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App fotoritocco dal tablet

Le Top-App per fare editing fotografico e fotoritocco e non rimpiangere il computer. Scegli quella che fa per te.

Tra le app più ricercate sugli store Android e iOS troviamo quelle ap­positamente progettate per il fotoritocco. Alcune app hanno raggiunto un livello di qualità tecnica molto elevato al punto tale da permettere di ottene­re risultati sorprendenti a costo zero, anche a chi non possiede dispositivi mobile particolarmente potenti.

Cer­tamente se si vuole poter usare l’intera gamma di filtri e strumenti grafici messi a disposizione da queste app, occorre metter mano al portafoglio (si tratta di solito di pochi euro) ma comunque anche nella versione free, consentono di accedere a una vasta scelta di effetti niente male.
In pochi tap con queste app possiamo conferire un tocco artistico e originale alle nostre foto rendendole pronte per essere condivise e ricevere like a iosa.

Indice

Le app giuste per il fotoritocco

In queste pagine abbiamo selezionato le app fotografiche più interessanti di­sponibili su entrambe le piattaforme. Abbiamo esaminato in dettaglio quattro editor completi di filtri ed effetti speciali. La selezione è stata completata con altre app “monografiche” dedicate ciascuna a un effetto prevalente.

app fotoritocco

Si va da quelle che trasformano le foto in dipinti o disegni, ispirandosi ai vari stili pittorici, giocano sul contrasto delle tonalità con filtri dai colori mozzafiato, o simulano la profon­dità di campo delle reflex, agli effetti che sfruttano la proiezione stereografica per distorcere le immagini con risultati diver­tenti e creativi, o utilizzano surreali effetti psichedelici e glitch ispirati alle correnti estetiche cyberpunk e vaporwave di fine millennio. Buon divertimento!

Il tuo smartphone come Digicam Pro

digicam pro
Impostazioni di scatto Aprendo l’app si attiva la fotocamera. Prima di scattare la foto possiamo provare vari filtri, vedere il risultato in anteprima e applicarli subito.
effetti fotoritocco
Applichiamo gli effetti Possiamo anche caricare una foto esistente dal pulsante in basso a destra. Per aprire la barra dei controlli di luminosità, contrasto e saturazione tocchiamo il pulsante con il segmento.
risultato fotoritocco
Controlliamo il risultato Per provare gli effetti basta toccare un gruppo (Pro, Retro, Pop, ecc.…) e le miniature incluse. I gruppi con il nome in giallo sono bloccati ma non possono essere comunque visualizzati. Premendo la spunta confermiamo l’aggiunta di un effetto alla foto e il suo salvataggio.

L’app giusta per ogni effetto

Il bokeh è per tutti!

AfterFocus è una delle migliori app di fotoritocco per ottenere l’effetto bokeh (sfocato) anche con gli smartphone dotati di obiettivo sin­golo. È sufficiente scattare una foto – oppure sceglierne una dalla Galleria del telefono – e caricarla nel programma. Si può quindi sce­gliere la modalità con cui operare: Smart o Manuale.

bokeh

Nel primo caso basta tracciare con il dito una prima linea attorno al soggetto da mettere a fuoco, (sulla foto appare una maschera rossa), poi se ne aggiunge una se­conda per indicare lo sfondo da sfocare. Con altre righe della Penna possiamo corregge­re la selezione. Premiamo la freccia in alto per lasciare che l’algoritmo di AfterFocus modifichi l’immagine nel modo desiderato.

La modalità Manuale invece offre risultati più precisi: richiede di colorare con ili dito prima Il soggetto in primo piano e poi lo sfondo e ottenere così i due livelli focali sovrapposti. L’immagine finale può essere ulteriormente ritoccata usando filtri ed effetti messi a disposizione.

Le foto diventano cartoon

Se stiamo cercando un’app per trasformare le nostre foto, esistenti o scattate al momento, in disegni o dipinti che sembrino realizzati a mano, possiamo provare l’app di fotoritocco Cartoon Photo. L’app di permette di applicare rapidamente una grande varietà di effetti grafici anche sovrapposti e ottenere risultati molto realistici e raffinati.

cartoon

Troviamo tool per convertire una banale foto o un selfie in un estemporaneo schizzo a matita, un acquerello, un quadro dipinto ad olio, una vignetta o un cartone, a colori o in bianco e nero, vari tipi di filtri immagine ed effetti ispirati all’arte figurativa astratta e contemporanea. I risultati possono quindi essere salvati nella memoria del telefono o condivisi.

