data in formato esteso e includere anche l’ora nel formato a 12 ore. Questa formula mostrerà la data con il giorno della settimana, il giorno del mese, il mese e l’anno, seguito dall’ora e dai minuti nel formato AM/PM.
excel formato data completo di orario
Ad esempio, se A3 contiene la data e l’ora “31/12/2024 12:00”, la formula restituirà qualcosa come “martedì, 31 dicembre 2024 12:00 AM”.
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