Foto artistiche in pochi tap

Grazie a questo editor è possibile applicare alle foto l’effetto ”macchia di colore” in modo da renderle più creative e intriganti.

fotoritocco splash

Si tratta cioè di convertire in gradazioni di grigio un’immagine a colori e met­tere in risalto una parte riconvertendola nel suo colore originale o ricolorandola.

Color Splash Effect con­verte infatti la foto scelta (dalla galleria o scattata ad hoc) in un’immagine in bianco e nero dopodiché è possibile ridipingere con il dito l’elemento su cui si vuole attirare l’attenzione dell’osservatore.

Per iniziare si tocca Colorsplash. Share splash invece consente di racchiudere l’area colorata in una forma geometrica di fantasia. La dimensione del tool per ricolorare (Color) può essere ridimensionata da Size ed è possibi­le anche modificare l’offset dal pulsante in alto con la mano cioè la distanza della traccia dal dito. Si può anche modificare l’opacità della mascheratura (da Opacity).

Ottenere un’esplosione di pixel

foto pixel

L’app permette di applicare vari tipi di effetti creativi e ispirati a stili pittorici, inoltre include una nutrita serie di effetti di dispersione pixel cioè di disintegrazione di una parte del soggetto ritratto.

Dopo aver scelto il tipo di filtro è sufficiente selezio­nare l’immagine dalla galleria o acquisirne una nuova dalla fotocamera. Per ottenere la ”disgregazione” di parte di una foto utilizzia­mo l’effetto Splatter che inserisce al di sopra di essa una “maschera” con pixel disgregati.

Al di sotto rimane visibile la parte centrale della foto originale, che può essere impostata a gradienti di colori o in bianco e nero, accentuandone o riducendone la lumi­nosità. Possiamo ottenere un realistico effetto di dispersione anche applicando il filtro, Shattering (dall’inglese to shatter = frantumare).

Grafica Digitale

Google e i suoi effetti speciali

fotoritocco google
1 Ritocchiamo la foto Aprendo Snapseed, app made in Google, appare un schermata con un segno “+” centrale. Tocchiamolo per aprire la galleria di immagini del nostro smartphone. Selezioniamo la foto da modificare, che appare nella finestra dell’app. In basso troviamo i pulsanti Effetti, Strumenti e Esporta.
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2 Modifiche in serie La sezione Effetti ci consente di apportare modifiche più o meno accentuate alla foto toccando le miniature. A seconda dell’effetto scelto, vengono aumentati luminosità e/o contrast, attenuati o evidenziati i contorni. La peculiarità di quest’app che è possibile apportare modifiche agli effetti per poi applicarli in serie a più foto.
fotoritocco google 3
3 Ammiriamo il risultato Da Strumenti accediamo a una palette incredibile di funzioni: dalle regolazioni alle modifiche selettive agli effetti HDR. Alla fine confermiamo le modifiche. Da Esporta possiamo salvare, condividere o esportare direttamente la foto sui social network.

Il top per creare foto-collage

collage1
1 Accediamo all’app Dopo aver installato l’app di fotoritocco, apriamola. Possiamo accedere con Google, Facebook o creare un account ma ci è per- messo anche saltare la registrazione. Ci viene richiesto di passare alla versione Gold ma, per il momento, possiamo chiudere la schermata e iniziare a usare I’ app.
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2 Via con le modifiche In Comincia a modificare possiamo scegliere se modificare foto salvate nella nostra Galleria, o utilizzare sfondi e immagini predefinite. Scegliamo, una foto e chiudiamo gli ads. Appare l’editor corn la
foto. Da Strumenti attiviamo i tool per la regolazione e la modifica.
collage 3
3 Provare per credere! Per accedere agli Effetti premiamo il pulsante Fx. Gli effetti sono divisi
in gruppi. Tocchiamo le miniature per provarli in anteprima sulla foto. Per ciascun effetto possiamo regolare i parametri toccando nuovamente la miniatura
(luminosità, saturazione o contrasto).

Smartphone con obiettivo da reflex

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1 Modifichiamo la foto All’apertura dell’app accettiamo le condizioni riguardanti la privacy premendo su Accetta e chiudi, quindi giungiamo alla schermata principale. Qui possiamo scegliere se modificare una foto esistente o una scattata al momento. Nel primo caso tocchiamo Modifica e scegliamo la foto.
foto refelx 2
2 Sfochiamo lo sfondo Dalla barra in basso nella schermata principale possiamo selezionare ogni tipo di funzione. Per esempio, sfocare lo sfondo per far risaltare il soggetto, la funzione Sfocatura (“la goccia”). L’effetto può essere applicato in automatico (Cerchio o Rettangolo) o a mano (Pennelli)
foto refelx 3
3 Aggiungiamo un effetto Confermiamo la modifica toccando la spunta in alto a destra. Per rendere la foto più interessante possiamo aggiungere altri effetti. Nel nostro caso abbiamo creato l’effetto scintillio e la sfumatura colorata con i Bagliori e il Filo di luce (da Sovrapposizione)

App per effetti da sballo

Foto distorte

Con Glitch! si possono generare veloci effetti-disturbo sulle foto, sia reali che casuali. Un glitch in gergo elettronico è un errore di sistema causato da un’interferenza o un blackout che in ambito artisti­co (glitch art appunto) viene sfruttato come effetto creativo per dare un tocco, cyberpunk alle immagini. Per usare l’app occorre indicare il proprio account Google quindi va caricata una foto esistente o creata una ad hoc premendo il pulsante con la fotocamera.

glitch

Toccando il pulsante in alto a sinistra appare la pa­llette con gli effetti disponibili (Glitch, VHS scanlines, 30, Window Lag, Pixel, Wave, Hacker, Triangle, Xor, Pain­tbrush e altri). Alcuni per essere sbloccati richiedono l’acqui­sto. Ogni effetto de­ve essere manipola­to in un certo modo per funzionare, cioè per generare errori nell’immagine. Una breve tip grafica iniziale in inglese spiega l’azione ri­chiesta: un tocco lento sul display, tocchi ripetuti, tra­scinamento del dito lungo gli assi X e Y o drag & drop”.

Toc­cando lo schermo in basso a sinistra si può confrontare l’anteprima con l’immagine originale mentre scorrendo il dito verso l’angolo in alto a destra del display si aumenta il numero di errori. Provare per ottenere l’effetto desiderato.

Applichiamo effetti psichedelici

psychedelic camera

L’app di fotoritocco Psychedelic Camera consente di ottenere foto o filmati con effetti cromatici psichedelici. Dopo aver scelto la foto da modificare (scattata ad hoc o selezionata dalla galleria del telefono), per accedere ai vari filtri trippy coloratissimi va premuto il pulsante con gli slider e su Effects.

Alcune maschere sono utilizzabili liberamente, altre richiedono lo sblocco per consentire il salvataggio anche se possono essere comunque applicate in preview.

Premendo su Settings si può cambiare la palette di colori (alcune sono a pagamento o disponibili in prova per 4 ore guardando un adv), definire l’ampiezza del mix e impostare la velocità dell’animazione (da Time) o disattivarla. Da Mask invece, possiamo personalizzare l’intensità e il fading della maschera colorata, definire l’area di applicazione, aggiungere (Add) o rimuovere (Erase) l’effetto.

Lo spessore del “pennello” (brush) può inoltre essere ridimensionato (Setup Brush) per un applicazione più precisa. Dopodiché, toccando il pulsante rosso centrale su può registrare l’effetto oppure toccando il dischetto salvarlo come foto.

Applicare un effetto Pop/Surreale

Ultrapop ME permette di aggiunge­re alle foto surreali effetti pop in stile eighties. Oltre a una serie di filtri di saturazione base, l’app mette a di­sposizione ulteriori pacchetti scaricabili gratuitamente che offrono motivi più elaborati e interessanti.

Per modi­ficare una foto basta selezionarla dal rullino del telefono o scattarne una direttamente dall’applicazione (per gli auto-scatti si può usare il timer in­corporato e la fotocamera frontale), scegliere il filtro che possa esaltare al meglio la foto, regolare il livello di opa­cità e salvare le modifiche apportate.

È quindi possibile aggiungere filtri anche stratificati in qualsiasi com binazione e infine salvare il risultato finale o condi­videre l’immagine via posta elettronica attraverso i più diffusi social network.

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Photofiltre: Il clone di Photoshop

Photofiltre lo usi per creare progetti grafici professionali sfruttando le potenzialità dei livelli.

PSD è l’acronimo di Photoshop Document e indica i file realizzati solitamente con Photoshop. La caratteristica di questo programma di casa Adobe è la possibilità di lavorare un progetto grafico su più piani, detti appunto livelli, destinando ognuno di essi a un aspetto dell’elaborazione grafica digitale (saturazione, maschere di livello, effetti, luminosità, ecc.).

Una volta terminato un progetto grafico è facile andare a rielaborare solo un aspetto, selezionando il livello corrispondente e operando solo sudi esso. Photoshop è il programma top che ogni professionista utilizza, ma in Rete si trovano anche programmi compatibili, sia a pagamento che gratuiti, che offrono funzionalità simili, anche se in minor numero.

Indice

Alla ricerca dei PSD

La digital art ci ha abituati a lavori di grande bellezza e se non siamo illustratori o grafici provetti, creare un file artistico o anche professionale di qualità può essere molto complicato. Per farlo bisogna avere un programma di grafica che permetta di lavorare con i livelli.

Il programma per eccellenza è ovviamente Photoshop, ma come sappiamo è un software professionale e costoso, non adatto a chi si cimenti per diletto con la grafica. Ma esistono delle alternative, e quella di cui parleremo in questa guida è Photofiltre, un software snello che ci permette di realizzare progetti di grande effetto.

Editing grafico freeware

Photofiltre è un programma che soddisfa le aspettative di chi voglia giocare con le immagini e realizzare progetti di qualità, lavorando con i livelli. Il programma è in inglese, ma è possibile scaricare la traduzione in italiano, ed è gratuito, cosa non da poco conto. Dopo averlo installato, è possibile creare progetti grafici creando diversi livelli, gestibili grazie agli strumenti che il programma offre.

In questa guida prenderemo una nostra foto e la scontorneremo; quindi, cercheremo una bella immagine per lo sfondo e la uniremo alla nostra fotografia su un nuovo livello usando Photofiltre. Sarà un gioco da ragazzi applicare effetti particolari ai livelli e creare un progetto originale.

Photofiltre non parla italiano

Dopo aver installato Photofiltre dobbiamo aggiungere il pacchetto per la lingua italiana. Ecco come fare.

photofiltre download
1. Procuriamoci il programma: Il software è presente sul nostro supporto o si può scaricare da qui. La pagina di download del software propone sia la versione freeware che quella commerciale. Dalla sezione Freeware Version (32-bit), scarichiamo Photofiltre7, che gestisce anche i livelli. Clicchiamo sul link e poi su Photofiltre 7.2.1 portable version.
photofiltre zip
2. Apriamo gli archivi software e traduzione: Scompattiamo il file compresso sul desktop per creare una cartella dove andremo a copiare successivamente il pacchetto contenente i file che permettono di tradurre il software in lingua italiana. Preleviamo dal nostro supporto l’archivio StudioIT.zip (o scarichiamolo sempre da qui) e scompattiamolo sul desktop.
photofiltre ita
3. Concludiamo la procedura di attivazione della lingua: All’interno della cartella troveremo il file StudioIT.plg. Non ci resta che copiare tale file (Ctrl + C) e incollarlo (Ctrl + V) all’interno della cartella oppure trascinarlo se si usa Winrar ad esempio, dove si trova il file eseguibile del software Photofiltre7. Al termine di questa procedura, cancelliamo il file StudioEN.plg (si riferisce alla lingua inglese) per attivare la sola lingua italiana.

Sembra quasi Photoshop

L’interfaccia di PhotoFiltre è molto simile a quella messa a disposizione dal programma di casa Adobe. Andiamo a curiosare tra le sue opzioni per scoprire tutti gli strumenti che il software ci mette a disposizione.

editing example
editing indice

Partiamo con il progetto!

Cerchiamo un’immagine da usare come sfondo a una nostra creazione. Apriamo anche la fotografia che vogliamo aggiungere allo sfondo e mettiamoci a lavorare sui due livelli per ottimizzare il risultato.

editing freepik
1. Alla ricerca della giusta immagine: Sfruttiamo le risorse gratuite che si trovano in Rete e cerchiamo su un sito di immagini. Nell’esempio abbiamo usato il sito Freepick, una risorsa preziosa per cercare e scaricare materiale grafico anche gratuito. Con i filtri decidiamo il formato, il tipo e il soggetto. Una volta trovata l’immagine, scarichiamola.
licenza freepik
2. Occhio alla licenza d’uso: Su Freepick, così come negli altri siti, troviamo immagini commerciali o libere ma con obbligo di attribuzione. Quando scarichiamo l’immagine, leggiamo il tipo di licenza di cui è fornita. Non è solo una questione di legalità, ma anche di rispetto per il lavoro altrui. In questo caso, scriviamo image: Freepick.com.
apri file photofiltre
3. Apriamo il materiale scaricato: Apriamo l’immagine con Photofiltre. Possiamo notare che a sinistra dell’immagine abbiamo una miniatura con scritto Sfondo. Questo è il nostro primo livello. Apriamo adesso anche la fotografia che vogliamo aggiungere. Per farlo è necessario scontornarla e poi la inseriremo sullo sfondo scelto.
scontorna immagine
4. Scontornare un’immagine: Per scontornare con Photofiltre, andiamo sul pannello degli strumenti e clicchiamo sulla freccia di selezione. In basso si apre una sezione che ci fa scegliere che tipo di selezione. Clicchiamo sul poligono e iniziamo a scontornare la figura. Più punti inseriremo (clic), migliore sarà la selezione.

Eliminiamo lo sfondo!

cancella sfondo
5. Selezioniamo e cancelliamo lo sfondo: Per eliminare lo sfondo della nostra foto, ora che abbiamo selezionato l’immagine che ci interessa mantenere, clicchiamo in alto su Selezione e poi su Inverti Selezione. In questo modo la selezione si sposta sugli elementi che sono da eliminare. Clicchiamo su Canc e il gioco è fatto.
unire immagini
6. Uniamo le due immagini: Per unire la nostra foto e l’immagine, clicchiamo sull’immagine colorata e poi in alto su Selezione e Seleziona tutto. Ctrl + C per copiare. Andiamo ad attivare la nostra fotografia e incolliamo con Ctrl + V. A sinistra vediamo i due livelli, con la nostra foto come Sfondo e l’altra come Livello1.

Aggiungiamo testi ed effetti!

È tempo di dedicarci all’applicazione di qualche effetto e magari, perché no, anche all’aggiunta di un testo alla nostra immagine con Photofiltre.

trasparenza
1. Applichiamo una trasparenza: Visto così può sembrare fallimentare, ma con un po’ di pazienza vedremo il risultato finale. Assicuriamoci che il Livello1 sia attivo, clicchiamo su Gestione livelli e applichiamo una trasparenza per far uscire il livello sottostante. A destra abbiamo la sezione Livello con il menu a tendina. Selezioniamo 60.
miscela livelli
2. Misceliamo i livelli: Adesso apriamo il menu a tendina Miscelazione livelli e selezioniamo la modalità che preferiamo, nell’esempio in foto la modalità è Diminuzione. L’effetto è proprio simpatico, ma possiamo fare anche qualche altra cosa, come per esempio aggiungere un testo.
aggiungi testo
3. Il testo va su nuovo livello: Per aggiungere un testo, clicchiamo sulla T in alto, sulla barra degli strumenti, si apre una finestra. Il testo va scritto in tale finestra, scegliendo il carattere e la formattazione. Una volta fatto questo, clicchiamo Effetti per definire meglio lo stile e la “forma” del blocco di testo.
effetti testo
4. Gli effetti di testo: Nella scheda degli effetti possiamo dare un’ombreggiatura, decidendone anche il colore e, soprattutto, definire la spaziatura tra le lettere e le righe. Nel primo caso modifichiamo Spaziatura X, mentre per lo spazio tra una riga e l’altra, modifichiamo Spaziatura Y.

Applichiamo effetti luce!

effetti ritocco
5. Luminosità, contrasto, saturazione: L’ultimo ritocco lo diamo sistemando saturazione, contrasto e luminosità del Livello1 per renderlo più vivace. Per farlo, clicchiamo una volta sul livello per attivarlo e poi agiamo sui comandi veloci che si trovano sulla barra dei filtri. Quando siamo soddisfatti, salviamo il lavoro.
formato photofiltre
6. I formati di Photofiltre: Photofiltre ci permette di salvare il lavoro in diversi formati. Conviene sempre fare una copia nel formato originale .pfi, che mantiene i livelli e la possibilità di apportare modifiche in futuro. I formati supportati sono quelli più comuni. Il comando Salva in permette di scegliere la cartella di salvataggio.

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